Cerca nel blog

mercoledì 27 settembre 2006

KE FIGATA!

Sono appena rientrata dall'ultimo giro di visite in "Sala S" a medicina interna, dell'ospedale di Ferrara. Si sono concluse le 20 esercitazioni, valide per l'esame di semeiotica (volgarmente detto, in realtà ha un nome lunghissimo che non ricordo nemmeno...).
Per fortuna, ma anche purtroppo.
Purtroppo perché, specie negli ultimi giorni, ho capito un po' meglio il mio ruolo ed ho cominciato a sentirmi utile e partecipe in questo reparto, la mia curiosità ha vinto la timidezza e la paura di sbagliare e perciò ho imparato molte più cose. Tutto ciò dovrà essere metabolizzato con ore ed ore di studio (chissà se ce la farò a prepararlo per l'11 dicembre! ), ma so che quando tornerò in reparto prima dell'esame sarò molto più preparata e scattante di quanto fatto in questi 20 giorni...
Mi sembra di aver cominciato ieri, emotivamente istabile e per nulla preparata...invece son già passati 20 giorni...ricorderò sempre la prima persona su cui ho usato per la prima volta il mio primo fonendoscopio e la prima milza che ho palpato, la rilevazione dei parametri ogni mattina, la prima anamnesi cui ho contribuito e mille altre cose...
Purtroppo ci sono state cose spiacevoli...essere a contatto con tanta sofferenza, specie in anziani (e io non sono molto abile con gli anziani...troppe ferite profonde nel cuore...), gli svarioni dell'innominato...cose dalla quale sono contenta di allontanarmi. Tra l'altro proprio oggi, la ciliegina sulla torta: un signore anziano, più di là che di qua, con piaghe da decubito che facevano spavento...e vabbè, nella vita c'è anche questo...ma mi domando che vita sia (e mi fa pensare a quanto degrado c'è anche in società "avanzate" come la nostra)...

Comunque sia, nonostante l'impatto traumatico, il giudizio sull'esperienza è mediamente positivo..ora tocca a me, tra qualche mese, essere giudicata, vediamo di impegnarci con serietà (quanti sabati passerò a studiare!!!).

Un giudizio quasi ottimo ai compagni di esperienza che ho trovato, ho avuto modo di conoscere gente che a lezione è lontana mille miglia da me e che quindi non conoscevo, se non per qualche parola scambiata agli esami...e di molti avevo solo una brutta impressione "di pelle", poi conoscendoli si sono rivelati davvero simpatici! Speriamo di organizzare, magari, una pizza in compagnia in futuro!

E ora, dulcis in fundo, la figata per eccellenza! Ma quanto è bello vedersi col camice!?!?!
Si, non sono al massimo della forma (avevo i capelli fradici, colpa di una pioggia torreziale presa tornando a casa da lezione) però mi sento di un bene!!!

domenica 24 settembre 2006

MAI PIù...

...a messa con le scarpe col tacchettino infimo...
tornando al mio posto, dopo aver fatto la comunione, ho rischiato di scivolare 3 volte, con grande divertimento dei presenti...proprio oggi che la chiesa era piena per l'inaugurazione dell'anno scolastico della scuola materna...
figuracce a gogo questo weekend... e non è ancora finito...

sabato 23 settembre 2006

SE FOSSE UN SOGNO, CI SAREBBE IL RUM...

Ho passato più di qualche minuto a pensare, mentre guardavo il film, cosa avrei scritto come commento a "Prirati dei caraibi: la maledizione del forziere fantasma", e dopo 2 ore e mezza di film sono giunta alla seguente conclusione: dovrei (e vorrei) rivederlo subito da capo, soprattutto per capirci qualcosa di più!
Ma non solo...avrei voluto avere un blocco per prendere appunti...un sacco di frasi simpatiche di Jack Sparrow, di cui una delle poche che ricordo benissimo è quella che vedete nel titolo di questo post.
Comunque sia, cominciamo a fare un po' di brainstorming a freddo, su questo film che aspettavo da tempo. A mio parere è un film da non guardare aspettandosi che ricalchi la falsa riga del primo...forse per questo potrebbe deludere (chi non ama il genere)...
é un film completamente diverso dal primo; se prima avevamo un film tutto sommato "umano" (a parte i pirati-scheletri, se osserviamo le scenografie, gli ambienti, le azioni dei protagonisti, sono tutti abbastanza reali, si cerca di rendere più reali possibili gli effetti speciali), con questo nuovo capitolo si piomba nella fantasia disneyana a piedi pari. Ci sono effetti speciali degni del più spettacolare cartoon, pirati/pesci che più finti non si può, azioni che sfiorano l'assurdo (e mi piacerebbe che Johnny non avesse usato la controfigura...ci spero perlomeno...)...un quasi-cartone insomma.
Nonostante la fantasia, c'è un forte richiamo ai sentimenti in questo episodio. Moltissimi primi piani dei personaggi, forse voluti proprio per indagarne l'animo...quello che resta alla fine del film, di ogni personaggio, è un'idea del tutto diversa rispetto a quando il film doveva cominciare(Specie della Keira....quanto la invidio!!!). Tutto ciò m'è piaciuto molto, la leggerezza della trama (in quanto storia di fantasia) viene compensata dal fatto che, continuamente, nel film c'è qualcuno che non la racconta giusta...c'è un ribollire di pensieri che incuriosisce parecchio...
Il film è durato 2 ore e mezza...e sono state davvero lunghe! Non perché fosse noioso, ma perchè in questo capitolo della trilogia (o saranno molti di più?) hanno messo così tanta carne al fuoco che alla fine siamo usciti dal cinema e ho dovuto spiegare metà delle cose a mio fratello, che poverino è un po' ritardato a volte e si perde...
Il finale è aperto, forse il più aperto che abbia mai visto...beh forse solo quello della prima serie di "Lost" lo batte...tutto si conclude con un ritorno, una partenza imminente e una...dipartita (sigh, sob strasob...piagnucolando per l'accaduto nel parcheggio vicino al cinema, mentre andavo verso mia mamma, ho rovinato il film a qualcuno...che figura di m...).
Le cose da ricordare di questo film:
  • Il modo in cui entra in scena Jack Sparrow (solo per quello il film merita di essere visto!) ed il suo essere troppo fuori di testa, in ogni scena.
  • Il fantasico gioco tra i suoi occhi veri e quelli dipinti sul suo viso mentre si trova sull'isola dei cannibali.
  • Il personaggio di Sputafuoco-Bill Turner, papà di Will Turner/Orlando Bloom. Mi ha colpito molto, non so perché...a livello affettivo è stato molto forte, specie la scena in cui Will Turner scopre che è suo padre.
  • Il duello "à trois" sull'isola: Jack-Will e l'ex commodoro Norrington
  • Quella rotta in c...di Keira e il modo in cui si sbaciucchia il capitano Jack Sparrow...e lo sguardo di Will quando li vede...
  • La "scatarrata" del mostro marino e la reazione del capitano Sparrow
Le cose da dimenticare:
  • Quanto avrei voluto avere il mio amore accanto a me e commentare insieme, mano nella mano, ogni scena....fortuna che il dvd dovrebbe uscire il 5 dicembre quindi magari per Natale riusciamo a vederlo insieme...

AH COME GODO...

Dopo 3 ore sudate al pc x installare sto benedetto adsl (se non mi veniva il pallino di rileggere la mail che mi hanno mandato e provare ero ancora qui che aspettavo notizie da quei simpaticoni della telecom...) sono qui che navigo come una pazza a velocità smodata, per i miei standard abituali tra le mura domestiche! Finalmente posso navigare senza problemi....w le tariffe flat!
ho già quasi finito di scaricare una canzone....gnè gnè gnè...
e appena papà esce dalla doccia, vado a prepararmi x vedere johnny! pirati dei caraibi! arrivo!!!!

mercoledì 20 settembre 2006

NEI PICCOLI PROGRESSI DELLA CASA SCACCERò LE NOSTALGIE

Ecco, vi faccio vedere un video realizzato ieri sera con la webcam che vi illustra un po' come sta venedo la mia bella casettina di Ferrara...
Perdonate le riprese...non sono "ancora" diventata Tim Burton. Se già lo fossi, in camera non avrei la Giulia, mentre studia, ma Johnny Depp!
Have fun!
Sweet Home!

sabato 16 settembre 2006

PER LA SERIE:

Tutte le mie avventure in corsia...
Su mille avventure disastrose, ce n'è sempre una che ti risolleva il morale...
Stamattina abbiamo fatto il giro di visite con l'altra prof che segue gli studenti (la meglio...)...abbiamo visitato tutte le stanze, anke quella che normalmente segue tale prof, quella delle donne.
Quando la dottoressa ha comunicato ad una paziente che sarebbe stata dimessa nel pomeriggio, questa signora si è commossa fino alle lacrime..
e io e altre ragazze le abbiamo fatto quasi seguito,,,non abbiamo pianto a dirotto ma gli occhioni luccicosi ci sono venuti...
un momento di tenerezza da ricordare per sempre...

venerdì 15 settembre 2006

NEWS

Post di aggiornamento, xke con tutti gli impegni che ho non riesco più a starci dietro a sto blog...perlomeno scrivendoci qualcosa di interessante...
lo studio procede incessante e, a una settimana dall'esame di metodologia clinica e diagnostica di laboratorio, sono comunque in altissimo mare...oceano direi..vedrò di recuperare in questo week end (a discapito della puntatina al cinema x vedere il mio amato johnny nel seguito de "La maledizione della prima luna")...
Domani si concluderà, non so in che modo, la seconda settimana di pratica a medicina interna...altra settimana da non concludere con una pistola carica sul comò, pena il rischio di spappolamento di lobi del cervello...è stato molto pesante perchè è venuto a tormenarci x due giorni di fila l'innominato...secondo lui dovremmo sapere vita morte e miracoli dei pazienti che abbiamo (beh morte, si spera di no...).
Questo va anke bene...se qualcuno ce lo dicesse, appena entrati in reparto, quello che caspita dobbiamo fare...non abbiamo la scienza infusa, non possiamo sapere in un giorno com'è organizzato un intero ospedale (nemmeno loro lo sanno)...se non possiamo leggere le cartelle prima del giro di visita xke le stanno leggendo i dottori, non possiamo sapere gli esami fatti...se i pazienti stanno facendo colazione quando arriviamo in reparto, non possiamo in 6 andare x ogni paziente (questa settimana siamo arrivati a quota 10, 6 letti + 4 barelle sparse qua e là x i corridoi...yahoo) a sentirgli anche il cuore i polmoni e quant'altro...già poveretti stanno male, mi pare di esagerare...
poi ci sono altre cose che non reggo...tipo un paziente che sta davvero male, è legato al letto...più morto che vivo...faccio molta fatica ad aiutarlo, non capisco niente di quello che dice quando parla e poi quando va via di testa mi rivedo agli occhi mia nonna quando era in ospedale, qualche mese prima che morisse...x me ridursi così è già essere morti...non capisco il senso di tutte queste sofferenze...stare male e umiliarsi, sentirsi umiliati...xke x quel poco che ho capito di quell'uomo, a parte in certi momenti, è ben cosciente di quello che sta vivendo...e fa male vederlo soffrire doppiamente, per le insufficienze cardiaca e renale, ma xke è legato ad un letto, come un cane pericoloso...incapace di esprimere le proprie sofferenze in libertà...a volte penso sarebbe meglio evitare certi accanimenti terapeutici...a certi livelli non si può parlare d'altro...so che se fosse un mio familiare sarebbe diverso...ma a un certo punto si supera il limite di sopportazione x certe cose..
vabbè spero solo di passare indenne le ultime ore in reparto domani mattina (metà studenti= doppio lavoro x noi ke ci andiamo...) e di tornare a casa quanto prima... non l'avrei mai detto ma mi mancano davvero tanto a casa...

X dare una nota di colore alla conclusione di questo post: vi annuncio che il post "SBIANCO" è stato il più gettonato in assoluto nella storia del mio blog, ben 13 messaggi!(beh togliamone 2 di miei..)
Bravi ragazzi, continuate così!!!

sabato 9 settembre 2006

SBIANCO

Cominciamo con le figure di merda in ospedale...
Ieri, ultima mattina della prima settimana di pratica in ospedale, stavo, come è mio dovere fare, insieme ad una mia compagna, prendendo i parametri ad un paziente: pressione, saturazione dell'ossigeno, frequenza cardiaca, temperatura.
Avevo il fonendoscopio nelle orecchie, quindi parlavo col paziente a voce un po' alta. Nel frattempo il prof, l'innominato, era entrato in stanza per visitare un paziente...
ha cominciato a dirci su perché mentre lui visita bisogna che ci sia silenzio, che non è questione di studio ma di educazione e menate varie che non riporto perché sennò mi vien su il nervoso...quando siamo noi a cercare di sentire il cuore dei pazienti lui fa casino e non riusciamo a sentire nulla...
Cmq, con mutismo e rassegnazione ci siamo beccate il cazziatone...
Non era la prima figura di merda che facevo...il 2 giorno ho urtato un carrellino e rovesciato una bottiglietta d'acqua...come una scema giravo per il reparto in cerca di uno strofinaccio...ovviamente mai un'infermiera quando serve...
sono o non sono una pasticciona?

giovedì 7 settembre 2006

MIGLIORAMENTI

oggi va un po' meglio...
ho capito cosa devo fare in ospedale...comincio ad imparare qualcosa....le conoscenze e la simpatia con i colleghi di sventura migliora di giorno in giorno...spero di arrivare a fine mese sana e salva cmq!
anke a casa va bene...mi sto ambientando alla vita ferrarese, ho l'acqua calda...manca solo il divano x stare benissimo!
ma ho voglia di tornare a casa...x spezzare un po' il ritmo...

QUANTI CAMBIAMENTI

Pubblico questo post in differita, dato che, nel preciso istante in cui sto scrivendo, non mi è possibile accedere ad internet. Comunque sia, leggete…

Sono le 15. 13 di un afosissimo 4 settembre 2006. Mi sono installata, assieme a Giulia, nell’appartamento di Ferrara. Ora siamo qui in camera, a riposare, prima di metterci a studiare, si spera con profitto. Stamattina ho partecipato alla prima esercitazione di semeiotica, ergo sono andata per la prima volta con camice e stetoscopio a mettere le mani addosso a dei pazienti. Dire che è stato traumatico è dire poco…oltre ad aver aspettato i prof per oltre un’ora, il mio dottore di riferimento era in ferie, quindi io e agli altri compagni del gruppo abbiamo seguito un altro professore…che ha fatto domande a destra e a manca…ne siamo usciti un po’ bistrattati, anche se la vera batosta ce l’ha data “L’INNOMINATO” (quelli che studiano con me sanno di chi parlo, è un prof che porta sfiga se lo nomini…), il quale, molto cortesemente, ci ha fatto passare per imbecilli e pretendeva che fossimo già lì a fare anamnesi, quando non sapevamo da che parte cominciare…
Insomma, non è stata una bella esperienza, anzi, mi sono venuti molti dubbi. Certamente vedere i dottori competenti, come lavoravano, questo m’è piaciuto molto. Una volta acquisite le capacità, dev’essere un lavoro molto bello (e non capisco perché ci mettano davanti al lavoro vero e proprio solo al 4 anno…se a uno non piace che fa, cambia facoltà al 4 anno?)…d’altra parte, il pessimismo cosmico da 1° giorno mi dice che forse non sono tagliata per tutto ciò. Sarà che siamo capitati subito in una stanza di signori anziani (non il mio target preferito insomma), il prof un po’ troppo brusco, zero organizzazione, perché non sa niente nessuno e quindi nessuno ci spiega una virgola, saranno altre mille cose...non so. So che vedo l’esperienza come una montagna gigantesca da scalare…e io di solito preferisco il mare…
A tutto ciò si aggiunge la lontananza da casa, che, non l’avrei mai detto, pesa un sacco…forse perché l’appartamento non è ancora finito del tutto e mi manca l’idea di una casa vera e propria…
Si aggiungono le mille faccende da sbrigare, tra bollette, spesa, la caldaia che non riusciamo a far partire e il tecnico che non ci viene ad aiutare…sono già stanca, mi sembra di non aver fatto vacanza, o meglio, che i giorni felici siano irraggiungibili e che non riesca ad andare avanti così per un anno…
Sicuramente è questione di abitudine, è tutto lì il problema…solo che bisogna esser bravi ad abituarsi…e ora non so se ne sono in grado…
Mi sento risucchiare in un vortice di difficoltà…spero di trovare la forza per uscirne…

venerdì 1 settembre 2006

BUONE NOVELLE

ho appena finito una conversazione con Nino su Skype (solo chattato, xke ancora non ha il microfono...)...è nella sua stanza e grazie al cielo ha la connessione ad internet!!! L'hanno sistemato in una stanza piccina piccina (il letto è abbastanza grande invece..peccato essere così lontani :-P speriamo non ci porti un'altra...), speriamo riesca a farci stare tutte le sue cose!
Ora, si spera, riuscirò a staccarmi da sto pc e studiare un pochino!!!
Ti amo pulcino mio!!!

martedì 29 agosto 2006

UNA NUOVA VITA















Da oggi devo reinventarmi un'esistenza. Ricostruirmi un equilibrio, x sopravvivere alla meno peggio e fare la brava fino al prossimo settembre. Ieri Nino è partito...e Dio solo sa quanto male sono stata...e continuo a stare, anke se il peggio è passato effettivamente...
Sapete quando vi si chiede:"tornereste mai indietro nel tempo?" per rivivere gli anni della gioventù? i più belli? ecco, il mio punto di non ritorno si fermava all'esame di Patologia 1...beh, se vogliamo esagerare a Fisio 2....non sarei tornata indietro x nulla al mondo...ora invece non vorrei + rivivere ieri...vivere una giornata con l'idea di separarti dalla persona ke è praticamente la tua vita..
Il mio amore è partito oggi e mi stupisco di avere ancora lacrime da versare. Credo che farò fatica a smettere, xke ogni lacrima equivale a un po' dell'amore che provo per lui...e ce n'è tanto, troppo perché si esaurisca in un anno...è impossibile, non voglio...
Continuo ad ascoltare musiche che sconvolgono l'anima, in questo momento quelle di Ennio Morricone composte per il film "L'ultimo dei mohicani"...puro masochismo, forse, per arrivare a sfogare quanto di più brutto deve uscire da questa faccenda...o forse è l'unico modo x sentir vivere il mio cuore, come lui solo riesce a fare...
Stanotte non ho fatto poi tanta fatica a dormire...oltre ad essere esausta dopo essere arrivata a tremare da quanto piangevo, ho fatto la cosa migliore, mi sono fatta travolgere dai ricordi, i più belli di questi ultimi 5 anni, 9 mesi e 13 giorni...
Ora, la nostra storia, x come è stata fino ad ora, finisce qui. Ogni singolo giorno è stato un importante mattone per le fondamenta di questo rapporto. Adesso è il momento di costruirci un altro piano. Sarà quello più difficile da costruire, ma ce la metterò tutta. Saranno 365 giorni tremendi, sotto certi aspetti...non credo che riuscirò a non pensare a lui, tranne in quei momenti in cui sono a fare pratica in ospedale...a proposito, se Dio vuole comincio lunedì...quindi, come si vede dalla foto, ecco il primo acquisto della nuova vita...il mio primo fonendoscopio...non si vede bene, ma è blu. In questi giorni mi allenerò per non fare brutte figure quando lo testerò sui miei primi, poveri pazienti...avrei voluto sentire il tuo cuore per primo, amore mio...
Concludo con un pezzo di una canzone, l'ultima di Pink, perché ci sta a pennello per quello che ho provato ieri sera...mentre scrivo queste parole l'ascolto e, stranamente, non piango, sorrido...Ti amo pulcino mio...

That last kiss
I'll cherish
Until we meet again
And time makes
It harder
I wish I could remember
But I keep
Your memory
You visit me in my sleep
My darling

lunedì 28 agosto 2006

WHAT A FEELING

Come mi sento oggi?
Non lo so...
Pesante, tanto pesante...
Una calamita sembra attrarmi con forza verso il terreno...
Mi stupisco di avere ancora lacrime...e vorrei trattenerle ma non ci riesco...
Non riesco a studiare...
Se non mi sbrigo non finirò in tempo lo scubidù che sto facendo per Nino...
Ormai non c'è davvero più tempo...

domenica 20 agosto 2006

MI MANCHI GIA'















Mi manchi già
e sei soltanto sulla porta di casa
mi manchi già
adesso stai uscendo a fare la spesa
mi manchi già
sento i tuoi passi mentre scendi le scale
più te ne vai
e più io sento il mio dolore che sale...

Mi manchi già
ma tra di noi lo sai che basta il pensiero
proprio così
se tu mi pensi sembrerà che sia vero
io sono qua
tu devi solamente chiudere gli occhi
ti sembrerà
che io sia lì con te davvero e mi tocchi...

Sentimi, ti sto chiamando
sentimi, io cerco di raggiungerti,
ovunque tu sia...
sentimi, ti sto pensando
sentimi, io cerco di raggiungerti,
ovunque tu sia...

Mi manchi già
prendo la macchina e ti vengo a cercare
ci provo ma
lei non si accende e allora niente da fare
ritorno su
ma nella stanza c'è soltanto il tuo odore
te lo dirò
perchè io so che tu mi puoi ascoltare...

Sentimi ti sto parlando
sentimi, io cerco di raggiungerti,
ovunque tu sia...

A noi non servono telefoni
c'è un filo sopra la città
mi stai dicendo che ti liberi
e stai tornando indietro,
ormai sei qua...

Sentimi, ti sto chiamando
sentimi, io cerco di raggiungerti,
ovunque tu sia...
Sentimi, ti sto sfiorando
sentimi, io cerco di raggiungerti, ovunque tu sia...
Sentimi, ti sto abbracciando
sentimi, io cerco di raggiungerti, ovunque tu sia...




Non è opera mia tutto questo, è una canzone degli Stadio, ma se mi conoscete, sapete quanto mi piace trovare canzoni che esprimono i sentimenti che provo...e questa ci sta alla grande in questo momento...

mercoledì 16 agosto 2006

ENJOY THE SILENCE















Goditi il silenzio...
Comincio così il post in cui racconterò delle mie vacanze in Abruzzo...cito la canzone dei Depeche Mode poiché è stata, seppure in versione rifatta dai Lacuna Coil, la colonna sonora di questi ultimi 10 giorni, dal 5 al 15 agosto. Proprio come dice la canzone, i sentimenti, le sensazioni rimangono. Le parole invece sono senza significato e si possono dimenticare. Perciò ora me ne sto qui, in silenzio, a ricordare i bei momenti trascorsi...cito solo quelli belli, di brutti ce ne sono stati giusto un paio e si possono tralasciare, a scapito di cose più interessanti da raccontare e ricordare.
Il 5 agosto finalmente è arrivata la tanto sospirata partenza! Io e il mio amore Nino, con la sua macchina, siamo partiti assieme alla mia famiglia (+ di 5 ore di macchina senza quella scassapalle di mia mamma, non vi immaginate la gioia, dopo 3 giorni che mi tormentava per qualsiasi ragione!!!)...destinazione: S.Apollinare, frazione di S.Vito Chietino.
Siamo arrivati dopo un viaggio di oltre 6 ore, che sembrava non finisse mai! E oltre al danno, la beffa: la sera ha piovuto...abbiamo portato la pioggia, che sfiga...
Il brutto tempo è stato un po'uno dei protagonisti di questa vacanza. Spesso infatti la mattina andavamo in spiaggia perché c'era il sole, poi al pomeriggio grossi nuvoloni facevano capolino nel cielo, spegnendo il sole e la nostra voglia di abbronzarci e toglierci di dosso quel colorito cadaverico che ci accompagna durante il resto dell'anno. Uno di questi giorni in cui ha fatto brutto tempo, anzichè andare in spiaggia abbiamo preso la macchina e siamo andati verso la montagna, in un paesino che si chiama Guardiagrele. Abbiamo vistitato varie chiese e mostre (costumi tipici, artigianato...) ed abbiamo gustato le delizie del posto, tra cui la pasta allo zafferano e le celeberrime "zinne delle monache", questi dolci tipo bignè con una consistenza unica, la ricetta è segreta, solo qui si fanno! Vi allego una foto per scatenarvi la curiosità e l'acquolina...Sono di una bontà infinita!














Anche il cibo è stato uno dei protagonisti di questi giorni appena trascorsi...tra le
prelibatezze sopracitate, la mitica sagra di "Pasta e Fagioli", con tanto di arrosticini e bocconotti, la pizza in ogni momento della giornata, le coppe giganti di gelato (buono il doppio e pagato la metà di quello che c'è quassù dalle mie parti) e, dulcis in fundo, i quintali di cornetti a mezzanotte presi a Lanciano, m'hanno fatto prendere almeno un chilo...ora è dura riabituarsi a vivere senza avere costantemente qualcosa da sgranocchiare!!!














In questi giorni inoltre mi si è presentata un'occasione più unica che rara, che ho colto al volo. Infatti il 7 agosto, a Tollo, c'è stato un concerto degli Stadio GRATIS!!! E dato che mi sto appassionando alle loro canzoni e che mia zia è una loro fan scatenata, ne abbiamo approfittato e siamo andati (tutti tranne Nino, che è rimasto in casa ad ascoltare Jimmy Fontana!) a vedere il concerto. Non trovo le parole per descrivere quanto bravi sono stati. Musicalmente, scenicamente (non so se si dice, spero abbiate capito cosa intendo)...il cantante, Gaetano Curreri (vedi foto), mi è parso una persona fantastica, molto a modo, molto colta e intelligente. Hanno saputo intrattenerci per più di due ore senza una pausa in maniera eccellente. Hanno persino cantato le canzoni scritte per altri cantanti, tra cui "Prima di partire per un lungo viaggio" di Irene Grandi e "Un senso" di Vasco. Per me è stata la prova del nove: ora mi piacciono un sacco anche gli Stadio!
E ora, per ultimo, ma non meno importante, un pensiero al mio centro di gravità permanente, a ciascuno dei miei amici, ai componenti di questo gruppo che continua a resistere negli anni. Nonostante nel tempo le persone possano cambiare, riusciamo ad evolvere senza mutare quel profondo legame che ci lega. Ed è bello crescere così, seppur lontani, sentendovi comunque parte del mio cuore. Ecco un pensiero per ognuno di voi.

MARCO: il primo pensiero va al mio caro fratellino. Perché non sei così simpatico anche durante il resto dell'anno?

STEFANO: al mio caro cuginetto posso dire che ha una fortuna sfacciata per quanto riguarda le stelle cadenti...spero che, di riflesso, tali stelle cadenti ti portino fortuna per tutto il resto! Te lo meriti e ti auguro sempre tutto il bene del mondo!

MATTEO: che ti posso dire? con la tua spontaneità e la tua allegria sei uno degli elementi di coesione del gruppo, scusa il brutto paragone ma sei come la colla! Non perchè sei appiccicoso, ma perché coinvolgi tutti e ci tieni uniti! Sei mitico!

FLORIANA: e non potevo non salutare la new entry del gruppo...perché ormai ne fai parte, con la tua simpatia ti sei fatta spazio nei nostri cuori, con semplicità e gentilezza hai saputo essere partecipe in ogni attimo trascorso a divertirci insieme...mi sembrava di conoscerti da una vita! Spero potremo rivederci presto e farci altre mille chiaccherate e pettegolezzi!

ELENA: quest'anno abbiamo passato pochi giorni insieme, ma sei sempre uno dei miei punti fermi, un riferimento su cui posso contare e a cui spero di dare tutto il mio sostegno, se necessario! sai che quando vuoi ci sono sempre! ti voglio bene!

FILIPPO: a te non dico niente perchè sono ancora traumatizzata dalla partita di calcetto...e perchè ti sei tagliato i capelli??? rivoglio i tuoi riccioli! A parte questo, mi spiace che non ci siamo fatti tante chiaccherate, tipo quelle sotto l'ombrellone mentre tu "lavori"...spero recupereremo l'anno prossimo!

DANIELE: mi ci è voluto un po' per capire come sei, ma ora, piano piano, credo di aver capito che sotto quell'aria apparentemente tranquilla si nasconde una personalità davvero simpatica e gentile! Non cambiare mai!

SARA: non ho abbastanza parole per esprimere quello che provo nei tuoi confronti. Brutto detto così, ma ora mi spiego...tu continui ad essere il motore di tutto quanto...so che a volte non te lo abbiamo dimostrato, ma è così. La tua semplice presenza, almeno per quanto mi riguarda, infonde sicurezza e fiducia, con te si sta proprio bene. E anche se con le parole o con i fatti raramente lo dimostro, col cuore lo sento. Sei fondamentale! Tutto è partito da te e se continuasse senza di te, non sarebbe lo stesso! Ti voglio bene!



















Un grazie anche alla mia famiglia e al mio amore Nino...che non finisce mai di stupirmi! non dico altro...ti amo! Sempre e comunque!

mercoledì 2 agosto 2006

PRONTI, PARTENZA....VIA!















Finalmente venerdì si parte per l'abruzzo!
Non vedo l'ora per certi aspetti...per altri, tipo lo stress di mia mamma, preferirei evitare!
Per la prima volta abbandono un po' il blog per andare in vacanza....
Non piangere blogghino mio! Tra qualche giorno ritorno e ti aggiorno con tanti bei racconti e foto!
A presto e buone vacanze a tutti!!!!

martedì 25 luglio 2006

RISPOSTA

Ho appena letto un post nel blog del mio amore, poiché lo spazio per i commenti era insufficiente gli rispondo qui.
Tra poco più di un mese te ne andrai in Giappone per un anno, per vivere finalmente questo sogno che insegui da tanto. Hai la possibilità di sfruttare l'occasione che forse non ti capiterà più nella vita(anche se avresti fatto di tutto per cercarne una simile)ed hai fatto più che bene a coglierla ora. Perché è ora che ci costruiamo un futuro e può essere un mattone importantissimo per il tuo. Quindi, ricordalo sempre, in ogni momento, io sono la prima a sostenerti ed ad essere felice per te. Per questo all'inizio mi sono arrabbiata, ma poi mi è passata, anzi ormai mi piace parlarne con te. Mi sono arrabbiata perché la notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno, un classico imprevisto della vita, in un periodo molto bello, che sembrava dovesse rimanere così per sempre. Ma le cose evolvono, perciò eccoci qui ad affrontare questo scoglio. La cosa più brutta sarà affrontare il distacco...io so cosa vuol dire, ci passo ogni anno quando torno dalle vacanze, mi rende triste da morire lasciare delle persone a cui voglio bene, non poterci incontrare per un anno e doverci solo scrivere o telefonare. Per questo non l'avrei mai voluto affrontare anche con te.
Per certi versi, avrei preferito che partissi subito, nei giorni in cui ero arrabbiata con te. Via il dente, via il dolore. Con l'arrabbiatura avrei affrontato il distacco. E invece eccomi qui, persa come se fosse il primo giorno, a dover pensare alla cosa. Ancora non me ne rendo conto, non voglio...preferisco vivere ogni momento intensamente, come ieri. Mi serviranno per i momenti in cui non ci sarai. Voglio bei ricordi,non tristezza!
Non riesco a immaginare di vivere tanti cambiamenti della mia vita senza di te...io già pensavo a qualche serata a Ferrara, a casa nuova, in cui tu mi venivi a trovare e accoccolati sul divano ti raccontavo della mia giornata, magari del primo parto a cui avevo assistito la mattina all'ospedale...e invece potrò farlo solo via mail o via skype. Festeggeremo i nostri giorni importanti divisi da 9000 km e per un anno non andrò a dormire avvolta dal tuo profumo.
Ma, come dici tu, se sarà forte l'emozione del distacco, lo sarà ancora di più quella del ricongiungimento. Cercherò di vivere con impegno la mia vita quest'anno e quest'impegno sarà anche rivolto a volerla vivere quell'emozione. Non riesco a rinunciare facilmente a te e credimi non sarà un anno lontano che rovinerà i 6 passati insieme. Almeno, spero che sia così, spero di non dovermi ricredere tra un anno. Ma la mia esperienza mi dice che, essendo così legati, ce la possiamo fare. Come dici tu, se la superiamo ne usciremo rafforzati. Ci conto amore mio! E farò di tutto per essere, nel settembre 2007 , in quel maledetto aeroporto e regalarti la nostra scena da film.
Ah, sia chiaro: se però ti viene in mente di fare un'altra esperienza del genere, ti faccio fare un contratto e quando torni mi sposi. Uomo avvisato...

IL LAUREATO















Non potevo non scrivere un post per commemorare l’evento, perciò eccomi qui a raccontarvi della giornata di ieri, 24 luglio 2006. Giorno in cui, ufficialmente, il mio amore Nino (guardate quanto è bello nella foto!!!) ha conseguito la laurea triennale in Ingegneria informatica e dell’automazione, con 110 e lode!!!
Che dire? Nonostante il caldo atroce e la cerimonia un po’ frettolosa, mi sono davvero commossa nel momento in cui è stato detto il suo voto (anche se lo conoscevo già) e proclamato dottore…anche in questa occasione m’è partita la solita lacrima facile…
Poi è scattato il rito del papiro…ecco come l’abbiamo ridotto…



















Infine siamo andati a cena e abbiamo mangiato un sacco…oggi dieta! Anche in vista delle altre cene che ci saranno questa settimana, con amici e parenti vari.
E ora, dopo la dedica che hai scritto appositamente per me sulla copia della tua tesi, un pensiero per te amore mio: congratulazioni per il risultato raggiunto, tesoro. Sembra ieri che ci siamo iscritti all’università e invece siamo già qui. Sono contenta di essere riuscita a partecipare a questo tuo traguardo e farò di tutto per sostenerti nel raggiungimento di altri mille successi, per quanto mi è possibile. Quando capitano questi eventi mi rendo conto che stiamo crescendo ed è splendido farlo vicino a te. Hai fatto un altro importante passo nella “vita adulta”, spero sia il passo di una camminata lungo un sentiero stupendo, senza troppe buche o salite, pieno di migliaia di fiori splendidi, come sei tu! Ti amo!!!

sabato 22 luglio 2006

STAVOLTA ABBIAMO PERSO...












Ieri, 21 luglio 2006, sono andata a Verona con papà e con Nino, per vedere l'incontro valido per la World League tra le nazionali di pallavolo maschili Italia e Francia.
La storia poteva ripetersi, come 15 giorni fa. Tutti confidavamo in un' Italia che vincesse, contro una Francia da non sottovalutare. Un po' come nel calcio insomma...
Invece purtroppo non è andata come aspettavamo. Abbiamo assistito ad una partita di buone occasioni, buoni spunti di gioco, ma troppo discontinua da parte dei nostri, che sono risultati poco incisivi e hanno lasciato giocare la squadra avversaria, che non si è lasciata sfuggire l'occasione e ha raggiunto così la vittoria per 3 set a 1. Un peccato, perché sarebbe stato bello assistere ad una vittoria della nazionale. Ma, di fatto, penso sia stata una partita giocata sulla tattica di non mostrare troppo di sè...insomma se mostriamo in queste partite che siamo forti, poi nelle vere competizioni non c'è più l'effetto sorpresa!E questa è una cosa che succede spesso in queste competizioni "minori". Quindi vedo la probabilità che sia davvero una tecnica, magari per studiare l'avversario...ci spero quantomeno sennò ai prossimi Mondiali non abbiamo tante possibilità...
Comunque un'aspettativa è stata confermata: i giocatori della nostra nazionale sono i più belli!!! A parte i soliti Fei, Cisolla ecc ecc che già conoscevo dalla Sisley, vedere Mastrangelo, una montagna umana, ma soprattutto Lasko (proprio un bonazzo!) m'ha molto consolata dalla delusione della sconfitta!
Un grazie speciale a papino, che ci ha portati e Nino, col quale ho condiviso un altro splendido momento e a tutti i presenti al Palaolimpia di Verona, è stato davvero uno spettacolo, specie l'inno nazionale!