Non lo dimenticherò mai...
giovedì 18 giugno 2009
mercoledì 17 giugno 2009
- 12...
Dopo aver trascorso, ieri, una giornata all'università per fare la bellezza di 3 esami (vabbè, uno valeva x due voti, per una volta concedetemelo, no come al solito ke x un voto firmato sul libretto ci vogliono 3-4 esami diversi)...eccomi qui a fare il conto..me ne mancano 12...qualche montagna semi insormontabile, qualche altra meno...ma mi sento molto ottimista, vederne così pochi da fare non mi sembra quasi vero...si, sono pochi, x il mio punto di vista...
Ce la posso fare (medicina interna 1 permettendo)...
La licenza di uccidere è dietro l'angolo...

domenica 14 giugno 2009
mercoledì 10 giugno 2009
I WAS THERE
Pausa...oggi ho letteralmente perso una giornata (e anche tanto sonno) per un esame, se così lo si vuol chiamare...e mentre ancora mi chiedo cosa mi servirà, in quanto medico, la nozione di "tempo cairologico", mi rilasso raccontando del tanto cercato, ambito, atteso concerto degli Ac/Dc a Barcellona, lo scorso 7 giugno.
Da dove comincio? beh...dal fatto che sembra ieri che ho prenotato i biglietti, a febbraio...e in un attimo è arrivato il momento tanto atteso...ne ho approfittato per visitare anke la città di Barcellona...veramente carina!
Tra parentesi, mi è venuta la malsana idea di trasferire il coro dell'università sulla Rambla...secondo me qualke soldino lo facciamo!
Tornando a noi...dicevo, il concerto si è svolto domenica sera...alla mattina (oddio, visto le "non proprio levatacce" che facevamo, parliamo di tarda mattinata, primo pomeriggio) siamo stati in spiaggia, giusto il tempo (x quanto mi riguarda) di ustionarmi le gambe e poi di rinfrescarci con una buonissima sangria in un bar a bordo spiaggia (sangria alle 3 del pomeriggio...alè!)...
Poi siamo tornati in hotel a cambiarci per il concerto...il destino (culo?) ha voluto che, quando ho prenotato l'albergo, ne scegliessi uno che era a 20 minuti a piedi dalla sede del concerto...utile soprattutto x il fatto che, a fine spettacolo, la metro era già chiusa...
Ciò che era sfuggito ai miei calcoli era la fatica accumulata dai precedenti giorni...almeno una dozzina di km a piedi ce l'eravamo fatta...aggiungiamo la mezza giornata in spiaggia, con relativa ustione, che è sempre devastante...
Comunque, partenza dall'albergo...camminata...arriviamo a plaça d'espanya...qui cominciamo a vedere i primi tizi con la maglia ac/dc...quindi buttiamo la cartina stradale e ci mettiamo in processione...procedendo verso lo stadio olimpico, nel cuore del Montjuic, aumentavano i suddetti tizi...ed aumentavano proporzionalmente le lattine di birra che ciascuno di loro aveva da sorseggiare...
Scena pittoresca..
Ovviamente Fabio "fegato di ferro ma non si sa per quanto se continua così" se ne è presa una pure lui, mentre ci siamo messi in coda per entrare nello stadio...e anche dopo...ma andiamo con ordine, arriviamo all'anello olimpico: una marea di gente, specie nella fila dove avremmo dovuto accodarci anke noi per entrare (poi alla fine...ops...siamo finiti nel mezzo...eh oh, capita...)...prima però il caos per prendere su un po' di ricordi, come le magliette e i cornetti luminosi...
Anche questa un'impresa...specie per la lingua...lo spagnolo non mi va giù..
E così entriamo...mangiamo qualcosa subito, per evitare il caos dopo e ci piazziamo...posizione discreta, quantomeno vicino alla passerella, come si vede nelle foto. Il problema era quando si è riempito lo stadio...anke prima del concerto eravamo tutti stipati...un geniaccio alto 2 metri e largo come un armadio a 2 ante mi si è piazzato davanti...quel che è peggio è che questo scienziato è venuto lì in mezzo al carnaio con la GAMBA INGESSATA! E questo amplificava il mio senso di colpa nel mandarlo a quel paese...al suo posto mi sarei piazzata sui posti a sedere, caspita...
Ad aumentare il fastidio della sindrome da schiacciamento erano sostanzialmente 2 cose: 1, la gente che fumava (e quando dico fumo, intendo di tutto...ho visto cose che immaginavo esistessero solo al montagnone a Bologna)...
Silvia nel paese delle meraviglie...beata ingenuità...
2, le esalazioni intestinali di qualche simpaticone che giungevano a rubare quel poco di ossigeno non bruciato dal fumo...ma mi domando se quello/a/i che si è/sono liberato/i in quel momento ha/hanno pensato al rischio di perire lui/lei/loro stesso/a/i per soffocamento..
Vabbè, dopo tanta fatica, compresa quella per ascoltare i due gruppi spalla, che non conoscevo e credo anche non conoscerò in futuro, finalmente comincia lo show...tripudio di luci e scenografie tecnologiche ma essenziali...
Meno male che c'erano i maxischermi, sennò non vedevo quasi nulla!
Ho perso 3/4 dello show a fare foto e filmini...dal basso della mia ignoranza musicale è stato un bellissimo concerto. I pezzi che più mi hanno preso lo stomaco sono stati sicuramente rock'n'roll train, back in black, dirty deeds, thunderstruck (una delle mie preferite in assoluto), you shook me all night long e the jack. Mi ha piacevolmente colpita la capacità di interazione col pubblico che ha il cantante, Brian Johnson....proprio simpatico!
Lo zio Angus è sempre lo zio Angus...anche se gli anni passano!
Due ore di puro rock passano in fretta e così, dopo un finale esplosivo coi fuochi d'artificio, lo spettacolo si conclude. Ora inizia la parte più faticosa.
Tornare indietro a piedi...io avevo un male alle gambe osceno, camminavo tipo soldatino...
La cosa più brutta è stata uscire dallo stadio...una vera marea di gente, roba da sentirsi soffocare...solo dopo qualke centinaio di metri percorsi senza vedere dove andavamo abbiamo ricominciato a respirare...
E per sopravvivere al caldo altra birra, stavolta ankio ne ho presa una...mancava solo il rutto libero...
Con molta forza d'inerzia e con i cornetti luminosi accesi siamo tornati in albergo...il portiere alla reception quando ci ha consegnato la chiave ha riso divertito...una volta in camera abbiamo dato il colpo di grazia ai tramezzini avanzati dalla spiaggia e poi...buonanotte!
Il sonno è cominciato quando il sogno si è concluso...a lieto fine....
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venerdì 29 maggio 2009
LA FINE...FORSE E' SOLO UN NUOVO INIZIO
Titolo triste per descrivere, con un po' di malinconia, quello che è successo ieri...
Lo so, è da un po' che non mi faccio viva qui, la ragione è principalmente lo studio (al 2° posto c'è facebook che monopolizza la mia attenzione da internauta)...queste ultime settimane sono volate...e senza neanche accorgermene è passato l'ultimo semestre ufficiale di lezione...martedì 26 maggio si è svolta l'ultima lezion
e dei lunghi (ma volati!!!) 6 anni di medicina...
Che dire? beh innanzitutto sono indietro con gli esami, ma questa non è una novità...ancora non mi rendo conto che a settembre non sarò più costretta ad andare a lezione e, soprattutto, non rivedrò tantissime persone...i più bravi si saranno già laureati o comunque saranno in dirittura d'arrivo, gli altri come me saranno qua e là x l'ospedale, chi a studiare, chi a fare esercitazioni, chi a preparare la tesi...
Ieri sera siamo riusciti a fare una mega cena...saremo stati una sessantina...è stata una serata davvero bella...per quanto non ci sia affinità con tutti, ognuno era sereno e si scherzava insieme senza problemi e, chissà, magari con qualcuno in futuro si litigherà sul posto di lavoro, ma ieri è stato un evento magico, pieno di armonia...un peccato che non siano state fatte prima altre cene così....
Auguro a tutti i miei colleghi, alcuni anche veri amici (dai quali spero di non separarmi mai), di riuscire in questa grande impresa che è la medicina...e, chissà, di riuscire ad organizzare qualche rimpatriata ogni tanto...
sabato 18 aprile 2009
I MIEI DIFETTI
Mi rendo conto che sono troppo impulsiva e do troppa fiducia al prossimo...
Sono cresciuta con il concetto di "speranza" piantato fisso nel cervello..con la "fede", non solo in senso religlioso, ma anche con un significato più ampio, quello di saper credere fermamente in determinati ideali...credo che i miei genitori, per quanto possa essere burrascoso a volte il rapporto con loro, mi abbiano insegnato ad essere sempre forte, il più possibile, ed andare avanti per la mia strada, seguendo quello in cui credo...
Non lo so, forse sono sbagliata x il mondo, x com'è adesso...ma non riesco a vivere senza essere me stessa, senza sperare...a costo di farmi male 1, 10, 100 mila volte xke le mie speranze vengono infrante...
martedì 14 aprile 2009
AUGURI IN RITARDO
Spero che la Pasqua sia passata bene per tutti voi...x quanto mi riguarda, vi scrivo in ritardo xke metà pasqua e pasquetta le ho passate a letto con la febbre...pare sia scoppiata un'epidemia al mio paese...
io non avevo preso l'influenza neanke quest'inverno, che doveva essere terribile...
il virus m'ha fregata ad aprile...
e siccome non riesco a studiare, mi salta l'opportunità di fare l'esame di chirurgia del 20...che palle...
ma soprattutto, non sono andata da nessuna parte a pasquetta, col tempo fantastico ke c'era qui! grrrrrr!
mercoledì 8 aprile 2009
IL CROLLO DELLE CERTEZZE
Penso che quando succedono eventi come il disastroso terremoto dello scorso 6 aprile a L'Aquila, nessuno sia immune dalle riflessioni. La natura fa il suo corso, eventi che sfuggono al nostro controllo distruggono in un attimo pezzi di civiltà...dal punto di vista naturalistico-scientifico queste cose mi fanno davvero paura, mi da come l'idea che la Madre Terra ci voglia lanciare dei messaggi, come per dirci "per quanto possiate tentare di studiarmi e controllarmi, sono sempre io che decido come andranno le cose"...il problema è che questi messaggi, sotto forma di catastrofi e distruzione, arrivano a spese di innocenti...
E qui scatta il punto di vista umano-affettivo. Sono arrivata al punto di piangere davanti alla tv. Ho dovuto spegnere, non ce la facevo. Io adoro l'Abruzzo, adoro le persone che ci sono nate e lo abitano, i colori, i sapori, tutto. Penso che nessuno si meriti di vivere un disastro del genere, ma loro lo meritano ancora meno...non so perché, sarà questo legame affettivo che ho da quando sono nata, praticamente.
Vedi una città sgretolata, in una terra così cara...pensi che davvero qualcosa stia cambiando...tante, troppe cose stanno cambiando tutte insieme...
Io non so cosa fare per poter dare a quella gente il mio aiuto e il mio conforto...cercherò di scoprirlo in questi giorni...in questo momento, ore 0.12 del 9 aprile 2009 (ps: auguri a mio fratello che fa 20 anni), quello che posso fare è raccogliere tutta la forza e la speranza che ho nel cuore e pregare...perché al più presto si possa riavviare la macchina della vita anche in quelle zone così profondamente sconvolte...perché chi manca sia ritrovato, perché chi ha perso tutto possa avere la forza di ripartire da zero...
Un abbraccio forte, come tutti voi!
giovedì 12 marzo 2009
UNA BRUTTA CONSIDERAZIONE...
Una sera pensavo...(ogni tanto)...
E mi sono resa conto che, quando non vedo più una persona (per le più svariate ragioni), la cosa che, di questa persona, dimentico più facilmente è la voce...nella mia mente rimangono impressi sorrisi, gesti, abitudini, lo sguardo...ma il ricordo della voce sfuma...
E questo per me è triste, dato che amo così tanto la musica e i suoni in genere...
Chissà perché...
E mi sono resa conto che, quando non vedo più una persona (per le più svariate ragioni), la cosa che, di questa persona, dimentico più facilmente è la voce...nella mia mente rimangono impressi sorrisi, gesti, abitudini, lo sguardo...ma il ricordo della voce sfuma...
E questo per me è triste, dato che amo così tanto la musica e i suoni in genere...
Chissà perché...
mercoledì 4 marzo 2009
GIORNATA UGGIOSA...
Eh si, ricomincio ad andare a Ferrara e il sole se ne va...i bei giorni di fine febbraio sono un lontano ricordo e ormai qui è solo umidità...
Giornata strana quella di oggi...la pioggia fa da sfondo ad hoc per i momenti più tristi di stamattina...però ci sono anche tante belle novità, arrivate via posta. Innanzitutto dei "pucciosissimi" (x citare mia sorella) orecchini di Hello Kitty (la mia passione!) che "colui che mi vizia" mi ha regalato per il compleanno..
(ha gusto, devo ammetterlo! :D)
Secondo. Sono finalmente arrivati i tanto attesi biglietti x gli Ac/Dc! Barcellona ci aspetta il prossimo 7 giugno! Mi sembra ancora un sogno!
(Devo prenotare al più presto aereo e albergo...)
E ora? Dopo la tirata assurda che ho fatto per gli esami nelle ultime settimane, stasera un po' di relax con i compagni dell'uni...ci vuole proprio...
ps: se l'esame di ieri è andato (anke con 18) siamo a meno 19!
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venerdì 6 febbraio 2009
CHI LA DURA LA VINCE....
Se tutto va bene, Barcellona, 7 giugno 2009....
sabato 31 gennaio 2009
AVEVO PAURA...

...che i ricordi sbagliati riaffiorassero, tornando dopo anni in un luogo così caro...
E invece nuove sensazioni magiche si sono impresse nella mia memoria...l'aria fredda e leggermente salmastra che ti apre i polmoni, il mare nero con la schiuma bianca come la neve, il faro in lontananza...
Mano nella mano...
Una folata di vento avrebbe potuto sollevarmi e portarmi via, tanto mi sentivo leggera, felice...
Felicità fatta di poco o niente, color blu scuro, sapore d'anice...
due anime che si sfiorano circondate da stelle filanti e bucce di arachidi, le luci dai colori caldi tutte intorno...
Continuo a sentire i miei occhi perdersi in questa sensazione...è strana, difficile da descrivere, ma la sento, terribilmente...
E la distanza si fa sempre più opprimente...
domenica 11 gennaio 2009
martedì 30 dicembre 2008
IL 2009 SI AVVICINA...E AUMENTANO GLI AVANZI DEL 2008
Ecco un post culinario, dopo tanto tempo. Dato che non voglio concludere il 2008 con un post deprimente, cosa molto probabile visti i casini recenti in casa e visto l'andamento in generale di quest'anno, lo faccio con una ricetta, molto utile sia per questi ultimi giorni di festa che per far fuori gli avanzi dopo l'epifania...
Io questo dolce l'ho fatto il giorno di Natale, perché avevo voglia di una versione alternativa al classico pandoro farcito che facciamo ogni anno in casa mia per il pranzo del 25. Purtroppo non ho una foto da farvi vedere...ma vi assicuro che l'estetica è secondaria al gusto...curiosi? bene...ecco a voi il...
TIRAMISU' AL PANDORO
è venuta l'epifania e s'è portata via tutte le feste, ma vi ha lasciato qualche pandoro in casa...e non riuscite a sopportarne la vista, perchè vi ricorda troppo le feste appena concluse? ecco un modo alternativo per farlo fuori. Le dosi sono per una farcitura di 3 strati + la copertura di un dolce su piatto di dimensioni circa 15x 40 cm...poi sta al vostro buon senso di pasticcere adattare la quantità di crema alle dimensioni del vostro dolce...
Ingredienti:
-Un pandoro
-crema: 500 g di mascarpone, 4 tuorli d'uovo, 175 g di zucchero, rum o brandy (a seconda del gusto, io uso il rum), caffè.
-gocce di cioccolato fondente
-scaglie di mandorle e cacao in polvere per guarnire (a piacere)
Prendete il pandoro e tagliatelo a fettine di circa mezzo cm di spessore. Non importa la forma che avranno le fette (si sa, ricavare dei rettangoli perfetti da un pandoro è difficile), l'importante è che abbiano un certo spessore.
Per la crema: sbattere il mascarpone, i tuorli e lo zucchero, fino ad ottenere una crema. dopodichè aggiungeteci un po' di rum e di caffè, non molto perché sennò la crema perde di consistenza, quanto basta per far perdere alla crema il colore giallo acceso e l'aroma un po' stagnante dell'uovo (dalle mie parti si dice che "sa da freschin"...termine intraducibile dal veneto all'italiano...sorry). Alla fine vi risulterà una crema di un giallo pastello, molto dolce, leggermente aromatizzata al rum.
Ora si tratta di assemblare il tutto, procedendo come il tiramisù normale. Prendete un piatto da portata e disponete una base di pasta di pandoro, dopodiché spalmate uno strato di crema. Usatene una quantità abbondante, perché il pandoro tende ad assorbire molto la crema. Fatto questo strato di crema e prima di fare il secondo strato di pandoro, spargete sulla crema delle gocce di cioccolato fondente (contrastano con la dolcezza della crema)...e così via, per tutti gli strati che volete. Quando si tratta di fare la copertura mettete solo la crema e poi spolverizzate con abbondante cioccolato in polvere.
Potete poi decorare con delle scaglie di mandorle su tutta la superficie del dolce, o come più preferite.
Lasciate in frigo qualche ora....e degustate!!!
Se posso consigliare, un buon prosecco contrasta bene con la dolcezza quasi diabetica di questo dolce...
Detto questo, attendo commenti da chi proverà a fare questo dolce, spero di essere stata abbastanza esauriente...
Ed auguro a tutti un dolcissimo 2009!
Io questo dolce l'ho fatto il giorno di Natale, perché avevo voglia di una versione alternativa al classico pandoro farcito che facciamo ogni anno in casa mia per il pranzo del 25. Purtroppo non ho una foto da farvi vedere...ma vi assicuro che l'estetica è secondaria al gusto...curiosi? bene...ecco a voi il...
TIRAMISU' AL PANDORO
è venuta l'epifania e s'è portata via tutte le feste, ma vi ha lasciato qualche pandoro in casa...e non riuscite a sopportarne la vista, perchè vi ricorda troppo le feste appena concluse? ecco un modo alternativo per farlo fuori. Le dosi sono per una farcitura di 3 strati + la copertura di un dolce su piatto di dimensioni circa 15x 40 cm...poi sta al vostro buon senso di pasticcere adattare la quantità di crema alle dimensioni del vostro dolce...
Ingredienti:
-Un pandoro
-crema: 500 g di mascarpone, 4 tuorli d'uovo, 175 g di zucchero, rum o brandy (a seconda del gusto, io uso il rum), caffè.
-gocce di cioccolato fondente
-scaglie di mandorle e cacao in polvere per guarnire (a piacere)
Prendete il pandoro e tagliatelo a fettine di circa mezzo cm di spessore. Non importa la forma che avranno le fette (si sa, ricavare dei rettangoli perfetti da un pandoro è difficile), l'importante è che abbiano un certo spessore.
Per la crema: sbattere il mascarpone, i tuorli e lo zucchero, fino ad ottenere una crema. dopodichè aggiungeteci un po' di rum e di caffè, non molto perché sennò la crema perde di consistenza, quanto basta per far perdere alla crema il colore giallo acceso e l'aroma un po' stagnante dell'uovo (dalle mie parti si dice che "sa da freschin"...termine intraducibile dal veneto all'italiano...sorry). Alla fine vi risulterà una crema di un giallo pastello, molto dolce, leggermente aromatizzata al rum.
Ora si tratta di assemblare il tutto, procedendo come il tiramisù normale. Prendete un piatto da portata e disponete una base di pasta di pandoro, dopodiché spalmate uno strato di crema. Usatene una quantità abbondante, perché il pandoro tende ad assorbire molto la crema. Fatto questo strato di crema e prima di fare il secondo strato di pandoro, spargete sulla crema delle gocce di cioccolato fondente (contrastano con la dolcezza della crema)...e così via, per tutti gli strati che volete. Quando si tratta di fare la copertura mettete solo la crema e poi spolverizzate con abbondante cioccolato in polvere.
Potete poi decorare con delle scaglie di mandorle su tutta la superficie del dolce, o come più preferite.
Lasciate in frigo qualche ora....e degustate!!!
Se posso consigliare, un buon prosecco contrasta bene con la dolcezza quasi diabetica di questo dolce...
Detto questo, attendo commenti da chi proverà a fare questo dolce, spero di essere stata abbastanza esauriente...
Ed auguro a tutti un dolcissimo 2009!
giovedì 25 dicembre 2008
venerdì 19 dicembre 2008
NATALE UN PO' DIVERSO...

Eccomi qui...ad inaugurare la stagione natalizia del mio blog...con una foto del presepe che ho fatto sotto l'albero..foto che ho fatto col mio nuovo cell, un nokia N95, il mio regalo di natale anticipato (l'ho preso a fine novembre...).
Che dire? Avevo così voglia di finire la routine universitaria per riposarmi un po'...ora che ho fatto anche un esame in più è arrivato finalmente il momento delle vacanze..più tempo libero...
Te ne torni a casa felice di aver fatto un minimo del tuo dovere universitario ed ecco che riaffiorano i problemi che avevi lasciato una settimana prima...i soliti casini...una situazione già vissuta, da riaffrontare...una mamma che vorresti aiutare, ma non sai da dove cominciare...ti rendi conto in questi momenti che non c'è confidenza e non sai quando è iniziato tutto questo...quando non si è creato quel legame...quando ci si è tutti chiusi in un guscio e si ha cominciato a vivere secondo il detto "occhio non vede, cuore non duole"...muri di silenzi, forse per proteggersi a vicenda da verità scomode.
Il problema è che non sono gli occhi a vedere...come insegnano i prof di oculistica, a vedere è il cervello...ed è una vista che va molto a fondo, percepisce molto più di quel che sembra...
E pecepisce lo stress, la stanchezza, la difficoltà insormontabile, il peso della responsabilità...vorresti offrire una mano per portare questo peso, ma non sai come fare, perchè ci vuole troppo per colmare quella distanza che c'è, non c'è abbastanza coraggio per dire "sono qui"...
E non finisce qui...
Mi viene da pensare che questo è il primo Natale dopo 8 anni che festeggio in modo diverso...ci sono persone che non vedrò quest'anno per il tradizionale cenone del 24... persone che non so neanche se accetteranno i miei auguri, ma io li farò comunque, perché mi sento di farli..persone a cui do sicuramente fastidio [e ho la morte nel cuore per questo..è come un piccolo infarto]...non so in che modo pormi, ma lo devo fare...
Insomma, sto un po' nel buio questo Natale...non del tutto, perchè c'è la fiamma di una candela ad indicarmi la direzione...spero non si spenga mai...se succedesse andrei nel panico...
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lunedì 24 novembre 2008
UNO SCHERZO...
Una delle mie prerogative è essere un po' fifona e molto suggestionabile...
Basta poco o niente per mettermi in allarme...
E mi spavento, mi spavento da morire...chiudo gli occhi e mi tappo le orecchie...come un bambino piccolo...
Ma anche ad orecchie tappate riesco a sentire molte cose...una risata, sincera, limpida, che esprime quanto di più dolce ed affettuoso c'è nel cuore...
Una sensazione più intensa di mille altre provate in una tranquilla domenica sera...più difficile da regalare...più bella da recepire...Sì, quando stai con una persona ci sono momenti bellissimi...ma ce ne sono alcuni che valgono ancora di più...per quanto possano sembrare banali...
La sua risata mi fa stare bene...
Basta poco o niente per mettermi in allarme...
E mi spavento, mi spavento da morire...chiudo gli occhi e mi tappo le orecchie...come un bambino piccolo...
Ma anche ad orecchie tappate riesco a sentire molte cose...una risata, sincera, limpida, che esprime quanto di più dolce ed affettuoso c'è nel cuore...
Una sensazione più intensa di mille altre provate in una tranquilla domenica sera...più difficile da regalare...più bella da recepire...Sì, quando stai con una persona ci sono momenti bellissimi...ma ce ne sono alcuni che valgono ancora di più...per quanto possano sembrare banali...
La sua risata mi fa stare bene...
domenica 2 novembre 2008
UN'EMOZIONE IN MUSICA...
Stamattina ascolto e riascolto questo brano...
Wim Mertens - Struggle for pleasure...
Wim Mertens - Struggle for pleasure...
domenica 26 ottobre 2008
DOTTORESSA MAGISTRALE
Ne approfitto di questo mio spazio per proseguire i festeggiamenti che ci sono stati, lunedì 20 e ieri sera, in occasione della laurea specialistica della Daisy. Lei è la prima del gruppo che è riuscita a concludere il suo percorso di studi all'università...e con risultati ottimi...quindi la festa è stata grande! Lunedì abbiamo festeggiato a Padova, con tanto di papiro, dopo la cerimonia di laurea...Mentre ieri sera al Mama Mia, con litri di cocktail vari e stuzzichini interessanti (le fragole con panna...mmm...bella idea!!!!).
Ecco una foto di come abbiamo ridotto Daisy durante la lettura del papiro...

Che dire? Ancora mille congratulazioni alla mia cara amica...sono contenta di aver partecipato ai festeggiamenti e di esserti stata vicina, per quanto possibile, in tutti questi anni. Ora inizia un'altra fase della tua vita, ma dovunque essa ti porterà io ci sarò...ti voglio bene stellina! Meriti tutto il meglio di questo mondo!!!
Ecco una foto di come abbiamo ridotto Daisy durante la lettura del papiro...
Che dire? Ancora mille congratulazioni alla mia cara amica...sono contenta di aver partecipato ai festeggiamenti e di esserti stata vicina, per quanto possibile, in tutti questi anni. Ora inizia un'altra fase della tua vita, ma dovunque essa ti porterà io ci sarò...ti voglio bene stellina! Meriti tutto il meglio di questo mondo!!!
venerdì 17 ottobre 2008
IL WEEKEND DEI MILANESI
Pubblico con un po' di ritardo una bella foto che ho fatto sabato 4 ottobre, durante una passeggiata sui Colli Euganei insieme ad Elena, Matteo e Floriana, che sono venuti a trovarci per un weekend...
L'occasione giusta per quella che ormai è una rimpatriata classica, oltre a quella estiva in Abruzzo, che quest'anno è mancata (a parte me ed Elena che ci siamo viste per qualche giorno).
Beh, sinceramente è stata una sfacchinata più che una passeggiata! ma il panorama che si poteva apprezzare una volta arrivati in cima valeva tutta la fatica consumata...
E anche la pizza che abbiamo mangiato la sera è stata una buona ricompensa!!!
L'occasione giusta per quella che ormai è una rimpatriata classica, oltre a quella estiva in Abruzzo, che quest'anno è mancata (a parte me ed Elena che ci siamo viste per qualche giorno).
Beh, sinceramente è stata una sfacchinata più che una passeggiata! ma il panorama che si poteva apprezzare una volta arrivati in cima valeva tutta la fatica consumata...
E anche la pizza che abbiamo mangiato la sera è stata una buona ricompensa!!!
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