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martedì 30 maggio 2006

QUALCOSA DI NUOVO...

Su suggerimento di Riccardo, pubblico qualcosa di nuovo. Beh...a dire il vero non ho molto da scrivere...non sto combinando altro che studiare! Beh, faccio anche qualche esperimento di grafica...ma non voglio anticipare nulla...vi dico solo che sto lavorando per il fan club di Alessandro Fei...
Purtroppo rimando a dopo Fisiologia 2 (15 giugno) per aggiornamenti più interessanti....

sabato 20 maggio 2006

IL CODICE DA VINCI...E UN "FINALE A SORPRESA"

Ebbene, c’ero anch’io ieri sera tra i 60 spettatori che hanno assistito, presso il cinema “Odeon” di Rovigo, alla prima proiezione del weekend de “Il codice Da Vinci”. Finalmente, dopo forse un anno che aspettavo, è arrivato il film più inutilmente discusso e polemizzato degli ultimi mesi. Per le polemiche vi rimando a 2 post fa, ma se avete sentito i tg in queste settimane, sapete comunque di cosa sto parlando. Stavolta parliamo del film. E basta.
Dunque, com’è stato questo film? Secondo il mio modesto giudizio, molto bello. Sì, sembra un po’ riduttivo come commento, ma ora mi spiego meglio. Dico che è semplicemente un bel film poiché nella sua struttura è un tipico film commerciale, sfornato da Hollywood. È puro e semplice intrattenimento…nulla di minaccioso o sovversivo…come qualcuno voleva far pensare. Come il libro, del resto un bel romanzo commerciale, ben narrato, avvincente, ma a mio parere nulla più.
Ora passiamo alle cose che mi hanno esaltato del film. Innanzitutto, già avevo avuto qualche indizio vedendo il trailer, gli ambienti sono esattamente come li immaginavo mentre leggevo il libro. Non so…la scena iniziale dell’omicidio di Saunière, la toilette del Louvre (perfino le mattonelle!!!), la banca con la cassetta di sicurezza, la scena nell’aeroporto, le varie scene a Londra, la scena finale e poi le luci, i colori degli ambienti…tutto, per filo e per segno, erano come avevo immaginato. E sta cosa m’ha un po’inquietata, in quanto non mi pare di averne mai parlato col regista, Ron Howard (ndr: il mitico Ricky Cunningham di “Happy days”)…boh, saremo connessi mentalmente in qualche modo…
Passiamo agli attori. Tom Hanks è sempre lui, azzeccatissimo in ogni ruolo. C’è chi lo ha definito inespressivo, ma secondo me ha interpretato bene il suo personaggio. Robert Langdon infatti anche nel libro appare piuttosto “piatto”, nel senso che non lascia trasparire troppo stupore, paura o altre emozioni. Appare soprattutto il suo lato di studioso, di persona che è abituata a pensare, studiare e a riflettere, più che farsi prendere dal panico, seppure in situazioni quantomeno inusuali. Quindi io l’ho trovato molto capace in questo ruolo. Certo, c’è una discussione in corso tra me e il mio amore Nino sul taglio di capelli che gli hanno imposto per interpretare il personaggio…secondo me gli sta bene, aspetto i vostri pareri…
Ho trovato molto adatti anche gli altri attori ai ruoli interpretati…peccato per il doppiaggio di Sophie Neveu/Audrey Tatou che ogni tanto perdeva l’accento francese e per i dialoghi in francese del comandante della polizia Fache/Jean Reno, doppiati in francese invece di lasciare la voce originale dell’attore.
La trama è rimasta abbastanza fedele al romanzo, tranne qualche piccolo dettaglio e certe cose nel finale…comunque non è strato stravolto il senso originale del romanzo e questo m’è piaciuto molto. Spesso nei film tratti da romanzi la trama viene stravolta…in questo caso il romanzo sembrava fatto apposta per trarne un film, era una sceneggiatura già pronta…inutile alterarla!
E per concludere, la ciliegina sulla torta. I primi 20 minuti del film li abbiamo visti a singhiozzo, tra interruzioni e inquadrature traballanti, causa problemi della pellicola. Il cinema ci ha risarciti con un buono per vedere un altro film, gratis. Quando si dice fortuna….

domenica 14 maggio 2006

PRIMA VOLTA A FIRENZE



















Si lo so che è ignobile arrivare alla veneranda età di 22 anni, 2 mesi e 21 giorni senza aver visitato una città importante come Firenze...fortuna che oggi ho potuto rimediare!
Per il 25esimo anniversario di matrimonio dei miei genitori e anche quello dei miei zii (possibile che i 3 figli di mia nonna si siano sposati tutti nell'arco di 365 giorni? possibile...) invece di andare a fare un pranzo di pesce (reduci dal pranzo di comunione di mia sorella) abbiamo optato per la gita fuori porta. Destinazione: il capoluogo toscano. Siamo partiti alle 7 di mattina e fortunatamente abbiamo trovato pochissimo traffico, quindi in poco più di due ore siamo arrivati in città, abbiamo parcheggiato nei pressi della stazione e ci siamo avviati verso il centro storico. La giornata è cominciata grigia e tendente al piovoso, ma noi eravamo preparati ad ogni imprevisto e siamo partiti carichi alla conquista della città. Primo obiettivo: il campanile di Giotto. Per la bellezza di 6 euro pro capite, abbiamo affrontato la scalata di oltre 400 gradini di una scala a chiocciola...tanta fatica, ma ne è valsa la pena! Appena giunta in cima ho avuto una sensazione mistica...del tipo sentirsi una formica al centro del mondo in quell'istante...non so se mi spiego...è stato bellissimo girarsi intorno a 360° e sentirsi immersa in una città così piena d'arte e di storia...è stato mozzafiato, uno di quei ricordi che conserverò per tutta la vita, non ho dubbi...
Poi abbiamo girato un po' i posti più tipici di Firenze, Ponte vecchio, Piazza della Signoria (di cui vedete la foto con i due piccioncini, cioè io e il mio amore), la casa di Dante, il Duomo...avrei voluto vedere gli Uffizi, lo farò la prossima volta, perché devo tornarci al più presto!!! M'è piaciuta troppo! Come tutte le città d'arte del resto...la fusione tra arte, storia e il cosmopolitismo dovuto ai turisti mi mettono adrenalina nelle vene, non so, è come una droga, mi carica al massimo!
Poi, dopo una lunga serie di fotografie, passeggiate e scemate di mio zio (è un pagliaccio, ci ha fatto quasi morire dal ridere ma non racconto perché, solo chi c'era può comprendere!!!) alle 3 e mezza siamo partiti per tornare a casa. Abbiamo lasciato la città al massimo del suo splendore...invasa dal sole e dalla gente!
Che dire? una giornata bellissima! Mi ha distratta un po' dallo studio troppo opprimente mi ha lasciato l'allegria e la felicità per ricominciare domani con un po' di carica in più la routine della settimana universitaria.
Un grazie alla mia famiglia...siete speciali! Spero di poter ripagare un giorno tutto quello che finora avete fatto per me...

domenica 7 maggio 2006

IL CODICE DA VINCI: USCITA IL 19 MAGGIO? O NO?

Se non esce "Il codice Da Vinci" faccio una strage...
Ditemi voi se la Chiesa, con tutti i problemi che ci sono, deve mettersi a dare addosso pure al cinema...già che ci siamo torniamo indietro di qualche secolo e mettiamo all'indice migliaia di libri e film...perché non fanno censurare tutti quei film in cui c'entra il diavolo? Secondo me sono osceni e urtano la sensibilità cristiana molto più di questo film...o meglio di questo romanzo...perché di fantasia si tratta...nient'altro!!!
Tutti quelli come me che credono e magari praticano anche la loro fede che hanno letto il libro sicuramente hanno pensato "però, non ci avevo pensato che potesse essere andata così"...ma sinceramente io non mi sognerei mai di ribaltare la mia fede in 10 minuti di riflessione su un libro...proprio perché se la fede c'è ed è vera non può essere ribaltata, a meno che Gesù Cristo non mi si presenti davanti e mi dica "sì, ha ragione Dan Brown"...insomma è una cosa un po' improbabile...
E non credo che chi andrà a vedere il film si farà convincere di più da quella teoria...forse effettivamente qualcuno apprenderà qualcosa di sbagliato sull'Opus Dei, ammesso che il mezzo cinematografico riesca a trasmettere in maniera uguale quello che è scritto sul libro...ho i miei dubbi sinceramente, dovrebbe essere un film un po' lungo...e credo, dalle immagini che ho visto, che il film sia concentrato più sul mistero trascinante la storia che sui dettagli del romanzo. Insomma, dev'essere un bel giallo! Niente di più...nessuna propaganda atta a ribaltare 2000 anni di fede...o meglio, chi ha un po' di sale in zucca lo capisce che tipo di storia è...se poi qualcuno crede a tutto quello che la finzione scenica mette davanti, direi che è un bel problema...quanti film storici pieni zeppi di errori ci sono? Non è sbagliato allora permettere di raccontare anche la storia in questo modo?
Quindi il mio pensiero è: andare assolutamente a vedere questo film, non per la storia in sè, ma soprattutto per il modo in cui è stata resa questa storia; le immagini, i luoghi, le luci e, spero, un'altra mirabile interpretazione di Tom Hanks. Il trailer del film promette davvero bene...speriamo che le mie aspettative non siano deluse...questo film è sicuramente sul podio dei film più attesi dell'anno per quanto mi riguarda, assieme a Xmen 3 e il seguito de La maledizione della prima luna (Johnny te quiero mucho!!!).
Comunque leggete anche l'articolo che ho trovato...si parla di boicottare il film...ma ditemi voi, con i problemi che ci sono al mondo, se è giusto che si perda tempo su certe cavolate...

Articolo de "IL GIORNALE" sul Codice Da Vinci

mercoledì 3 maggio 2006

CIAO MATLEY!

Dopo la brutta notizia che ho ricevuto, non posso non scrivere un post...
Dedicato al piccolo Matley, lo splendido cagnolino in foto, che ha lasciato questo mondo.
Vorrei trovare le parole giuste per consolare il suo "padrone", il mio amico Riccardo...uso malvolentieri il termine padrone, perchè a vederli insieme il rapporto non era di cane-padrone, ma quasi di due fratelli...perché spesso gli animali domestici che amiamo (parlo in generale perché anche per me con il mio Happy è così) diventano davvero parte della famiglia in cui si trovano e capiscono, comprendono le situazioni, forse a volte meglio degli uomini...ed è per questo che, quando vengono a mancare, la tristezza non è minore rispetto a perdere un familiare...
Però, proprio come per una persona, anzi a maggior ragione perché gli animali in genere sono molto più buoni degli umani, io credo che anche per loro ci sia qualcosa oltre questo mondo...lo spero, perché se lo meritano, per tutto l'affetto che sanno darci gratuitamente...
Io non riesco a trovare le parole giuste, questi miei pensieri sembreranno forse scontati...ma è quello che sento...spero che il tempo, come sempre, permetta al dolore di trasformarsi in voglia di ricordare tutti i bei momenti...temo sia l'unica cosa che possiamo fare...
Intanto pubblico questa foto, che è già un bel ricordo di una piacevole serata in compagnia a cui ha partecipato anche il piccolo Matley! E auguro a Riccardo di rivivere anche gli altri momenti, belli o brutti, senza soffrire troppo, per quanto possibile..ma so che ci riuscirai, prima o poi...
Con tanto affetto
Silvia

domenica 30 aprile 2006

LA PRIMA COMUNIONE DI CLAUDIA

Piccolo riassunto della giornata, perché sono ancora in fase digestiva e tutto il mio sangue è deviato verso la digestione…al cervello ce n’è davvero poco…
Perché sono in questo stato catatonico? Oggi c’è stata la Prima Comunione di mia sorella Claudia e quindi abbiamo festeggiato alla grande in famiglia, con tanto di abbuffata di pesce al ristorante (al quale abbiamo chiesto di darci la “dog-bag”…il sacchetto con gli avanzi per intenderci…ne avremo per tre pasti almeno…).
La giornata è cominciata davvero male…sveglia alle 6.30, mal di testa atroce e pioggia monsonica che batteva incessantemente dalle 3 di notte…la parrucchiera doveva venire a farci i capelli e il vestito che mi ero presa per l’occasione era troppo leggero…che sfiga…
Poi grazie al cielo la pioggia ha smesso di scendere…giusto in tempo per andare in chiesa. La cerimonia è stata abbastanza bella…mia sorella sembrava un angioletto…nonostante lei odi avere troppe attenzioni addosso, è stata al centro delle emozioni di tutti e si è fatta persino fotografare senza troppi problemi. È stata una festa molto sentita da tutti noi…la piccola della famiglia sta crescendo ormai…
Finita la cerimonia in chiesa siamo andati al ristorante ad abbuffarci…che dire? Era tutto buonissimo, io che adoro il pesce poi mi sono spinta fino al limite della capienza del mio stomaco…a fine pranzo avevo una pancia che sembravo almeno in 4 mesi di gravidanza…con grande effetto sul mio amore…ormai l’ho ossessionato con questa storia della pancia…
E ora, dopo i festeggiamenti vari, sono qui, satolla, a scrivere…invece di fare magari un po’ di moto per cominciare a smaltire…vabbè, tra poco vado dalla nonna a piedi...
Vi metto una foto mia con il mio amore per farvi vedere quanto eravamo belli…amore come farò senza di te????

martedì 25 aprile 2006

DONATRICE AIDO



















Ho ricevuto il tesserino dell' AIDO. Da oggi, se mi capitasse qualcosa, sono donatrice...

martedì 18 aprile 2006

PASQUETTA

Come da tradizione, la Pasquetta l’ho festeggiata con la tradizionale (così si dice…) “gita fuori porta”. Alla faccia delle previsioni meteo che gufavano con nuvolosi e pioggia, a Rimini (meta della gita) c’era un sole bellissimo…infatti ho preso un po’ di sole! Dal pallore cadaverico che mi contraddistingue sono passata ad avere il naso rosso e le lentiggini…che bello!!! Il primo sole della stagione!!!
Comunque, passiamo a raccontare la gita di ieri. Il gruppo di viaggio era il solito: io, Nino, la Giulia e Michele (vedi foto…io non ci sono perché ovviamente stavo facendo la foto…che è venuta divinamente nonostante fossimo in movimento…che brava che sono…). Siamo partiti alle 8.49 da Rovigo col treno (anche se dovevamo partire alle 8.10 ma pure ieri le FS m’hanno fatto uno scherzetto…) e dopo 3 ore siamo arrivati a Rimini. La giornata da nuvolosa e fredda che era cominciata (e pure un po’ nebbiosa a Bologna) si è aperta in uno splendido sole luminoso. Appena scesi dal treno ci siamo diretti verso la spiaggia, dove si teneva il Campionato Internazionale di freesbee, dove lavorava Sara, un’amica d’università. La spiaggia era affollata a causa di questa manifestazione, ma era comunque bellissima: c’erano squadre di ragazzi e ragazze da tutto il mondo che si allenavano, si sfidavano, facevano acrobazie con freesbee di tutti i colori… qua e là c’era qualcuno che faceva volare un aquilone…insomma mi è sembrata un’ esplosione di primavera! Con tutti quei colori così squillanti i miei occhi si sono riempiti di gioia...era da tanto che non mi sentivo così viva, con la scusa che sto sempre a casa a studiare (o a fare finta) non faccio molte gite purtroppo…














Comunque, riprendendo con la cronistoria…giunti in spiaggia, incontrata la mia amica, abbiamo sentito il richiamo della natura…ebbene si, avevamo una fame atroce…e cosa mangiare, in Romagna, se non la mitica piadina? Come testimonia la mia foto, abbiamo scelto un chiosco (più l’xe onto, mejo xe ea piadina!) sul lungomare e ci siamo abbuffati …ne abbiamo mangiato 1 e mezza a testa, con dentro di tutto (salsiccia, prosciutto, verdure, formaggi…anche lo squaquerone, che la Giulia ha condiviso con i suoi pantaloni…ma non la sputtanerò qui con le foto, le conservo per il suo papiro di laurea…). Dopo l’abbuffata era necessario digerire, perciò ci siamo buttati in spiaggia a fare una pennichella….la prima pennichella in spiaggia della stagione!!! Così ho potuto vivere dei momenti di relax nell’ambiente che preferisco…ho sepolto i miei piedi nella sabbia e ho guardato il mare, respirando a pieni polmoni la brezza marina….beh pieni polmoni, quello che ne rimane…la mezza bronchite che avevo da giovedì non è diminuita con l’aerosol marino anzi sta peggiorando, spero di non dover ricorrere ad antibiotici…
Dunque dicevo, ah sì, stavo guardando il mare…guardando verso sud si intravedeva sul mare, nella foschia, un promontorio alto…il Conero? Boh, forse…so solo che la mia fantasia è volata piiù a sud, al mio amato Abruzzo…ai suoi rilievi, il blu del suo mare, i suoi odori e sapori…mannaggia, ho troppa voglia di vacanze…infatti ieri ho assillato Nino con mille ricordi e varie idee per quando (se) andremo via quest’estate…farsi il viaggione in macchina per esempio…sempre se lui non dovrà organizzarsi per il Giappone…staremo a vedere…faccio mille viaggi con la mente quando invece dovrei pensare a studiare per l’esame di fisio 2…ma ne ho le palle veramente piene quest’anno di studiare…non ce la faccio davvero più…
Ennesimo fuori tema…comunque dopo essere stati un’oretta in spiaggia ce ne siamo andati in giro per la città…giusto per smaltire il pranzo, anche se prima di prendere il treno abbiamo mangiato un gelato…
Alle 18 abbiamo preso il treno del ritorno e siamo arrivati a Rovigo alle 21…quindi a casa per le 21.20…giusto il tempo di mettersi a letto (senza cena perché la piadina era ancora lì!!!) e guardare “LOST” su Rai 2.
Siamo arrivati a casa arrossati e distrutti (io ero distrutta dalla tosse più che altro, perché in treno avevo fatto un sonnellino, che per fortuna non è stato immortalato da qualche scatto…sennò mi avreste vista boccheggiare come un pesce…), ma davvero contenti per la giornata alternativa (almeno io lo sono stata!!!).
Baciuz a chi l’ha trascorsa con me e ai nonni, che con la mancia di Pasqua me l’hanno pagata!!!

p.s.: da non scordare la traduzione in inglese della stazione di San Pietro in casale....S.Peter in da house!!! mitica!!!

sabato 15 aprile 2006

BUONA PASQUA














Mi raccomando non mangiate troppo cioccolato...vi auguro una giornata splendida...
Con tanto affetto
Silvia

mercoledì 5 aprile 2006

I ROMPIPALLE CONOSCONO L'ARTE DEL RICATTO

Ecco, mi tocca porgere le mie umili scuse al magnanimo Pietro, ond'evitare spiacevoli ripercussioni...tanto lo so che sul mio papiro di laurea comunque lui metterà quello che io non voglio assolutamente che lui renda pubblico...

P.S.: si parla di FOTOMONTAGGI!!! Credete comunque a me e non a lui!!!!

I ROMPIPALLE CI SONO A TUTTE LE ORE...

Quanto mi rompe le scatole Pietro!!! Tiè così impari a disturbare mentre scrivo un post!!!

VIDEO DI UNA LEZIONE

Ecco finalmente disponibile il tanto atteso video di "chi sapete voi"...coraggiosamente registrato dalla sottoscritta durante la lezione del 04 aprile 2006...se LUI mi scopre sono fritta...quantomeno mi riserva un girone del suo inferno...
Godetevi questi pochi secondi "rubati"...la qualità del video è pessima e il formato è quello per i cellulari, quindi vedetevela voi con il vostro lettore multimediale!
Comunque alla prossima lezione mi faccio prestare un cellulare migliore del mio, per registrare un video con qualità migliore....ormai mi sento troppo coinvolta nell'impresa e devo riuscire a immortalare il prof....per i posteri...

Video del mitico Carlo Maria!

domenica 2 aprile 2006

QUESTO è PROPRIO UN MOMENTO IMPERDONABILE

Nauseata, schifata, disgustata…sto cazzo di mondo mi fa sempre più schifo, quando sento certe cose. La mente umana, se di ciò si può parlare e non di bestie malate dalle sembianze umanoidi, mi spaventa in questi casi, mi chiedo perché da questo scrigno di segreti che è il cervello umano debbano uscire delle idee così malsane, crudeli, orripilanti…e come sia possibile che si possano concretizzare. Com’è possibile che il tanto amato “libero arbitrio”, questa libertà che Dio ci ha donato (ovviamente sottinteso per chi ci crede…), conceda ad una persona il lusso di ammazzare con una badilata un bambino di 17 mesi malato che piange? Che libertà è questa? Come stramaledettissimo cazzo fa una persona ad essere talmente immonda, sudicia, maligna, da compiere un gesto del genere? Pazzia? No, non credo sia solo pazzia…questa è malignità, è MALE PURO…vuol dire essere marci dentro, solo una persona cattiva può pensare di far smettere di piangere un bambino uccidendolo…per quanto il pianto di un bambino possa esasperare, un misfatto del genere non è contemplabile da una mente normale, da una persona con un cuore…

In che sudiciume viviamo? Raptus omicidi che distruggono intere famiglie, liti per un parcheggio che sfociano in accoltellamenti mortali, neonati abbandonati in sacchetti di plastica e ora rapimenti di bambini per estorcere quattro miseri, schifosissimi soldi…che cazzo ci fai con i soldi se hai la coscienza lurida come un porcile? Che felicità ti possono dare? Solo chi è marcio dentro potrebbe vivere senza sensi di colpa…

Scusate il linguaggio scurrile, ma tutta questa vicenda mi ha fatto veramente ribrezzo e mi ha provocato una collera infinita…non tollero che i bambini vengano toccati dall’infamia e dallo schifo di questo mondo…se tutti ci mettessimo ad osservarli e a proteggerli, forse la loro innocenza sarebbe il sapone utile a ripulire un po’ questo sporco mondo…la loro dolcezza, il loro essere indifesi eppure con una grande forza dentro, da usare per crescere nel bene di questo mondo, non nel male…queste sono le cose che dobbiamo ricordarci…i bambini sono il nostro futuro, ucciderli è come cancellarlo!

Concludo con gli ultimi due pensieri, un po’ scontati forse, ma è quello che sento.

  1. A CHIUNQUE faccia del male a una persona, specie se un bambino: spero che la giustizia divina sia più giusta di quanto sarà, di sicuro, la giustizia italiana…per questo pensiero non mi sono certo guadagnata il Paradiso, ma in quanto misero essere umano che sono, purtroppo la penso così…non meritate alcuna pietà…
  2. AL PICCOLO TOMMASO: è scontato dire che sei un angioletto ritornato al Cielo, che da lassù veglierai anche tu su questo mondo e sui tuoi cari…la verità è che meritavi di vivere, come tutti i bambini…prego perché il tuo ricordo possa donare, prima o poi, pace alla tua famiglia e coscienza a questo mondo infame, perché queste cose non debbano succedere MAI PIÙ

domenica 26 marzo 2006

NUVOLE E LENZUOLA- OGGI MI ISPIRANO I NEGRAMARO...

Ore che
lente e inesorabili
attraversano il silenzio
del mio cielo
Per poi nascondersi
ad un tratto
dietro nuvole
che straziano il sereno
Sentirle riaffiorare
quando tutto
sembra aver trovato il giusto peso
Aver la voglia
di rubarle al tempo
per potergli dare
tutto un altro senso

Distratto, stupido e testardo
come sempre provo a farlo
ho deciso di fermarlo
per poterti avere ancora

Non dire una parola

Sperando che non se ne accorga
ho strappato via anche l’ultima mezz’ora
Pensando che sia l’unica maniera
per sentirti qui vicino ancora
Sempre più stupido e testardo
come sempre torno a farlo
e di nuovo per fermarlo
e poterti dire

Ancora
tra nuvole e lenzuola
non farlo per un'ora
non farlo mai per ora

E stringimi allora
tra nuvole e lenzuola

Non dire una parola
Non dire una parola

Ore
che lente
e inossidabili
attraversano il silenzio del mio cielo
E si nascondono ad un tratto
dietro nuvole
che straziano il sereno
Le senti riaffiorare quando tutto
tutto sembra aver trovato il giusto peso
Aver la voglia di rubarle al tempo
per potergli dare ancora un altro senso ancora

Stringimi allora
tra nuvole e lenzuola
non dire una parola
non farlo mai per ora

Abbracciami ancora
tra nuvole e lenzuola

Non dire una parola
Non dire una parola

Ore
che lente
e inossidabili
attraversano il silenzio del mio cielo
e si nascondono ad un tratto
dietro nuvole
che straziano il sereno

Le senti riaffiorare quando tutto
sembra aver trovato il giusto peso

Aver la voglia di rubarle al tempo
per potergli dare ancora un altro senso

Ancora

giovedì 23 marzo 2006

ISPIRATA DA BATTIATO...


Cerco un centro di gravità permanente che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose e sulla gente…

mercoledì 22 marzo 2006

FOTO PARTITA SISLEY

Ecco finalmente online tutte le foto della meravigliosa partita di sabato 18/03/2006 Sisley Treviso-Acqua Paradiso Montichiari, compresa la foto in cui il mio amore ha messo la sua Matiz dove era parcheggiato Fei, con la macchina di Vermiglio che gli blocca l'uscita!!! Che scena!!!
Lo spazio web è come al solito gentilmente offerto dagli STRAMALEDETTI

Sisley Treviso-Acqua Paradiso Montichiari 18/03/2006

martedì 21 marzo 2006

COL SENNO DI POI...

Ieri sono andata a dormire con un peso sulla coscienza...pensavo di aver scritto parole più pesanti di quanto non riuscissi a reggere veramente a proposito dell'accaduto di lunedì mattina...
Appena spenta la luce e piombata nel buio al di sotto delle mie coperte ho avuto un mezzo attacco di panico...ho rivisto il treno su cui ero la mattina, sentito l'odore ferroso di sangue, rivisto quel sole sempre più freddo che filtrava dai finestrini...non volevo più risalirci su quel treno, più parlare dell'accaduto, non volevo nemmeno andare a lezione stamattina. Mi sono sentita sperduta in una scatola di freddezza. Mi vedevo sola in questo contenitore, isolata dal resto della gente da spesse pareti di vetro, ma in grado di vedere tutti intorno a me con le stesse facce schifate viste la mattina...lì per lì ho pensato di averla fatta grossa, di aver scritto il post di ieri spinta più da curiosità e superbia che da quello che penso, di aver sfidato la sacralità della morte e di doverne pagare le conseguenze con quel peso sull'anima...
Poi il sonno ha preso il sopravvento su quei brutti pensieri, frutto di suggestioni,forse...e non ho avuto incubi...il nuovo giorno è cominciato con un abito grigio e freddo oltre che piovoso, nonostante sia il primo giorno di primavera...e io sono ripiombata in quella routine universitaria fatta di lezioni spesso noiose e di treni da prendere in tempo...stamattina il treno però non era lo stesso per me, non lo sarà mai più...
Ieri è stato uno di quegli imprevisti che ti cambiano la vita...è come salire un gradino su una scala...anche solo facendo quel piccolo passo verso l'alto la prospettiva cambia un po', puoi vedere cose che prima non vedevi...
Quel che ho visto stamattina di "nuovo" è che un mondo tanto sconvolto all'inizio dall'accaduto si è trasformato in un mondo di curiosi, che cercava di sapere l'età dell'uomo suicida e tanti altri dettagli...in questo modo non si sono certo dimostrati meno freddi di me il giorno prima...che differenza c'è nel dimostrare subito curiosità e cercare di osservare la realtà il più possibile per assorbire nuove esperienze e spettegolare il giorno dopo sull'accaduto? Non è comunque cinismo di fronte alla morte? Tanto vale essere coerenti e dimostrarsi fin da subito curiosi o rispettosi...
E io sono convinta di esserlo in quanto fin da subito ho dimostrato la mia curiosità, la mia attenzione, la voglia di sapere sull' accaduto...
Poi anch'io ho sofferto, quel fastidio che ho avuto prima di addormentarmi è stata la mia reazione emotiva a questa situazione di stress, a quest'esperienza difficile per chiunque...e questa è stata la prova che non sono comunque una persona fredda verso certe cose, semplicemente ho un modo diverso di affrontarle..un modo che, grazie al cielo, mi ha permesso di mantenere i nervi saldi in una situazione che avrebbe anche potuto degenerare e spero che questa tranquillità e assenza di paura che ho manifestato mi accompagni sempre nei momenti in cui, per quanto grave sia la situazione, ci sia necessità di mantenere i nervi saldi e di usare la testa.

lunedì 20 marzo 2006

LUNEDì COL MORTO

Cosa non può capitare viaggiando con le Ferrovie dello Stato...
Stamattina è successa un'altra delle mille avventure che succedono ogni giorno sulla cara, vecchia rete ferrata.
Lunedì mattina, che palle, voglia zero di andare a lezione...voglia zero di prendere il solito treno in ritardo, di perdere la solita coincidenza, insomma, voglia zero di addentrarsi nella routine del periodo delle lezioni all'università...
E invece ecco un susseguirsi di imprevisti: il treno è in orario e la coincidenza è a portata di una corsa su e giù per il sottopassaggio della stazione stracolma di pendolari...miracolo!!! Dopo una settimana di ritardi ce l'ho fatta a prendere quel maledetto treno!!! Potrò finalmente arrivare in facoltà con un attimo di anticipo, giusto il tempo di decidere se seguire le prime due inutili ore di lezione o mettermi in aula studio a fare un po' di fisiologia 2...
Dopo la corsa per salire sul treno trovo a fatica un posto a sedere verso il fondo del treno...il lunedì mattina alle 8 il treno è sempre stracolmo. Una volta seduta mi metto a leggere la dispensa di fisio 2...il treno segue il suo percorso obbligato, le solite curve, i soliti ponti...le solite frenate improvvise, non si sa mai per quale ragione, perché poi il treno riparte sempre...
Stavolta invece la brusca frenata, a pochi minuti dall'arrivo, aveva una ragione ben precisa: i viaggiatori nella prima carrozza l'hanno percepito come un tonfo violentissimo...una persona si è suicidata buttandosi sotto al treno.
Dopo lo sgomento iniziale di tutti, le chiacchere e i pensieri cinici hanno cominciato a correre di bocca in bocca tra i passeggeri (me compresa, lo ammetto): specie tra studenti che avevano esami da sostenere e lavoratori, una delle prime battute è stata "ma non poteva scegliere un modo meno incasinato per ammazzarsi?".
Da questo momento in poi, per citare una battuta dall'ultimo film di Johnny Depp, "non vi piacerò"...nel senso che forse ho agito e pensato in una maniera che agli occhi di molti è sembrata crudele e cinica...già il fatto che volessi scrivere sul mio blog a proposito di questo fatto è sembrato qualcosa di irriverente, scandaloso, irrispettoso nei confronti del defunto (comunque pace all'anima sua...ma se l'è cercata...). Io comunque mi sento in pace con me stessa...e se il mio comportamento non vi piacerà non me ne frega molto e poi vi spiegherò il perché di questa soddisfazione personale.
In breve cos'ho fatto? Ho raggiunto un mio compagno di università che si trovava in prima carrozza (che ha sentito il botto tra l'altro...Filippo, grazie per la compagnia e per aver condiviso quei momenti un po' "splatter"!!!) e ci siamo messi a curiosare dal finestrino le operazioni di rimozione della salma (che non abbiamo visto) e di pulitura dagli ultimi residui umani del treno da parte delle autorità competenti...dai termini che ho usato per descrivere l'accaduto avrete ben capito che non mi sono fermata un attimo a pensare che era una vita umana spezzata dalla disperazione o da chissà quale assurda ragione per giustificare un'azione del genere...sempicemente ho seguito la mia curiosità, che indagava su ogni immagine che vedeva, ogni goccia di sangue sui guanti degli addetti ai lavori, ogni lontano brandello di carne...non so, la mia testa mi diceva di guardare, osservare, "farmi lo stomaco"...prepararmi a quello che potrebbe essere un futuro ad un tavolo chirurgico...o autoptico...
Il nocciolo della questione è che non sono pentita di essere arrivata all'università e raccontare con entusiasmo ai miei colleghi mezzi schifati quello che ho visto...non perché fossi entusiasta di aver visto brandelli di carne umana e aver respirato odore di sangue e morte alle 10 di mattina (siamo arrivati a Ferrara con 1 ora e mezza di ritardo)...ma perchè ho gestito una morte con coraggio. Certo, da quel che dico può sembrare che fossi più entusiasta per lo spettacolo splatter che per altro...ma se la vedete solo da questo punto di vista, non mi conoscete abbastanza e mi giudicate superficialmente. Non nego che sono rimasta sbigottita dall' imprevisto mattutino e che la mia curiosità "medica/splatter" in certi momenti ha prevalso...ma l'adrenalina che mi scorreva nelle vene era perché ero vigile, consapevole dell'accaduto, per nulla intimorita e reattiva a qualsiasi cosa, se necessario...non mi sono nascosta per una volta dietro all'idea di una bara, di corone di fiori, di familiari addolorati e in lacrime...non ho avuto paura della morte, intesa come la naturale disgregazione di questa macchina fantastica che è il corpo umano...perché la morte è anche questo...non è solo il doloroso, per chi resta al mondo, passaggio dell'anima di una persona cara ad un luogo migliore...per chi ci crede; pur essendo io credente, penso che (sia secondo credenti e non) la fine della vita sia uno stop al funzionamento cellulare, sia innanzitutto il fermarsi dei meccanismi vitali...il nostro corpo, indipendentemente dal discorso anima, finisce in questo modo. Ed è qualcosa, secondo me, di affascinante, almeno quanto lo è l'attivarsi di questi stessi meccanismi, la creazione di una vita. Quindi perchè avrei dovuto essere meno realista nel raccontare una cosa che ho visto ed esiste, è tangibile, fa parte di ognuno di noi in quanto essere vivente?
Certo, non mi riguardava da vicino, fosse stato un mio parente le cose sarebbero state diverse...ma sarebbero diverse anche per il più bravo dei medici legali...
Però lo ripeto io mi sento fiera di come l'ho vissuta e non mi sento cinica e fredda, anzi ritengo molto più cinico chi fa tanto la persona perbene e ossequiosa quando sente parlare di certe cose, che possono capitare, perché fanno parte della vita, e poi quando si tratta della propria carriera, per esempio, non guarda in faccia nessuno...magari neanche gli amici...queste persone mi spaventano davvero...molto di più di quello che ho visto stamattina...

domenica 19 marzo 2006

UN SOGNO REALIZZATO

Ieri sono riuscita a realizzare un altro dei miei sogni: vedere una partita di pallavolo di serie A. Infatti, sono andata a Treviso, gentilmente accompagnata dal mio amore, per vedere il match Sisley Treviso-Acqua Paradiso Montichiari, valido per il campionato (maschile ovviamente) di serie A1 2005-2006. Trascinata dall’entusiasmo per la pallavolo, dopo la vittoria della Nazionale agli ultimi Europei (Roma, settembre 2005) mi sono messa in testa di voler assolutamente vedere dal vivo una partita in cui giocassero i miei giocatori preferiti, Fei in primis, ma anche Vermiglio e Cisolla …e, putacaso, in che squadra giocano tutti? Nella Sisley, biensûr!!!
Così, dopo mesi di rinvii a data da destinarsi, causa sessione d’esami, ecco che finalmente mi sono presa un sabato pomeriggio libero da ogni impegno per realizzare questo sogno (tra l’altro anche Nino era libero da esami in quanto ne aveva fatto uno il giorno prima…inutile scrivere il risultato.. quindi mi sono fatta accompagnare senza troppi rimorsi per rubargli del tempo…). Ho colto l’occasione proprio ieri in quanto sapevo che una ragazza del fan club di Alessandro Fei, Sara, sarebbe andata a vedere la partita, quindi ne ho approfittato anche per stare un po’ in compagnia!
Dunque ci siamo trovati al Palaverde di Treviso per vedere la partita…appena arriviamo io e Nino la biglietteria è ancora chiusa e c’è poca gente ad attendere in fila. Circa alle 3 del pomeriggio (orario ricorrente per quanto riguarda i miei colpi al cuore…tra esami e il resto…) passa una macchina davanti alla biglietteria…era una BMW, bella grossa…osservo il guidatore… cavoli è proprio lui, Fei!!! Di tutti i giocatori che potevano passare in quel momento (momento in cui ero in tachicardia in quanto ero stra-emozionata per l’evento..) subito lui ho visto! Ho cominciato a delirare, ma quando ho visto che Nino si stava spazientendo per il mio essere isterica mi sono calmata…
Poi abbiamo preso i biglietti, siamo entrati a prendere i posti, nel frattempo è arrivata anche Sara e ci siamo guardate la fase di riscaldamento delle due squadre…poi finalmente alle 16.15 è iniziata la partita, che si è svolta senza troppi momenti d’ansia, fatta eccezione per l’ultimo set, in cui la Sisley ha rischiato di perdere, ma grazie a una rimonta favolosa e un finale al cardiopalma, punto su punto, la Sisley si è portata sul 28 a 26, aggiudicandosi il set e la partita per 3 a 0.
Finito il match, in cui Fei è stato il miglior realizzatore, ci siamo precipitati verso il campo per chiedere foto e autografi,ma tutti i giocatori si sono precipitati verso gli spogliatoi…
Dovevamo trovarli a tutti i costi: così ci siamo precipitati all’uscita degli spogliatoi, per ottenere assolutamente una foto e qualche autografo…e poi sapevo qual’era la macchina di Fei, quindi lo avrei bloccato sedendomi sul cofano finchè non avesse esaudito il mio desiderio!!!
Dopo una lunga attesa al freddo e al gelo finalmente sono usciti e ho potuto ottenere una foto.
La prima è con Cisolla:

La seconda è con Fei (c’è anche Sara, sulla sinistra)…notare lo scarto d’altezza…sono riuscita ad avere anche l’autografo (con l’uni posca azzurro, meglio che niente…) e gli abbiamo consegnato l’indirizzo del forum, così ora sa per certo che esiste un suo fan club!!! Sono riuscita a parlargli senza impappinarmi…strano…


L’ultima è con Vermiglio, alzatore e capitano della Nazionale. Si è dimostrato gentilissimo, non me l’aspettavo così, specialmente perché per chiedergli la foto l’ho bloccato mentre saliva in macchina col la moglie…

Tornata a casa ero davvero distrutta, ma felicissima per il mio sogno realizzato!!! Un grazie enorme a chi ha condiviso il pomeriggio con me, alla simpaticissima Sara, che tra le altre cose ha avuto il coraggio di bloccare Fei e me ne ha trasmesso un po’ per permettermi di bloccare gli altri giocatori, ma soprattutto a Nino per essere stato così paziente di fronte alla mia “isteria da vip” e per aver guidato così bene anche in tangenziale a Mestre (a parte una piccola disattenzione vicino Treviso, ma non diciamolo sennò quello del camion ci rintraccia, tipo Radio Killer!!!)…ti amo pulcino mio!!!

Per tutte le foto della partita, devo sfruttare un po’ di “spazio Stramaledetto” per creare una pagina web e pubblicarle…vedrò di convincere il webmaster nei prossimi giorni…

Un THANKS di cuore alla Sisley…SEI MAGICA!!! Vogliamo scudetto e Champions league quest’anno!!! Ce la puoi fare!!! E ovviamente grazie ai mitici Fei, Cisolla e Vermiglio…the best!!!

giovedì 16 marzo 2006

UN WEEKEND DA RICORDARE

Ovviamente non potevo non dedicare un post allo scorso weekend, che ho ribattezzato “weekend della laurea di mio cugino”. Infatti mio cugino Stefano finalmente si è laureato “Operatore del turismo culturale” (ma chiamiamolo DOTTORE!!!) giovedì scorso, il 09/03/2006, e per l’occasione c’è stata una rimpatriata di amici a casa mia.

Innanzitutto voglio ribadire le mie più sincere congratulazioni a mio cugino, perché raggiungere una laurea è un grande traguardo…e sinceramente mi sono emozionata come poche volte in vita mia quando è stato proclamato dottore (pensate alla mia laurea quanti litri di lacrime produrrò!)…è stata una grande emozione e un’enorme soddisfazione per tutta quanta la famiglia, quindi ancora complimenti Stefano!!!

Per l’occasione ho invitato a casa mia i miei amici più lontani…e sono riusciti a venirmi a trovare, nonostante gli impegni lavorativi e gli agguati di influenza (per fortuna che sei guarito Daniele!!!).

Quindi Elena, Sara e Daniele si sono accampati in casa mia per il weekend; siamo stati un po’ stretti, casa mia purtroppo non è il Plaza Hotel di New York, e mi spiace non aver potuto fare di più, ma sono stata contentissima di averli qualche giorno con me, portarli in giro e visitare il mio paese e i luoghi in cui vivo, di cui avevo parlato tanto nei nostri incontri estivi, senza mai poter farglieli vedere. Il mio entusiasmo in quei giorni è stato davvero enorme…anche se non l’ho dimostrato al 100%, colpa di mia mamma che con tutto quello che ci ha fatto mangiare ci ha mantenuti per tre giorni in un continuo stato digestivo, tipo post cenone di Natale…ecco spiegato il mio continuo stato catatonico, per chi era presente…

È stata una gioia enorme passare il weekend con voi!!! Spero possa ripetersi, prima o poi…sicuramente la prossima volta vi ospiterò nella mia nuova casetta a Ferrara!

Vi voglio bene!