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martedì 28 luglio 2009

IL MITO

Quando siamo piccoli crediamo che le cose siano infinite ed immutabili, che certe persone siano dei punti di riferimento eterni, perfetti...
Forse crescere significa proprio scoprire che non ci sono miti, che nessuno è perfetto ma, anzi, scoprire proprio i lati peggiori, i più deboli...e che, finché ci riescono, sono le tue gambe a portarti avanti...
Forse oggi è un altro di quei passi che faccio da sola, un'ulteriore presa di coscienza, un altro crollo di castelli di carte...

sabato 25 luglio 2009

NON MI PAR VERO...

Finalmente è passata anche questa settimana! l'ultima, atroce, sotto esame, di luglio...se tutto va bene sono a meno 10 esami...giovedì pomeriggio (alle 4...ovviamente NON faceva caldo a Ferrara...figuriamoci...) ho fatto l'ultimo, emato...speravo di farlo molto bene, non so se sono riuscita a prendere un voto alto, più che altro per una domanda bastarda che, sinceramente non penso sia di competenza di un medico generico, ma di uno specialista, quindi non so xke il prof ce l'ha fatta...vabbè, aspettiamo i risultati di questo scritto rilassandoci un po'...
Questa sessione è stata particolarmente pesante, forse il caldo, forse che le vacanze le ho fatte prima degli esami, forse xke se avessi toppato mia mamma mi avrebbe rinfacciato le vacanze fatte prima degli esami...boh...
L'unica cosa ke so è ke adesso mi sento la testa veramente vuota (anche la panza, vista l'ora...) e che tra pochi giorni cmq si ricomincia...all'orizzonte ci sono: anatomia patologica ed andare a mendicare per la tesi...ce la farò?

sabato 18 luglio 2009

SEMPRE UNA...

Sembrava troppo bello per essere vero...venerdì 17, tutto fila per il verso giusto....cena e nuove conoscenze vanno meglio di quanto si potesse sperare...
Dopo qualche ora il patatrac: mio nonno si fa male a una mano...mia sorella ad un occhio...nuove corse per mia madre, nuovi momenti di ansia...
Fortunatamente nulla di grave in entrambi i casi, ma il morale torna giù...
Metabolismo bloccato, per giunta...mi sento esplodere...
Voglio una cuccia in cui rintanarmi per un po'...

domenica 12 luglio 2009

PAUSETTA....

...tanto la vedo molto molto incasinata sta radiologia...come al solito sti esami le cui lezioni sono spalmate su vari semestri, stringi stringi non riesci a capire dove si voglia andare a parare...e confidando nel mega ripasso di domani, notte inclusa (perché ogni tanto porta bene), do un piccolo accenno di quanto successo ieri sera...
Passando direttamente al dopocena (non mi dilungo sulla mega mangiata e la bottiglia di cabernet ke ci siamo fatti fuori in 2...cose da pazzi, adesso x un bel po' basta alcol! giusto giusto un po' di spumante in occasioni speciali)...una delle principali attività della mia "nuova vita" è andare spesso e volentieri in giro x concerti durante il weekend...ieri sono stata graziata ed ho avuto l'occasione di vedere uno spettacolo veramente bello a pochi km da casa (nonostante questo ho rischiato comunque l'addormentamento molesto da viaggio in macchina...e questo m'ha fatto stare male, infatti sono andata a dormire con la nausea)...
Per essere precisi, se qualcuno ha visto quest'anno x factor, sono andata a vedere Ambramarie e la sua band. Che dire? Beh, tralasciando il giudizio tecnico, su cui non posso esprimermi più di tanto a causa delle mie forti lacune musicali, trovo che sia stato un bel concerto, forse un po' corto, con un bel repertorio che spaziava dai classici del rock (ac/dc, led zeppelin, guns 'n' roses, pink floyd) a canzoni più pop (sweet dreams degli eurythmics e beat it di michael jackson, comunque rifatte in chiave rock), fino a pezzi propri della band (quasi meglio i live rispetto agli assaggi che si trovano sul myspace della band). Lei, Ambramarie, ha una voce molto bella e profonda, dal suono molto pulito, ne sono rimasta piacevolmente sorpresa...dalle esibizioni viste in tv non avrei mai pensato che dal vivo potesse essere così brava, in questa performance live ha acquisito davvero molti punti!
Alla fine del concerto abbiamo avuto anche occasione di parlare qualche secondo con lei, ed io e Michele ci siamo fatti fare una foto (i vantaggi dell'essere raccomandati!)...la mia non la pubblico...giusto xke dopo aver cantato e ballato x tutto il concerto, ergo sudato, la frangia mi stava male....e dunque la foto è quella che è :-)
Comunque grazie a chi ha reso possibile tutto questo....niente di più probabile che scatti la replica ad agosto...
Torniamo su radiologia va là...e che Dio me la mandi buona!!


giovedì 18 giugno 2009

OGGI...

Il nonno mi ha sorriso...credo sia stato un modo per dirmi che mi riconosceva...
Non lo dimenticherò mai...

mercoledì 17 giugno 2009

- 12...

Dopo aver trascorso, ieri, una giornata all'università per fare la bellezza di 3 esami (vabbè, uno valeva x due voti, per una volta concedetemelo, no come al solito ke x un voto firmato sul libretto ci vogliono 3-4 esami diversi)...eccomi qui a fare il conto..me ne mancano 12...qualche montagna semi insormontabile, qualche altra meno...ma mi sento molto ottimista, vederne così pochi da fare non mi sembra quasi vero...si, sono pochi, x il mio punto di vista...
Ce la posso fare (medicina interna 1 permettendo)...

La licenza di uccidere è dietro l'angolo...

domenica 14 giugno 2009

mercoledì 10 giugno 2009

I WAS THERE

Pausa...oggi ho letteralmente perso una giornata (e anche tanto sonno) per un esame, se così lo si vuol chiamare...e mentre ancora mi chiedo cosa mi servirà, in quanto medico, la nozione di "tempo cairologico", mi rilasso raccontando del tanto cercato, ambito, atteso concerto degli Ac/Dc a Barcellona, lo scorso 7 giugno.
Da dove comincio? beh...dal fatto che sembra ieri che ho prenotato i biglietti, a febbraio...e in un attimo è arrivato il momento tanto atteso...ne ho approfittato per visitare anke la città di Barcellona...veramente carina!

Tra parentesi, mi è venuta la malsana idea di trasferire il coro dell'università sulla Rambla...secondo me qualke soldino lo facciamo!

Tornando a noi...dicevo, il concerto si è svolto domenica sera...alla mattina (oddio, visto le "non proprio levatacce" che facevamo, parliamo di tarda mattinata, primo pomeriggio) siamo stati in spiaggia, giusto il tempo (x quanto mi riguarda) di ustionarmi le gambe e poi di rinfrescarci con una buonissima sangria in un bar a bordo spiaggia (sangria alle 3 del pomeriggio...alè!)...
Poi siamo tornati in hotel a cambiarci per il concerto...il destino (culo?) ha voluto che, quando ho prenotato l'albergo, ne scegliessi uno che era a 20 minuti a piedi dalla sede del concerto...utile soprattutto x il fatto che, a fine spettacolo, la metro era già chiusa...

Ciò che era sfuggito ai miei calcoli era la fatica accumulata dai precedenti giorni...almeno una dozzina di km a piedi ce l'eravamo fatta...aggiungiamo la mezza giornata in spiaggia, con relativa ustione, che è sempre devastante...

Comunque, partenza dall'albergo...camminata...arriviamo a plaça d'espanya...qui cominciamo a vedere i primi tizi con la maglia ac/dc...quindi buttiamo la cartina stradale e ci mettiamo in processione...procedendo verso lo stadio olimpico, nel cuore del Montjuic, aumentavano i suddetti tizi...ed aumentavano proporzionalmente le lattine di birra che ciascuno di loro aveva da sorseggiare...

Scena pittoresca..

Ovviamente Fabio "fegato di ferro ma non si sa per quanto se continua così" se ne è presa una pure lui, mentre ci siamo messi in coda per entrare nello stadio...e anche dopo...ma andiamo con ordine, arriviamo all'anello olimpico: una marea di gente, specie nella fila dove avremmo dovuto accodarci anke noi per entrare (poi alla fine...ops...siamo finiti nel mezzo...eh oh, capita...)...prima però il caos per prendere su un po' di ricordi, come le magliette e i cornetti luminosi...

Anche questa un'impresa...specie per la lingua...lo spagnolo non mi va giù..

E così entriamo...mangiamo qualcosa subito, per evitare il caos dopo e ci piazziamo...posizione discreta, quantomeno vicino alla passerella, come si vede nelle foto. Il problema era quando si è riempito lo stadio...anke prima del concerto eravamo tutti stipati...un geniaccio alto 2 metri e largo come un armadio a 2 ante mi si è piazzato davanti...quel che è peggio è che questo scienziato è venuto lì in mezzo al carnaio con la GAMBA INGESSATA! E questo amplificava il mio senso di colpa nel mandarlo a quel paese...al suo posto mi sarei piazzata sui posti a sedere, caspita...
Ad aumentare il fastidio della sindrome da schiacciamento erano sostanzialmente 2 cose: 1, la gente che fumava (e quando dico fumo, intendo di tutto...ho visto cose che immaginavo esistessero solo al montagnone a Bologna)...

Silvia nel paese delle meraviglie...beata ingenuità...

2, le esalazioni intestinali di qualche simpaticone che giungevano a rubare quel poco di ossigeno non bruciato dal fumo...ma mi domando se quello/a/i che si è/sono liberato/i in quel momento ha/hanno pensato al rischio di perire lui/lei/loro stesso/a/i per soffocamento..
Vabbè, dopo tanta fatica, compresa quella per ascoltare i due gruppi spalla, che non conoscevo e credo anche non conoscerò in futuro, finalmente comincia lo show...tripudio di luci e scenografie tecnologiche ma essenziali...

Meno male che c'erano i maxischermi, sennò non vedevo quasi nulla!

Ho perso 3/4 dello show a fare foto e filmini...dal basso della mia ignoranza musicale è stato un bellissimo concerto. I pezzi che più mi hanno preso lo stomaco sono stati sicuramente rock'n'roll train, back in black, dirty deeds, thunderstruck (una delle mie preferite in assoluto), you shook me all night long e the jack. Mi ha piacevolmente colpita la capacità di interazione col pubblico che ha il cantante, Brian Johnson....proprio simpatico!

Lo zio Angus è sempre lo zio Angus...anche se gli anni passano!

Due ore di puro rock passano in fretta e così, dopo un finale esplosivo coi fuochi d'artificio, lo spettacolo si conclude. Ora inizia la parte più faticosa.
Tornare indietro a piedi...io avevo un male alle gambe osceno, camminavo tipo soldatino...
La cosa più brutta è stata uscire dallo stadio...una vera marea di gente, roba da sentirsi soffocare...solo dopo qualke centinaio di metri percorsi senza vedere dove andavamo abbiamo ricominciato a respirare...

E per sopravvivere al caldo altra birra, stavolta ankio ne ho presa una...mancava solo il rutto libero...

Con molta forza d'inerzia e con i cornetti luminosi accesi siamo tornati in albergo...il portiere alla reception quando ci ha consegnato la chiave ha riso divertito...una volta in camera abbiamo dato il colpo di grazia ai tramezzini avanzati dalla spiaggia e poi...buonanotte!
Il sonno è cominciato quando il sogno si è concluso...a lieto fine....

venerdì 29 maggio 2009

LA FINE...FORSE E' SOLO UN NUOVO INIZIO

Titolo triste per descrivere, con un po' di malinconia, quello che è successo ieri...
Lo so, è da un po' che non mi faccio viva qui, la ragione è principalmente lo studio (al 2° posto c'è facebook che monopolizza la mia attenzione da internauta)...queste ultime settimane sono volate...e senza neanche accorgermene è passato l'ultimo semestre ufficiale di lezione...martedì 26 maggio si è svolta l'ultima lezion
e dei lunghi (ma volati!!!) 6 anni di medicina...
Che dire? beh innanzitutto sono indietro con gli esami, ma questa non è una novità...ancora non mi rendo conto che a settembre non sarò più costretta ad andare a lezione e, soprattutto, non rivedrò tantissime persone...i più bravi si saranno già laureati o comunque saranno in dirittura d'arrivo, gli altri come me saranno qua e là x l'ospedale, chi a studiare, chi a fare esercitazioni, chi a preparare la tesi...
Ieri sera siamo riusciti a fare una mega cena...saremo stati una sessantina...è stata una serata davvero bella...per quanto non ci sia affinità con tutti, ognuno era sereno e si scherzava insieme senza problemi e, chissà, magari con qualcuno in futuro si litigherà sul posto di lavoro, ma ieri è stato un evento magico, pieno di armonia...un peccato che non siano state fatte prima altre cene così....
Auguro a tutti i miei colleghi, alcuni anche veri amici (dai quali spero di non separarmi mai), di riuscire in questa grande impresa che è la medicina...e, chissà, di riuscire ad organizzare qualche rimpatriata ogni tanto...

sabato 18 aprile 2009

I MIEI DIFETTI

Mi rendo conto che sono troppo impulsiva e do troppa fiducia al prossimo...
Sono cresciuta con il concetto di "speranza" piantato fisso nel cervello..con la "fede", non solo in senso religlioso, ma anche con un significato più ampio, quello di saper credere fermamente in determinati ideali...credo che i miei genitori, per quanto possa essere burrascoso a volte il rapporto con loro, mi abbiano insegnato ad essere sempre forte, il più possibile, ed andare avanti per la mia strada, seguendo quello in cui credo...
Non lo so, forse sono sbagliata x il  mondo, x com'è adesso...ma non riesco a vivere senza essere me stessa, senza sperare...a costo di farmi male 1, 10, 100 mila volte xke le mie speranze vengono infrante...

martedì 14 aprile 2009

AUGURI IN RITARDO

Spero che la Pasqua sia passata bene per tutti voi...x quanto mi riguarda, vi scrivo in ritardo xke metà pasqua e pasquetta le ho passate a letto con la febbre...pare sia scoppiata un'epidemia al mio paese...
io non avevo preso l'influenza neanke quest'inverno, che doveva essere terribile...
il virus m'ha fregata ad aprile...
e siccome non riesco a studiare, mi salta l'opportunità di fare l'esame di chirurgia del 20...che palle...
ma soprattutto, non sono andata da nessuna parte a pasquetta, col tempo fantastico ke c'era qui! grrrrrr!

mercoledì 8 aprile 2009

IL CROLLO DELLE CERTEZZE

Penso che quando succedono eventi come il disastroso terremoto dello scorso 6 aprile a L'Aquila, nessuno sia immune dalle riflessioni. La natura fa il suo corso, eventi che sfuggono al nostro controllo distruggono in un attimo pezzi di civiltà...dal punto di vista naturalistico-scientifico queste cose mi fanno davvero paura, mi da come l'idea che la Madre Terra ci voglia lanciare dei messaggi, come per dirci "per quanto possiate tentare di studiarmi e controllarmi, sono sempre io che decido come andranno le cose"...il problema è che questi messaggi, sotto forma di catastrofi e distruzione, arrivano a spese di innocenti...
E qui scatta il punto di vista umano-affettivo. Sono arrivata al punto di piangere davanti alla tv. Ho dovuto spegnere, non ce la facevo. Io adoro l'Abruzzo, adoro le persone che ci sono nate e lo abitano, i colori, i sapori, tutto. Penso che nessuno si meriti di vivere un disastro del genere, ma loro lo meritano ancora meno...non so perché, sarà questo legame affettivo che ho da quando sono nata, praticamente. 
Vedi una città sgretolata, in una terra così cara...pensi che davvero qualcosa stia cambiando...tante, troppe cose stanno cambiando tutte insieme...
Io non so cosa fare per poter dare a quella gente il mio aiuto e il mio conforto...cercherò di scoprirlo in questi giorni...in questo momento, ore 0.12 del 9 aprile 2009 (ps: auguri a mio fratello che fa 20 anni), quello che posso fare è raccogliere tutta la forza e la speranza che ho nel cuore e pregare...perché al più presto si possa riavviare la macchina della vita anche in quelle zone così profondamente sconvolte...perché chi manca sia ritrovato, perché chi ha perso tutto possa avere la forza di ripartire da zero...
Un abbraccio forte, come tutti voi!

giovedì 12 marzo 2009

UNA BRUTTA CONSIDERAZIONE...

Una sera pensavo...(ogni tanto)...
E mi sono resa conto che, quando non vedo più una persona (per le più svariate ragioni), la cosa che, di questa persona, dimentico più facilmente è la voce...nella mia mente rimangono impressi sorrisi, gesti, abitudini, lo sguardo...ma il ricordo della voce sfuma...
E questo per me è triste, dato che amo così tanto la musica e i suoni in genere...
Chissà perché...

mercoledì 4 marzo 2009

GIORNATA UGGIOSA...

Eh si, ricomincio ad andare a Ferrara e il sole se ne va...i bei giorni di fine febbraio sono un lontano ricordo e ormai qui è solo umidità...
Giornata strana quella di oggi...la pioggia fa da sfondo ad hoc per i momenti più tristi di stamattina...però ci sono anche tante belle novità, arrivate via posta. Innanzitutto dei "pucciosissimi" (x citare mia sorella) orecchini di Hello Kitty (la mia passione!) che "colui che mi vizia" mi ha regalato per il compleanno..
(ha gusto, devo ammetterlo! :D)
Secondo. Sono finalmente arrivati i tanto attesi biglietti x gli Ac/Dc! Barcellona ci aspetta il prossimo 7 giugno! Mi sembra ancora un sogno!
(Devo prenotare al più presto aereo e albergo...)
E ora? Dopo la tirata assurda che ho fatto per gli esami nelle ultime settimane, stasera un po' di relax con i compagni dell'uni...ci vuole proprio...
ps: se l'esame di ieri è andato (anke con 18) siamo a meno 19! 

sabato 31 gennaio 2009

AVEVO PAURA...

















...che i ricordi sbagliati riaffiorassero, tornando dopo anni in un luogo così caro...
E invece nuove sensazioni magiche si sono impresse nella mia memoria...l'aria fredda e leggermente salmastra che ti apre i polmoni, il mare nero con la schiuma bianca come la neve, il faro in lontananza...
Mano nella mano...
Una folata di vento avrebbe potuto sollevarmi e portarmi via, tanto mi sentivo leggera, felice...

Felicità fatta di poco o niente, color blu scuro, sapore d'anice...
due anime che si sfiorano circondate da stelle filanti e bucce di arachidi, le luci dai colori caldi tutte intorno...
Continuo a sentire i miei occhi perdersi in questa sensazione...è strana, difficile da descrivere, ma la sento, terribilmente...
E la distanza si fa sempre più opprimente...

martedì 30 dicembre 2008

IL 2009 SI AVVICINA...E AUMENTANO GLI AVANZI DEL 2008

Ecco un post culinario, dopo tanto tempo. Dato che non voglio concludere il 2008 con un post deprimente, cosa molto probabile visti i casini recenti in casa e visto l'andamento in generale di quest'anno, lo faccio con una ricetta, molto utile sia per questi ultimi giorni di festa che per far fuori gli avanzi dopo l'epifania...
Io questo dolce l'ho fatto il giorno di Natale, perché avevo voglia di una versione alternativa al classico pandoro farcito che facciamo ogni anno in casa mia per il pranzo del 25. Purtroppo non ho una foto da farvi vedere...ma vi assicuro che l'estetica è secondaria al gusto...curiosi? bene...ecco a voi il...

TIRAMISU' AL PANDORO
è venuta l'epifania e s'è portata via tutte le feste, ma vi ha lasciato qualche pandoro in casa...e non riuscite a sopportarne la vista, perchè vi ricorda troppo le feste appena concluse? ecco un modo alternativo per farlo fuori. Le dosi sono per una farcitura di 3 strati + la copertura di un dolce su piatto di dimensioni circa 15x 40 cm...poi sta al vostro buon senso di pasticcere adattare la quantità di crema alle dimensioni del vostro dolce...
Ingredienti:
-Un pandoro
-crema: 500 g di mascarpone, 4 tuorli d'uovo, 175 g di zucchero, rum o brandy (a seconda del gusto, io uso il rum), caffè.
-gocce di cioccolato fondente
-scaglie di mandorle e cacao in polvere per guarnire (a piacere)

Prendete il pandoro e tagliatelo a fettine di circa mezzo cm di spessore. Non importa la forma che avranno le fette (si sa, ricavare dei rettangoli perfetti da un pandoro è difficile), l'importante è che abbiano un certo spessore.
Per la crema: sbattere il mascarpone, i tuorli e lo zucchero, fino ad ottenere una crema. dopodichè aggiungeteci un po' di rum e di caffè, non molto perché sennò la crema perde di consistenza, quanto basta per far perdere alla crema il colore giallo acceso e l'aroma un po' stagnante dell'uovo (dalle mie parti si dice che "sa da freschin"...termine intraducibile dal veneto all'italiano...sorry). Alla fine vi risulterà una crema di un giallo pastello, molto dolce, leggermente aromatizzata al rum.
Ora si tratta di assemblare il tutto, procedendo come il tiramisù normale. Prendete un piatto da portata e disponete una base di pasta di pandoro, dopodiché spalmate uno strato di crema. Usatene una quantità abbondante, perché il pandoro tende ad assorbire molto la crema. Fatto questo strato di crema e prima di fare il secondo strato di pandoro, spargete sulla crema delle gocce di cioccolato fondente (contrastano con la dolcezza della crema)...e così via, per tutti gli strati che volete. Quando si tratta di fare la copertura mettete solo la crema e poi spolverizzate con abbondante cioccolato in polvere.
Potete poi decorare con delle scaglie di mandorle su tutta la superficie del dolce, o come più preferite.
Lasciate in frigo qualche ora....e degustate!!!

Se posso consigliare, un buon prosecco contrasta bene con la dolcezza quasi diabetica di questo dolce...

Detto questo, attendo commenti da chi proverà a fare questo dolce, spero di essere stata abbastanza esauriente...

Ed auguro a tutti un dolcissimo 2009!

venerdì 19 dicembre 2008

NATALE UN PO' DIVERSO...



















Eccomi qui...ad inaugurare la stagione natalizia del mio blog...con una foto del presepe che ho fatto sotto l'albero..foto che ho fatto col mio nuovo cell, un nokia N95, il mio regalo di natale anticipato (l'ho preso a fine novembre...).
Che dire? Avevo così voglia di finire la routine universitaria per riposarmi un po'...ora che ho fatto anche un esame in più è arrivato finalmente il momento delle vacanze..più tempo libero...

Te ne torni a casa felice di aver fatto un minimo del tuo dovere universitario ed ecco che riaffiorano i problemi che avevi lasciato una settimana prima...i soliti casini...una situazione già vissuta, da riaffrontare...una mamma che vorresti aiutare, ma non sai da dove cominciare...ti rendi conto in questi momenti che non c'è confidenza e non sai quando è iniziato tutto questo...quando non si è creato quel legame...quando ci si è tutti chiusi in un guscio e si ha cominciato a vivere secondo il detto "occhio non vede, cuore non duole"...muri di silenzi, forse per proteggersi a vicenda da verità scomode.
Il problema è che non sono gli occhi a vedere...come insegnano i prof di oculistica, a vedere è il cervello...ed è una vista che va molto a fondo, percepisce molto più di quel che sembra...
E pecepisce lo stress, la stanchezza, la difficoltà insormontabile, il peso della responsabilità...vorresti offrire una mano per portare questo peso, ma non sai come fare, perchè ci vuole troppo per colmare quella distanza che c'è, non c'è abbastanza coraggio per dire "sono qui"...
E non finisce qui...
Mi viene da pensare che questo è il primo Natale dopo 8 anni che festeggio in modo diverso...ci sono persone che non vedrò quest'anno per il tradizionale cenone del 24... persone che non so neanche se accetteranno i miei auguri, ma io li farò comunque, perché mi sento di farli..persone a cui do sicuramente fastidio [e ho la morte nel cuore per questo..è come un piccolo infarto]...non so in che modo pormi, ma lo devo fare...

Insomma, sto un po' nel buio questo Natale...non del tutto, perchè c'è la fiamma di una candela ad indicarmi la direzione...spero non si spenga mai...se succedesse andrei nel panico...