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mercoledì 16 agosto 2006

ENJOY THE SILENCE















Goditi il silenzio...
Comincio così il post in cui racconterò delle mie vacanze in Abruzzo...cito la canzone dei Depeche Mode poiché è stata, seppure in versione rifatta dai Lacuna Coil, la colonna sonora di questi ultimi 10 giorni, dal 5 al 15 agosto. Proprio come dice la canzone, i sentimenti, le sensazioni rimangono. Le parole invece sono senza significato e si possono dimenticare. Perciò ora me ne sto qui, in silenzio, a ricordare i bei momenti trascorsi...cito solo quelli belli, di brutti ce ne sono stati giusto un paio e si possono tralasciare, a scapito di cose più interessanti da raccontare e ricordare.
Il 5 agosto finalmente è arrivata la tanto sospirata partenza! Io e il mio amore Nino, con la sua macchina, siamo partiti assieme alla mia famiglia (+ di 5 ore di macchina senza quella scassapalle di mia mamma, non vi immaginate la gioia, dopo 3 giorni che mi tormentava per qualsiasi ragione!!!)...destinazione: S.Apollinare, frazione di S.Vito Chietino.
Siamo arrivati dopo un viaggio di oltre 6 ore, che sembrava non finisse mai! E oltre al danno, la beffa: la sera ha piovuto...abbiamo portato la pioggia, che sfiga...
Il brutto tempo è stato un po'uno dei protagonisti di questa vacanza. Spesso infatti la mattina andavamo in spiaggia perché c'era il sole, poi al pomeriggio grossi nuvoloni facevano capolino nel cielo, spegnendo il sole e la nostra voglia di abbronzarci e toglierci di dosso quel colorito cadaverico che ci accompagna durante il resto dell'anno. Uno di questi giorni in cui ha fatto brutto tempo, anzichè andare in spiaggia abbiamo preso la macchina e siamo andati verso la montagna, in un paesino che si chiama Guardiagrele. Abbiamo vistitato varie chiese e mostre (costumi tipici, artigianato...) ed abbiamo gustato le delizie del posto, tra cui la pasta allo zafferano e le celeberrime "zinne delle monache", questi dolci tipo bignè con una consistenza unica, la ricetta è segreta, solo qui si fanno! Vi allego una foto per scatenarvi la curiosità e l'acquolina...Sono di una bontà infinita!














Anche il cibo è stato uno dei protagonisti di questi giorni appena trascorsi...tra le
prelibatezze sopracitate, la mitica sagra di "Pasta e Fagioli", con tanto di arrosticini e bocconotti, la pizza in ogni momento della giornata, le coppe giganti di gelato (buono il doppio e pagato la metà di quello che c'è quassù dalle mie parti) e, dulcis in fundo, i quintali di cornetti a mezzanotte presi a Lanciano, m'hanno fatto prendere almeno un chilo...ora è dura riabituarsi a vivere senza avere costantemente qualcosa da sgranocchiare!!!














In questi giorni inoltre mi si è presentata un'occasione più unica che rara, che ho colto al volo. Infatti il 7 agosto, a Tollo, c'è stato un concerto degli Stadio GRATIS!!! E dato che mi sto appassionando alle loro canzoni e che mia zia è una loro fan scatenata, ne abbiamo approfittato e siamo andati (tutti tranne Nino, che è rimasto in casa ad ascoltare Jimmy Fontana!) a vedere il concerto. Non trovo le parole per descrivere quanto bravi sono stati. Musicalmente, scenicamente (non so se si dice, spero abbiate capito cosa intendo)...il cantante, Gaetano Curreri (vedi foto), mi è parso una persona fantastica, molto a modo, molto colta e intelligente. Hanno saputo intrattenerci per più di due ore senza una pausa in maniera eccellente. Hanno persino cantato le canzoni scritte per altri cantanti, tra cui "Prima di partire per un lungo viaggio" di Irene Grandi e "Un senso" di Vasco. Per me è stata la prova del nove: ora mi piacciono un sacco anche gli Stadio!
E ora, per ultimo, ma non meno importante, un pensiero al mio centro di gravità permanente, a ciascuno dei miei amici, ai componenti di questo gruppo che continua a resistere negli anni. Nonostante nel tempo le persone possano cambiare, riusciamo ad evolvere senza mutare quel profondo legame che ci lega. Ed è bello crescere così, seppur lontani, sentendovi comunque parte del mio cuore. Ecco un pensiero per ognuno di voi.

MARCO: il primo pensiero va al mio caro fratellino. Perché non sei così simpatico anche durante il resto dell'anno?

STEFANO: al mio caro cuginetto posso dire che ha una fortuna sfacciata per quanto riguarda le stelle cadenti...spero che, di riflesso, tali stelle cadenti ti portino fortuna per tutto il resto! Te lo meriti e ti auguro sempre tutto il bene del mondo!

MATTEO: che ti posso dire? con la tua spontaneità e la tua allegria sei uno degli elementi di coesione del gruppo, scusa il brutto paragone ma sei come la colla! Non perchè sei appiccicoso, ma perché coinvolgi tutti e ci tieni uniti! Sei mitico!

FLORIANA: e non potevo non salutare la new entry del gruppo...perché ormai ne fai parte, con la tua simpatia ti sei fatta spazio nei nostri cuori, con semplicità e gentilezza hai saputo essere partecipe in ogni attimo trascorso a divertirci insieme...mi sembrava di conoscerti da una vita! Spero potremo rivederci presto e farci altre mille chiaccherate e pettegolezzi!

ELENA: quest'anno abbiamo passato pochi giorni insieme, ma sei sempre uno dei miei punti fermi, un riferimento su cui posso contare e a cui spero di dare tutto il mio sostegno, se necessario! sai che quando vuoi ci sono sempre! ti voglio bene!

FILIPPO: a te non dico niente perchè sono ancora traumatizzata dalla partita di calcetto...e perchè ti sei tagliato i capelli??? rivoglio i tuoi riccioli! A parte questo, mi spiace che non ci siamo fatti tante chiaccherate, tipo quelle sotto l'ombrellone mentre tu "lavori"...spero recupereremo l'anno prossimo!

DANIELE: mi ci è voluto un po' per capire come sei, ma ora, piano piano, credo di aver capito che sotto quell'aria apparentemente tranquilla si nasconde una personalità davvero simpatica e gentile! Non cambiare mai!

SARA: non ho abbastanza parole per esprimere quello che provo nei tuoi confronti. Brutto detto così, ma ora mi spiego...tu continui ad essere il motore di tutto quanto...so che a volte non te lo abbiamo dimostrato, ma è così. La tua semplice presenza, almeno per quanto mi riguarda, infonde sicurezza e fiducia, con te si sta proprio bene. E anche se con le parole o con i fatti raramente lo dimostro, col cuore lo sento. Sei fondamentale! Tutto è partito da te e se continuasse senza di te, non sarebbe lo stesso! Ti voglio bene!



















Un grazie anche alla mia famiglia e al mio amore Nino...che non finisce mai di stupirmi! non dico altro...ti amo! Sempre e comunque!

mercoledì 2 agosto 2006

PRONTI, PARTENZA....VIA!















Finalmente venerdì si parte per l'abruzzo!
Non vedo l'ora per certi aspetti...per altri, tipo lo stress di mia mamma, preferirei evitare!
Per la prima volta abbandono un po' il blog per andare in vacanza....
Non piangere blogghino mio! Tra qualche giorno ritorno e ti aggiorno con tanti bei racconti e foto!
A presto e buone vacanze a tutti!!!!

martedì 25 luglio 2006

RISPOSTA

Ho appena letto un post nel blog del mio amore, poiché lo spazio per i commenti era insufficiente gli rispondo qui.
Tra poco più di un mese te ne andrai in Giappone per un anno, per vivere finalmente questo sogno che insegui da tanto. Hai la possibilità di sfruttare l'occasione che forse non ti capiterà più nella vita(anche se avresti fatto di tutto per cercarne una simile)ed hai fatto più che bene a coglierla ora. Perché è ora che ci costruiamo un futuro e può essere un mattone importantissimo per il tuo. Quindi, ricordalo sempre, in ogni momento, io sono la prima a sostenerti ed ad essere felice per te. Per questo all'inizio mi sono arrabbiata, ma poi mi è passata, anzi ormai mi piace parlarne con te. Mi sono arrabbiata perché la notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno, un classico imprevisto della vita, in un periodo molto bello, che sembrava dovesse rimanere così per sempre. Ma le cose evolvono, perciò eccoci qui ad affrontare questo scoglio. La cosa più brutta sarà affrontare il distacco...io so cosa vuol dire, ci passo ogni anno quando torno dalle vacanze, mi rende triste da morire lasciare delle persone a cui voglio bene, non poterci incontrare per un anno e doverci solo scrivere o telefonare. Per questo non l'avrei mai voluto affrontare anche con te.
Per certi versi, avrei preferito che partissi subito, nei giorni in cui ero arrabbiata con te. Via il dente, via il dolore. Con l'arrabbiatura avrei affrontato il distacco. E invece eccomi qui, persa come se fosse il primo giorno, a dover pensare alla cosa. Ancora non me ne rendo conto, non voglio...preferisco vivere ogni momento intensamente, come ieri. Mi serviranno per i momenti in cui non ci sarai. Voglio bei ricordi,non tristezza!
Non riesco a immaginare di vivere tanti cambiamenti della mia vita senza di te...io già pensavo a qualche serata a Ferrara, a casa nuova, in cui tu mi venivi a trovare e accoccolati sul divano ti raccontavo della mia giornata, magari del primo parto a cui avevo assistito la mattina all'ospedale...e invece potrò farlo solo via mail o via skype. Festeggeremo i nostri giorni importanti divisi da 9000 km e per un anno non andrò a dormire avvolta dal tuo profumo.
Ma, come dici tu, se sarà forte l'emozione del distacco, lo sarà ancora di più quella del ricongiungimento. Cercherò di vivere con impegno la mia vita quest'anno e quest'impegno sarà anche rivolto a volerla vivere quell'emozione. Non riesco a rinunciare facilmente a te e credimi non sarà un anno lontano che rovinerà i 6 passati insieme. Almeno, spero che sia così, spero di non dovermi ricredere tra un anno. Ma la mia esperienza mi dice che, essendo così legati, ce la possiamo fare. Come dici tu, se la superiamo ne usciremo rafforzati. Ci conto amore mio! E farò di tutto per essere, nel settembre 2007 , in quel maledetto aeroporto e regalarti la nostra scena da film.
Ah, sia chiaro: se però ti viene in mente di fare un'altra esperienza del genere, ti faccio fare un contratto e quando torni mi sposi. Uomo avvisato...

IL LAUREATO















Non potevo non scrivere un post per commemorare l’evento, perciò eccomi qui a raccontarvi della giornata di ieri, 24 luglio 2006. Giorno in cui, ufficialmente, il mio amore Nino (guardate quanto è bello nella foto!!!) ha conseguito la laurea triennale in Ingegneria informatica e dell’automazione, con 110 e lode!!!
Che dire? Nonostante il caldo atroce e la cerimonia un po’ frettolosa, mi sono davvero commossa nel momento in cui è stato detto il suo voto (anche se lo conoscevo già) e proclamato dottore…anche in questa occasione m’è partita la solita lacrima facile…
Poi è scattato il rito del papiro…ecco come l’abbiamo ridotto…



















Infine siamo andati a cena e abbiamo mangiato un sacco…oggi dieta! Anche in vista delle altre cene che ci saranno questa settimana, con amici e parenti vari.
E ora, dopo la dedica che hai scritto appositamente per me sulla copia della tua tesi, un pensiero per te amore mio: congratulazioni per il risultato raggiunto, tesoro. Sembra ieri che ci siamo iscritti all’università e invece siamo già qui. Sono contenta di essere riuscita a partecipare a questo tuo traguardo e farò di tutto per sostenerti nel raggiungimento di altri mille successi, per quanto mi è possibile. Quando capitano questi eventi mi rendo conto che stiamo crescendo ed è splendido farlo vicino a te. Hai fatto un altro importante passo nella “vita adulta”, spero sia il passo di una camminata lungo un sentiero stupendo, senza troppe buche o salite, pieno di migliaia di fiori splendidi, come sei tu! Ti amo!!!

sabato 22 luglio 2006

STAVOLTA ABBIAMO PERSO...












Ieri, 21 luglio 2006, sono andata a Verona con papà e con Nino, per vedere l'incontro valido per la World League tra le nazionali di pallavolo maschili Italia e Francia.
La storia poteva ripetersi, come 15 giorni fa. Tutti confidavamo in un' Italia che vincesse, contro una Francia da non sottovalutare. Un po' come nel calcio insomma...
Invece purtroppo non è andata come aspettavamo. Abbiamo assistito ad una partita di buone occasioni, buoni spunti di gioco, ma troppo discontinua da parte dei nostri, che sono risultati poco incisivi e hanno lasciato giocare la squadra avversaria, che non si è lasciata sfuggire l'occasione e ha raggiunto così la vittoria per 3 set a 1. Un peccato, perché sarebbe stato bello assistere ad una vittoria della nazionale. Ma, di fatto, penso sia stata una partita giocata sulla tattica di non mostrare troppo di sè...insomma se mostriamo in queste partite che siamo forti, poi nelle vere competizioni non c'è più l'effetto sorpresa!E questa è una cosa che succede spesso in queste competizioni "minori". Quindi vedo la probabilità che sia davvero una tecnica, magari per studiare l'avversario...ci spero quantomeno sennò ai prossimi Mondiali non abbiamo tante possibilità...
Comunque un'aspettativa è stata confermata: i giocatori della nostra nazionale sono i più belli!!! A parte i soliti Fei, Cisolla ecc ecc che già conoscevo dalla Sisley, vedere Mastrangelo, una montagna umana, ma soprattutto Lasko (proprio un bonazzo!) m'ha molto consolata dalla delusione della sconfitta!
Un grazie speciale a papino, che ci ha portati e Nino, col quale ho condiviso un altro splendido momento e a tutti i presenti al Palaolimpia di Verona, è stato davvero uno spettacolo, specie l'inno nazionale!

lunedì 17 luglio 2006

ULTIMI SFORZI

Manca poco ormai, l'ultimo esame giovedì (eh dovrei trovare la forza di studiare un po' meglio però...) e poi finalmente ferie! Beh mentalmente ci sono già, stamattina sono uscita per andare in copisteria e l'aria era la stessa che si respira la mattina al mare...col sole che picchia ma comunque frizzante. E la stessa sensazione l'hanno provata mia mamma e mia sorella. Da due giorni ascolto a rotazione continua la compilation di canzoni che ho appositamente masterizzato per il lungo viaggio...
Dimentichiamo la disavventura della bicicletta di stamattina...vado in copisteria e blocco la bici con quel dispositivo della bici che blocca la ruota dietro...peccato che la chiave che serve per sbloccare cotal marchingegno non fosse al suo posto...persa! Mi sono fatta la strada di ritorno verso casa con la bici in braccio, con tutti, compreso il macellaio, che mi dicevano:"Hai perso la chiave?". Ma anche no, è un nuovo sport in cui mi cimento da stamattina...
Chiusa la parentesi disavventura a due ruote...tutto è quasi pronto per la laurea di Nino. Domani ritiro i papiri e giovedì pome andiamo a prendere il materiale degli scherzi...avessi più soldi mi comprerei anche qualcosa da vestire...
Nel frattempo è arrivato un messaggio di Nino...è atterrato dall'aereo! Non l'ho mai aspettato con così tanta impazienza...corri a casa amore mio, che ti devo dire una cosa...ho un ciccinin di paura...

lunedì 10 luglio 2006

CAMPIONI DEL MONDOOOOOOOO

Direi che le parole dell’inno nazionale francese, stavolta sono giuste per noi:
“allons, enfants de la patrie! Le jour de gloire est arrivé!!!”
Finalmente è arrivato il giorno di gloria anche per noi, per la nostra nazionale di calcio. Abbiamo vinto sto benedetto mondiale di Germania 2006!!!
Mondiale che credo nessuno si aspettasse di vincere, dopo l’ultimo europeo e dopo gli scandali del campionato, ero molto sfiduciata…anche nei confronti di giocatori come Buffon, non mi faceva una buona impressione…
E invece ho dovuto ricredermi. Dopo le prime partite, la fiducia ha cominciato a crescere e, passati in semifinale, ho cominciato a nutrire qualche speranza in più. La vera sofferenza è cominciata contro la Germania, in cui l’Italia tutta s’è davvero stretta in un unico grande cuore, a tifare i nostri campioni.
Io prima della semifinale ho detto: “Se vinciamo contro la Germania, portiamo a casa la coppa!”. La squadra cominciava ad esserci, ed a livelli molto alti…tutti quanti abbiamo cominciato ad avere delle sensazioni…che l’Italia ce la potesse fare questa volta. Grosso e Del Piero (un abruzzese e un veneto, notate bene!!! È destino!) ci hanno portato in finale con due gol contro una Francia, la “bestia nera” degli ultimi anni, che era arrivata lì, a mio parere, con una mano di fortuna, come al solito…come si fa a trovare un Brasile così fuori forma? e perché sempre a lei capita sta fortuna sfacciata? Idem per il Portogallo e la Spagna, altre due squadre date per notevoli e invece risultate molto deludenti…
Non la volevo la Francia in finale. Troppi brutti ricordi, troppa fortuna, troppo subdoli, capaci di non fare niente per metà partita e poi con 1 azione sola fare gol. Troppe facce da culo (Barthèz e Domenech in primis…passatemi il termine un po’ dozzinale). Troppa paura di finire ai rigori. E invece tutto è iniziato con un rigore, il rigore di Zidane. E lì il mio morale, come quello di tutti i presenti in piazza Risorgimento, a Lendinara, è sceso sotto le scarpe…
Piccolo aneddoto. Mentre ero seduta x terra in piazza, a guardare la partita sconsolata perché eravamo in svantaggio, un uccellino è passato sopra la piazza e, seppur di striscio, m’ha beccato la spalla con una delle sue “mine”. Che schifo! Non c’è limite alla depressione…
E invece no…si sa che “certe cose” portano bene…così ho ricominciato a crederci, sperando nella rimonta miracolosa. E così è stato. Materazzi, che aveva causato il rigore, ci ha riportato sull’1 a 1. e così, tra mille sofferenze, siamo rimasti fino alla lotteria dei rigori. I temibili rigori. Stavolta però li hanno sbagliati loro, proprio Trezeguet, che ci aveva fregato al Golden Gol gli europei del 2000…
Ma chi di spada ferisce, di spada perisce…e Grosso sigilla la vittoria azzurra, con un rigore perfetto. Come tutti quelli italiani: Pirlo, materazzi, De Rossi e Del Piero (quello per cui ho sofferto di più).
E quindi alle 11 eravamo tutti a festeggiare, un'esplosione di gioia infinita…da nord a sud, est, ovest…tutta un’Italia unita a festeggiare! Io, Nino e mio fratello siamo andati a Rovigo e ci siamo uniti ai caroselli di macchine…un vero delirio! Vi allego le poche foto che sono riuscita a fare…basta che cliccate sul link a fondo pagina.
Che altro dire? Lo sognavo questo momento! L’abbiamo vissuto finalmente! E ora, per qualche giorno, possiamo vivere la nostra vita quotidiana con l’orgoglio di essere neolaureati CAMPIONI DEL MONDO!
Un grazie di cuore a: Marcello Lippi e tutto lo staff tecnico della squadra (compreso il medico, di cui dimentico sempre il nome, ma che è diventato per me un modello da seguire!), Gianluigi Buffon, Angelo Peruzzi, Marco Amelia, Cristian Zaccardo, Fabio Grosso, Fabio Cannavaro, Andrea Barzagli, Alessandro Nesta, Gianluca Zambrotta, Massimo Oddo, Marco Materazzi, Daniele De Rossi, Gennaro Gattuso, Francesco Totti, Mauro Camoranesi, Simone Barone, Simone Perrotta, Andrea Pirlo, Alessandro Del Piero, Luca Toni, Alberto Giardino, Vincenzo Iaquinta, Filippo Inzaghi.
Chi nel campo, chi fuori, tutti hanno messo il cuore in questo successo! Siete grandi!

Foto di un trionfo-Finale Italia vs Francia_09/07/2006

domenica 9 luglio 2006

VORREI CHE L'ITALIA VINCESSE...

La tensione sta uccidendo un po’ tutti, anche la mia voglia di studiare…non posso pensare che tra 2 ore e mezza un fischio farà cominciare la finale dei mondiali 2006 tra Italia e Francia. Non sono mai stata così tesa per una partita di calcio, ma non è solo una partita. È qualcosa di più, è una colla che unisce tutti gli italiani in uno scopo comune, tifare per i nostri calciatori. Sono qui dibattuta se pregare fino all’ultimo secondo o arrendermi all’attesa, tanto, se esiste il destino, il risultato di stasera è già sancito…solo Lassù si sa già come andrà a finire, e noi, volenti o nolenti, con le nostre speranze non possiamo influenzare il destino già scritto.
Ma per noi, poveri comuni mortali, la speranza è l’ultima a morire, perciò non mi resta altro che sperare e sperare che il sogno di tutti noi si avveri…per una serie di motivi:
  • Perché l’ultima volta che abbiamo vinto il mondiale, ancora non c’ero…e vorrei avere, magari tra una ventina d’anni, lo stesso sguardo e la stessa dolce nostalgia che hanno i miei nel ricordare il mondiale dell’82. So che non dovrebbe essere l’ultimo mondiale a cui assisto, ma visto com’è andato e come siamo vicini alla vittoria, penso che sia l’occasione giusta.
  • Perché ci sono troppe coincidenze con i mondiali vinti in passato.
  • Perché voglio vedere per almeno un’altra settimana i servizi strappalacrime sui mondiali di Studio Aperto.
  • Per sconfiggere la nostra “bestia nera”, perché meritiamo più di loro di essere in finale e perché hanno scassato le palle a forza di dire “tanto noi abbiamo Zidane”…anche la Germania ci ha massacrato verbalmente e guardate com’è andata a finire…con due belle pizze in saccoccia…
  • Per non subire una delusione come all’europeo del 2000
  • Per chi, il mondiale, non lo giocherà più.
  • Per chi giocherà il prossimo mondiale o europeo, orgoglioso e motivato di indossare la maglia azzurra.
  • Per il bambino di Grosso in arrivo e per tutti i figli dei giocatori, perché possano essere doppiamente orgogliosi dei loro papà.
  • Per i bambini un po’ cresciuti, che in caso di vittoria festeggeranno tutta la notte…
  • Per Pessotto e chiunque debba vincere le proprie battaglie...
  • Perché è bello acclamare la bravura anche di giocatori milanisti, quando non vestono la maglia rossonera.
  • Per svegliarsi felici e carichi domani, nonostante sia lunedì mattina.
  • Per sentirsi vincitori, tutti insieme, 60 milioni di persone, sotto la stessa bandiera, con chi la finale se la gioca davvero.
E come dicono i Pooh : “Noi con voi, voi con noi”…
Il gruppo ha dimostrato di essere forte e vincente, possono dimostrarlo anche stasera.

FORZA AZZURRI!!!

martedì 4 luglio 2006

MARE PROFUMO DI MARE....















Nonostante abbia ancora due esami da fare, e le relative scocciature burocratiche che, per un esame non registrato(non per colpa mia!!!), forse non mi permettono di entrare in graduatoria per la borsa di studio, oggi c'è quel profumo nell'aria che sento quando la partenza per le vacanze è imminente...non chiedetemi cosa sia, ma lo sento...e forse è per questo che riesco a studiare meglio oggi!!!

venerdì 30 giugno 2006

I HAVE THE COSTANT FEAR THERE'S SOMETHING ALWAYS NEAR


Come non citare gli Iron Maiden per raccontare quello che mi è successo ieri...
Avete mai avuto una paura incontrollabile, una fobia verso qualcosa? Non verso morte e altre cose complicate...qualcosa di tangibile, un animale, un cibo, un evento atmosferico? Qualcosa che se c'è vi manda il cervello al pit stop e vi comportate da perfetti imbecilli? beh lo ammetto, è quello che mi è successo ieri...
Era mezzogiorno, stavo seduta al tavolo del mio soggiorno, un caldo bestiale, tutte le porte e finestre spalancate sul mio giardino per captare un filo d'aria...con la coda dell'occhio scorgo una piccola ombra saltellante a un metro da me,che si porta dietro la porta...boh, avrò mosso il tappo nero della penna che ho in mano e mi sarà venuta sta illusione ottica...
Tardo pomeriggio, quasi le 7...seduta allo stesso posto, scorgo lo stesso movimento diagonale nella stessa parte della stanza. Stavolta ne sono sicura, è qualcosa di reale. "mamma, c'è qualcosa in casa!" grido a mia madre che era al piano di sopra a ridipingere le serrande delle finestre. Mia mamma scende, io nel frattempo salgo sul , grazie al cielo, robusto tavolo su cui stavo studiando. Pensavo fosse un rospetto...mia mamma va tranquilla con la scopa a battere la poltrona, nella speranza ke esca qualcosa, ma non è così. Nulla.
Mia mamma se ne va, convinta che sia un po' esaurita per il caldo e lo studio. Io non scendo dal tavolo. Mezza appesa al lampadario continuo a scrutare l'altra parte del soggiorno, convinta di non essere così pazza...non è la prima volta che entra un animale in casa dal giardino, ma stavolta non era una cavalletta...era il mio peggior nemico. A un certo punto lo vedo. UN TOPO!!!
Comincio ad urlare, mi sembra gigante, prendo i libri, chiudo la stanza e scappo gridando al piano di sopra, con mia madre che mi fa eco perché anche lei li odia. La bambina che abita di fronte ci sente schiamazzare e grida "GOOOL", convinta che stiamo esultando per qualche partita del mondiale...
Chiuse in camera, io e mia mamma, chiamiamo Nino e mio papà (il cellulare, che grande invenzione! mai lasciarlo!), che arrivano poco dopo e localizzano l'intruso...un topolino, massimo 5 cm, grande come i cricetini che vendono nei negozi d'animali...
Mio papà l'ha poi preso con una trappola e non so che fine abbia fatto...troppo disgustoso...
Stamattina mia mamma ha praticamente disinfestato il salotto...che gran lavoro...
Comunque è stato orribile...e devo essere sembrata patetica in quella condizione di panico (sapete gli elefanti di Dumbo, quando vedono il topolino che versi che fanno? ecco, mi mancava solo la proboscide ed ero uguale...), ma se c'è una cosa che mi fanno ribrezzo, orrore, panico puro, sono proprio i topi!
Spero di non rivivere più una cosa del genere...o se proprio devo, che ci sia un uomo (o un gatto) coraggioso al mio fianco!!!

lunedì 19 giugno 2006

BRAINSTORMING DOPO L'ESAME

Ecco, come al solito, quando ho tempo di aggiornare il blog mi manca l’ispirazione…
Che dire? Ho passato fisio 2!!!!! Con un tiratissimo 21…mi da un briciolo di fastidio non riuscire a far salire i voti nel mio libretto, nonostante mi faccia un mazzo così a studiare, ma se penso che finalmente mi sono tolta dalle scatole il secondo dei 4 esami più pesanti dell’intero corso di laurea…ah come godo! Non mi par vero!!!
Beh, domani e dopodomani ho altri 2 esami, che essendo abbastanza leggeri voglio fare bene…devo perseguire il mio obiettivo “almeno un 30 all’anno”...non importa in che esame, basta prenderlo, ne va della mia soddisfazione personale…
A proposito, meglio se vado a studiare…
Ultima cosa: sono cominciati i Mondiali di Calcio…sapete l’Italia come sta giocando, non serve alcun commento…
Io comunque continuo a crederci…con un pizzico di impegno in più la nostra nazionale potrebbe arrivare lontano…
Rimando ai prossimi giorni per aggiornamenti più interessanti…

P.S.: io mentalmente sono già in vacanza…aiutooooooooo

venerdì 9 giugno 2006

BRAINSTORMING PRIMA DELL'ESAME

Declino ogni responsabilità a proposito di quello che scriverò in questo post…farò un po’ di brainstorming, giusto perché ho voglia di scrivere ma non ho un argomento singolo da sviscerare…è venerdì sera, il venerdì prima dell’esame di FISIOLOGIA 2. Se Dio vuole, questo è l’ultimo weekend in cui soffro x la fisiologia…
Sono 2 giorni che dalle 9 alle 18 inoltrate sto a Ferrara per ripassare il programma dell’esame con le carissime e pazienti (e molto + preparate di me) amiche/colleghe…ho un po’ di mal di pancia, prova del fatto che la paura da esame è un potente lassativo…altro che Activia fibra di Danone, un esame di fisiologia e vedrai come ricomincia a funzionare l’intestino pigro…
Il neurone sensorimotorio con campo recettivo attorno alla mia faccia (mi piace l’idea che ci sia uno strato di gelatina intorno al mio corpo…questa cosa ve la spiegherò con calma…è sempre fisiologia) ha cominciato a scaricare in quanto è entrata nel mio spazio peripersonale una zanzara…se solo osa pungermi la schiaccerò al muro nel peggiore dei modi…
Continuo a scrivere in funzione di questo esame di giovedì prossimo, ascoltando musica ad alto volume (magno cum gaudio dei miei recettori cocleari)…le dita scorrono senza senso sulla tastiera, tra i System Of A Down che cantano “Father into your hands I commend my spirit, Father into your hands, why have you forsaken me” (parole del Vangelo, ma così belle in inglese…) e Whitney Houston e Mariah Carey che intonano “There can be miracles when you believe”….insomma, ho un giusto bilanciamento di forze depressive e incoraggianti x l’esame…
Che palle vivere in funzione di 4 professori che ti devono giudicare…questo è ciò che più odio dell’università…
Certo, se passa questo esame, il 14 luglio si chiude baracca…un mese di ferie non me lo toglie nessuno! Anche se dovrò portarmi al mare il manuale di semeiotica come “lettura da spiaggia”…intanto nei 15 giorni di luglio che mi rimarrebbero avrei un sacco di cose da fare: andare a prendere i mobili x l’appartamento, i preparativi x la laurea di Nino e andare alla partita dell’Italia di pallavolo a Verona! Non escludo una puntatina a Gardaland e…boh,il resto dipende da quanti soldi avrò!
Ma intanto concentriamoci…questo esame DEVE ANDARE BENE…e da 18 in su va tutto bene!!!
A risentirci a giovedì sera…con le imprecazioni o i salti di gioia…
P.S: oggi è il compleanno di Johnny Depp…auguriiiiiiii...non li dimostra 43 anni vero?

martedì 30 maggio 2006

QUALCOSA DI NUOVO...

Su suggerimento di Riccardo, pubblico qualcosa di nuovo. Beh...a dire il vero non ho molto da scrivere...non sto combinando altro che studiare! Beh, faccio anche qualche esperimento di grafica...ma non voglio anticipare nulla...vi dico solo che sto lavorando per il fan club di Alessandro Fei...
Purtroppo rimando a dopo Fisiologia 2 (15 giugno) per aggiornamenti più interessanti....

sabato 20 maggio 2006

IL CODICE DA VINCI...E UN "FINALE A SORPRESA"

Ebbene, c’ero anch’io ieri sera tra i 60 spettatori che hanno assistito, presso il cinema “Odeon” di Rovigo, alla prima proiezione del weekend de “Il codice Da Vinci”. Finalmente, dopo forse un anno che aspettavo, è arrivato il film più inutilmente discusso e polemizzato degli ultimi mesi. Per le polemiche vi rimando a 2 post fa, ma se avete sentito i tg in queste settimane, sapete comunque di cosa sto parlando. Stavolta parliamo del film. E basta.
Dunque, com’è stato questo film? Secondo il mio modesto giudizio, molto bello. Sì, sembra un po’ riduttivo come commento, ma ora mi spiego meglio. Dico che è semplicemente un bel film poiché nella sua struttura è un tipico film commerciale, sfornato da Hollywood. È puro e semplice intrattenimento…nulla di minaccioso o sovversivo…come qualcuno voleva far pensare. Come il libro, del resto un bel romanzo commerciale, ben narrato, avvincente, ma a mio parere nulla più.
Ora passiamo alle cose che mi hanno esaltato del film. Innanzitutto, già avevo avuto qualche indizio vedendo il trailer, gli ambienti sono esattamente come li immaginavo mentre leggevo il libro. Non so…la scena iniziale dell’omicidio di Saunière, la toilette del Louvre (perfino le mattonelle!!!), la banca con la cassetta di sicurezza, la scena nell’aeroporto, le varie scene a Londra, la scena finale e poi le luci, i colori degli ambienti…tutto, per filo e per segno, erano come avevo immaginato. E sta cosa m’ha un po’inquietata, in quanto non mi pare di averne mai parlato col regista, Ron Howard (ndr: il mitico Ricky Cunningham di “Happy days”)…boh, saremo connessi mentalmente in qualche modo…
Passiamo agli attori. Tom Hanks è sempre lui, azzeccatissimo in ogni ruolo. C’è chi lo ha definito inespressivo, ma secondo me ha interpretato bene il suo personaggio. Robert Langdon infatti anche nel libro appare piuttosto “piatto”, nel senso che non lascia trasparire troppo stupore, paura o altre emozioni. Appare soprattutto il suo lato di studioso, di persona che è abituata a pensare, studiare e a riflettere, più che farsi prendere dal panico, seppure in situazioni quantomeno inusuali. Quindi io l’ho trovato molto capace in questo ruolo. Certo, c’è una discussione in corso tra me e il mio amore Nino sul taglio di capelli che gli hanno imposto per interpretare il personaggio…secondo me gli sta bene, aspetto i vostri pareri…
Ho trovato molto adatti anche gli altri attori ai ruoli interpretati…peccato per il doppiaggio di Sophie Neveu/Audrey Tatou che ogni tanto perdeva l’accento francese e per i dialoghi in francese del comandante della polizia Fache/Jean Reno, doppiati in francese invece di lasciare la voce originale dell’attore.
La trama è rimasta abbastanza fedele al romanzo, tranne qualche piccolo dettaglio e certe cose nel finale…comunque non è strato stravolto il senso originale del romanzo e questo m’è piaciuto molto. Spesso nei film tratti da romanzi la trama viene stravolta…in questo caso il romanzo sembrava fatto apposta per trarne un film, era una sceneggiatura già pronta…inutile alterarla!
E per concludere, la ciliegina sulla torta. I primi 20 minuti del film li abbiamo visti a singhiozzo, tra interruzioni e inquadrature traballanti, causa problemi della pellicola. Il cinema ci ha risarciti con un buono per vedere un altro film, gratis. Quando si dice fortuna….

domenica 14 maggio 2006

PRIMA VOLTA A FIRENZE



















Si lo so che è ignobile arrivare alla veneranda età di 22 anni, 2 mesi e 21 giorni senza aver visitato una città importante come Firenze...fortuna che oggi ho potuto rimediare!
Per il 25esimo anniversario di matrimonio dei miei genitori e anche quello dei miei zii (possibile che i 3 figli di mia nonna si siano sposati tutti nell'arco di 365 giorni? possibile...) invece di andare a fare un pranzo di pesce (reduci dal pranzo di comunione di mia sorella) abbiamo optato per la gita fuori porta. Destinazione: il capoluogo toscano. Siamo partiti alle 7 di mattina e fortunatamente abbiamo trovato pochissimo traffico, quindi in poco più di due ore siamo arrivati in città, abbiamo parcheggiato nei pressi della stazione e ci siamo avviati verso il centro storico. La giornata è cominciata grigia e tendente al piovoso, ma noi eravamo preparati ad ogni imprevisto e siamo partiti carichi alla conquista della città. Primo obiettivo: il campanile di Giotto. Per la bellezza di 6 euro pro capite, abbiamo affrontato la scalata di oltre 400 gradini di una scala a chiocciola...tanta fatica, ma ne è valsa la pena! Appena giunta in cima ho avuto una sensazione mistica...del tipo sentirsi una formica al centro del mondo in quell'istante...non so se mi spiego...è stato bellissimo girarsi intorno a 360° e sentirsi immersa in una città così piena d'arte e di storia...è stato mozzafiato, uno di quei ricordi che conserverò per tutta la vita, non ho dubbi...
Poi abbiamo girato un po' i posti più tipici di Firenze, Ponte vecchio, Piazza della Signoria (di cui vedete la foto con i due piccioncini, cioè io e il mio amore), la casa di Dante, il Duomo...avrei voluto vedere gli Uffizi, lo farò la prossima volta, perché devo tornarci al più presto!!! M'è piaciuta troppo! Come tutte le città d'arte del resto...la fusione tra arte, storia e il cosmopolitismo dovuto ai turisti mi mettono adrenalina nelle vene, non so, è come una droga, mi carica al massimo!
Poi, dopo una lunga serie di fotografie, passeggiate e scemate di mio zio (è un pagliaccio, ci ha fatto quasi morire dal ridere ma non racconto perché, solo chi c'era può comprendere!!!) alle 3 e mezza siamo partiti per tornare a casa. Abbiamo lasciato la città al massimo del suo splendore...invasa dal sole e dalla gente!
Che dire? una giornata bellissima! Mi ha distratta un po' dallo studio troppo opprimente mi ha lasciato l'allegria e la felicità per ricominciare domani con un po' di carica in più la routine della settimana universitaria.
Un grazie alla mia famiglia...siete speciali! Spero di poter ripagare un giorno tutto quello che finora avete fatto per me...

domenica 7 maggio 2006

IL CODICE DA VINCI: USCITA IL 19 MAGGIO? O NO?

Se non esce "Il codice Da Vinci" faccio una strage...
Ditemi voi se la Chiesa, con tutti i problemi che ci sono, deve mettersi a dare addosso pure al cinema...già che ci siamo torniamo indietro di qualche secolo e mettiamo all'indice migliaia di libri e film...perché non fanno censurare tutti quei film in cui c'entra il diavolo? Secondo me sono osceni e urtano la sensibilità cristiana molto più di questo film...o meglio di questo romanzo...perché di fantasia si tratta...nient'altro!!!
Tutti quelli come me che credono e magari praticano anche la loro fede che hanno letto il libro sicuramente hanno pensato "però, non ci avevo pensato che potesse essere andata così"...ma sinceramente io non mi sognerei mai di ribaltare la mia fede in 10 minuti di riflessione su un libro...proprio perché se la fede c'è ed è vera non può essere ribaltata, a meno che Gesù Cristo non mi si presenti davanti e mi dica "sì, ha ragione Dan Brown"...insomma è una cosa un po' improbabile...
E non credo che chi andrà a vedere il film si farà convincere di più da quella teoria...forse effettivamente qualcuno apprenderà qualcosa di sbagliato sull'Opus Dei, ammesso che il mezzo cinematografico riesca a trasmettere in maniera uguale quello che è scritto sul libro...ho i miei dubbi sinceramente, dovrebbe essere un film un po' lungo...e credo, dalle immagini che ho visto, che il film sia concentrato più sul mistero trascinante la storia che sui dettagli del romanzo. Insomma, dev'essere un bel giallo! Niente di più...nessuna propaganda atta a ribaltare 2000 anni di fede...o meglio, chi ha un po' di sale in zucca lo capisce che tipo di storia è...se poi qualcuno crede a tutto quello che la finzione scenica mette davanti, direi che è un bel problema...quanti film storici pieni zeppi di errori ci sono? Non è sbagliato allora permettere di raccontare anche la storia in questo modo?
Quindi il mio pensiero è: andare assolutamente a vedere questo film, non per la storia in sè, ma soprattutto per il modo in cui è stata resa questa storia; le immagini, i luoghi, le luci e, spero, un'altra mirabile interpretazione di Tom Hanks. Il trailer del film promette davvero bene...speriamo che le mie aspettative non siano deluse...questo film è sicuramente sul podio dei film più attesi dell'anno per quanto mi riguarda, assieme a Xmen 3 e il seguito de La maledizione della prima luna (Johnny te quiero mucho!!!).
Comunque leggete anche l'articolo che ho trovato...si parla di boicottare il film...ma ditemi voi, con i problemi che ci sono al mondo, se è giusto che si perda tempo su certe cavolate...

Articolo de "IL GIORNALE" sul Codice Da Vinci

mercoledì 3 maggio 2006

CIAO MATLEY!

Dopo la brutta notizia che ho ricevuto, non posso non scrivere un post...
Dedicato al piccolo Matley, lo splendido cagnolino in foto, che ha lasciato questo mondo.
Vorrei trovare le parole giuste per consolare il suo "padrone", il mio amico Riccardo...uso malvolentieri il termine padrone, perchè a vederli insieme il rapporto non era di cane-padrone, ma quasi di due fratelli...perché spesso gli animali domestici che amiamo (parlo in generale perché anche per me con il mio Happy è così) diventano davvero parte della famiglia in cui si trovano e capiscono, comprendono le situazioni, forse a volte meglio degli uomini...ed è per questo che, quando vengono a mancare, la tristezza non è minore rispetto a perdere un familiare...
Però, proprio come per una persona, anzi a maggior ragione perché gli animali in genere sono molto più buoni degli umani, io credo che anche per loro ci sia qualcosa oltre questo mondo...lo spero, perché se lo meritano, per tutto l'affetto che sanno darci gratuitamente...
Io non riesco a trovare le parole giuste, questi miei pensieri sembreranno forse scontati...ma è quello che sento...spero che il tempo, come sempre, permetta al dolore di trasformarsi in voglia di ricordare tutti i bei momenti...temo sia l'unica cosa che possiamo fare...
Intanto pubblico questa foto, che è già un bel ricordo di una piacevole serata in compagnia a cui ha partecipato anche il piccolo Matley! E auguro a Riccardo di rivivere anche gli altri momenti, belli o brutti, senza soffrire troppo, per quanto possibile..ma so che ci riuscirai, prima o poi...
Con tanto affetto
Silvia

domenica 30 aprile 2006

LA PRIMA COMUNIONE DI CLAUDIA

Piccolo riassunto della giornata, perché sono ancora in fase digestiva e tutto il mio sangue è deviato verso la digestione…al cervello ce n’è davvero poco…
Perché sono in questo stato catatonico? Oggi c’è stata la Prima Comunione di mia sorella Claudia e quindi abbiamo festeggiato alla grande in famiglia, con tanto di abbuffata di pesce al ristorante (al quale abbiamo chiesto di darci la “dog-bag”…il sacchetto con gli avanzi per intenderci…ne avremo per tre pasti almeno…).
La giornata è cominciata davvero male…sveglia alle 6.30, mal di testa atroce e pioggia monsonica che batteva incessantemente dalle 3 di notte…la parrucchiera doveva venire a farci i capelli e il vestito che mi ero presa per l’occasione era troppo leggero…che sfiga…
Poi grazie al cielo la pioggia ha smesso di scendere…giusto in tempo per andare in chiesa. La cerimonia è stata abbastanza bella…mia sorella sembrava un angioletto…nonostante lei odi avere troppe attenzioni addosso, è stata al centro delle emozioni di tutti e si è fatta persino fotografare senza troppi problemi. È stata una festa molto sentita da tutti noi…la piccola della famiglia sta crescendo ormai…
Finita la cerimonia in chiesa siamo andati al ristorante ad abbuffarci…che dire? Era tutto buonissimo, io che adoro il pesce poi mi sono spinta fino al limite della capienza del mio stomaco…a fine pranzo avevo una pancia che sembravo almeno in 4 mesi di gravidanza…con grande effetto sul mio amore…ormai l’ho ossessionato con questa storia della pancia…
E ora, dopo i festeggiamenti vari, sono qui, satolla, a scrivere…invece di fare magari un po’ di moto per cominciare a smaltire…vabbè, tra poco vado dalla nonna a piedi...
Vi metto una foto mia con il mio amore per farvi vedere quanto eravamo belli…amore come farò senza di te????

martedì 25 aprile 2006

DONATRICE AIDO



















Ho ricevuto il tesserino dell' AIDO. Da oggi, se mi capitasse qualcosa, sono donatrice...

martedì 18 aprile 2006

PASQUETTA

Come da tradizione, la Pasquetta l’ho festeggiata con la tradizionale (così si dice…) “gita fuori porta”. Alla faccia delle previsioni meteo che gufavano con nuvolosi e pioggia, a Rimini (meta della gita) c’era un sole bellissimo…infatti ho preso un po’ di sole! Dal pallore cadaverico che mi contraddistingue sono passata ad avere il naso rosso e le lentiggini…che bello!!! Il primo sole della stagione!!!
Comunque, passiamo a raccontare la gita di ieri. Il gruppo di viaggio era il solito: io, Nino, la Giulia e Michele (vedi foto…io non ci sono perché ovviamente stavo facendo la foto…che è venuta divinamente nonostante fossimo in movimento…che brava che sono…). Siamo partiti alle 8.49 da Rovigo col treno (anche se dovevamo partire alle 8.10 ma pure ieri le FS m’hanno fatto uno scherzetto…) e dopo 3 ore siamo arrivati a Rimini. La giornata da nuvolosa e fredda che era cominciata (e pure un po’ nebbiosa a Bologna) si è aperta in uno splendido sole luminoso. Appena scesi dal treno ci siamo diretti verso la spiaggia, dove si teneva il Campionato Internazionale di freesbee, dove lavorava Sara, un’amica d’università. La spiaggia era affollata a causa di questa manifestazione, ma era comunque bellissima: c’erano squadre di ragazzi e ragazze da tutto il mondo che si allenavano, si sfidavano, facevano acrobazie con freesbee di tutti i colori… qua e là c’era qualcuno che faceva volare un aquilone…insomma mi è sembrata un’ esplosione di primavera! Con tutti quei colori così squillanti i miei occhi si sono riempiti di gioia...era da tanto che non mi sentivo così viva, con la scusa che sto sempre a casa a studiare (o a fare finta) non faccio molte gite purtroppo…














Comunque, riprendendo con la cronistoria…giunti in spiaggia, incontrata la mia amica, abbiamo sentito il richiamo della natura…ebbene si, avevamo una fame atroce…e cosa mangiare, in Romagna, se non la mitica piadina? Come testimonia la mia foto, abbiamo scelto un chiosco (più l’xe onto, mejo xe ea piadina!) sul lungomare e ci siamo abbuffati …ne abbiamo mangiato 1 e mezza a testa, con dentro di tutto (salsiccia, prosciutto, verdure, formaggi…anche lo squaquerone, che la Giulia ha condiviso con i suoi pantaloni…ma non la sputtanerò qui con le foto, le conservo per il suo papiro di laurea…). Dopo l’abbuffata era necessario digerire, perciò ci siamo buttati in spiaggia a fare una pennichella….la prima pennichella in spiaggia della stagione!!! Così ho potuto vivere dei momenti di relax nell’ambiente che preferisco…ho sepolto i miei piedi nella sabbia e ho guardato il mare, respirando a pieni polmoni la brezza marina….beh pieni polmoni, quello che ne rimane…la mezza bronchite che avevo da giovedì non è diminuita con l’aerosol marino anzi sta peggiorando, spero di non dover ricorrere ad antibiotici…
Dunque dicevo, ah sì, stavo guardando il mare…guardando verso sud si intravedeva sul mare, nella foschia, un promontorio alto…il Conero? Boh, forse…so solo che la mia fantasia è volata piiù a sud, al mio amato Abruzzo…ai suoi rilievi, il blu del suo mare, i suoi odori e sapori…mannaggia, ho troppa voglia di vacanze…infatti ieri ho assillato Nino con mille ricordi e varie idee per quando (se) andremo via quest’estate…farsi il viaggione in macchina per esempio…sempre se lui non dovrà organizzarsi per il Giappone…staremo a vedere…faccio mille viaggi con la mente quando invece dovrei pensare a studiare per l’esame di fisio 2…ma ne ho le palle veramente piene quest’anno di studiare…non ce la faccio davvero più…
Ennesimo fuori tema…comunque dopo essere stati un’oretta in spiaggia ce ne siamo andati in giro per la città…giusto per smaltire il pranzo, anche se prima di prendere il treno abbiamo mangiato un gelato…
Alle 18 abbiamo preso il treno del ritorno e siamo arrivati a Rovigo alle 21…quindi a casa per le 21.20…giusto il tempo di mettersi a letto (senza cena perché la piadina era ancora lì!!!) e guardare “LOST” su Rai 2.
Siamo arrivati a casa arrossati e distrutti (io ero distrutta dalla tosse più che altro, perché in treno avevo fatto un sonnellino, che per fortuna non è stato immortalato da qualche scatto…sennò mi avreste vista boccheggiare come un pesce…), ma davvero contenti per la giornata alternativa (almeno io lo sono stata!!!).
Baciuz a chi l’ha trascorsa con me e ai nonni, che con la mancia di Pasqua me l’hanno pagata!!!

p.s.: da non scordare la traduzione in inglese della stazione di San Pietro in casale....S.Peter in da house!!! mitica!!!

sabato 15 aprile 2006

BUONA PASQUA














Mi raccomando non mangiate troppo cioccolato...vi auguro una giornata splendida...
Con tanto affetto
Silvia

mercoledì 5 aprile 2006

I ROMPIPALLE CONOSCONO L'ARTE DEL RICATTO

Ecco, mi tocca porgere le mie umili scuse al magnanimo Pietro, ond'evitare spiacevoli ripercussioni...tanto lo so che sul mio papiro di laurea comunque lui metterà quello che io non voglio assolutamente che lui renda pubblico...

P.S.: si parla di FOTOMONTAGGI!!! Credete comunque a me e non a lui!!!!

I ROMPIPALLE CI SONO A TUTTE LE ORE...

Quanto mi rompe le scatole Pietro!!! Tiè così impari a disturbare mentre scrivo un post!!!

VIDEO DI UNA LEZIONE

Ecco finalmente disponibile il tanto atteso video di "chi sapete voi"...coraggiosamente registrato dalla sottoscritta durante la lezione del 04 aprile 2006...se LUI mi scopre sono fritta...quantomeno mi riserva un girone del suo inferno...
Godetevi questi pochi secondi "rubati"...la qualità del video è pessima e il formato è quello per i cellulari, quindi vedetevela voi con il vostro lettore multimediale!
Comunque alla prossima lezione mi faccio prestare un cellulare migliore del mio, per registrare un video con qualità migliore....ormai mi sento troppo coinvolta nell'impresa e devo riuscire a immortalare il prof....per i posteri...

Video del mitico Carlo Maria!

domenica 2 aprile 2006

QUESTO è PROPRIO UN MOMENTO IMPERDONABILE

Nauseata, schifata, disgustata…sto cazzo di mondo mi fa sempre più schifo, quando sento certe cose. La mente umana, se di ciò si può parlare e non di bestie malate dalle sembianze umanoidi, mi spaventa in questi casi, mi chiedo perché da questo scrigno di segreti che è il cervello umano debbano uscire delle idee così malsane, crudeli, orripilanti…e come sia possibile che si possano concretizzare. Com’è possibile che il tanto amato “libero arbitrio”, questa libertà che Dio ci ha donato (ovviamente sottinteso per chi ci crede…), conceda ad una persona il lusso di ammazzare con una badilata un bambino di 17 mesi malato che piange? Che libertà è questa? Come stramaledettissimo cazzo fa una persona ad essere talmente immonda, sudicia, maligna, da compiere un gesto del genere? Pazzia? No, non credo sia solo pazzia…questa è malignità, è MALE PURO…vuol dire essere marci dentro, solo una persona cattiva può pensare di far smettere di piangere un bambino uccidendolo…per quanto il pianto di un bambino possa esasperare, un misfatto del genere non è contemplabile da una mente normale, da una persona con un cuore…

In che sudiciume viviamo? Raptus omicidi che distruggono intere famiglie, liti per un parcheggio che sfociano in accoltellamenti mortali, neonati abbandonati in sacchetti di plastica e ora rapimenti di bambini per estorcere quattro miseri, schifosissimi soldi…che cazzo ci fai con i soldi se hai la coscienza lurida come un porcile? Che felicità ti possono dare? Solo chi è marcio dentro potrebbe vivere senza sensi di colpa…

Scusate il linguaggio scurrile, ma tutta questa vicenda mi ha fatto veramente ribrezzo e mi ha provocato una collera infinita…non tollero che i bambini vengano toccati dall’infamia e dallo schifo di questo mondo…se tutti ci mettessimo ad osservarli e a proteggerli, forse la loro innocenza sarebbe il sapone utile a ripulire un po’ questo sporco mondo…la loro dolcezza, il loro essere indifesi eppure con una grande forza dentro, da usare per crescere nel bene di questo mondo, non nel male…queste sono le cose che dobbiamo ricordarci…i bambini sono il nostro futuro, ucciderli è come cancellarlo!

Concludo con gli ultimi due pensieri, un po’ scontati forse, ma è quello che sento.

  1. A CHIUNQUE faccia del male a una persona, specie se un bambino: spero che la giustizia divina sia più giusta di quanto sarà, di sicuro, la giustizia italiana…per questo pensiero non mi sono certo guadagnata il Paradiso, ma in quanto misero essere umano che sono, purtroppo la penso così…non meritate alcuna pietà…
  2. AL PICCOLO TOMMASO: è scontato dire che sei un angioletto ritornato al Cielo, che da lassù veglierai anche tu su questo mondo e sui tuoi cari…la verità è che meritavi di vivere, come tutti i bambini…prego perché il tuo ricordo possa donare, prima o poi, pace alla tua famiglia e coscienza a questo mondo infame, perché queste cose non debbano succedere MAI PIÙ

domenica 26 marzo 2006

NUVOLE E LENZUOLA- OGGI MI ISPIRANO I NEGRAMARO...

Ore che
lente e inesorabili
attraversano il silenzio
del mio cielo
Per poi nascondersi
ad un tratto
dietro nuvole
che straziano il sereno
Sentirle riaffiorare
quando tutto
sembra aver trovato il giusto peso
Aver la voglia
di rubarle al tempo
per potergli dare
tutto un altro senso

Distratto, stupido e testardo
come sempre provo a farlo
ho deciso di fermarlo
per poterti avere ancora

Non dire una parola

Sperando che non se ne accorga
ho strappato via anche l’ultima mezz’ora
Pensando che sia l’unica maniera
per sentirti qui vicino ancora
Sempre più stupido e testardo
come sempre torno a farlo
e di nuovo per fermarlo
e poterti dire

Ancora
tra nuvole e lenzuola
non farlo per un'ora
non farlo mai per ora

E stringimi allora
tra nuvole e lenzuola

Non dire una parola
Non dire una parola

Ore
che lente
e inossidabili
attraversano il silenzio del mio cielo
E si nascondono ad un tratto
dietro nuvole
che straziano il sereno
Le senti riaffiorare quando tutto
tutto sembra aver trovato il giusto peso
Aver la voglia di rubarle al tempo
per potergli dare ancora un altro senso ancora

Stringimi allora
tra nuvole e lenzuola
non dire una parola
non farlo mai per ora

Abbracciami ancora
tra nuvole e lenzuola

Non dire una parola
Non dire una parola

Ore
che lente
e inossidabili
attraversano il silenzio del mio cielo
e si nascondono ad un tratto
dietro nuvole
che straziano il sereno

Le senti riaffiorare quando tutto
sembra aver trovato il giusto peso

Aver la voglia di rubarle al tempo
per potergli dare ancora un altro senso

Ancora

giovedì 23 marzo 2006

ISPIRATA DA BATTIATO...


Cerco un centro di gravità permanente che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose e sulla gente…

mercoledì 22 marzo 2006

FOTO PARTITA SISLEY

Ecco finalmente online tutte le foto della meravigliosa partita di sabato 18/03/2006 Sisley Treviso-Acqua Paradiso Montichiari, compresa la foto in cui il mio amore ha messo la sua Matiz dove era parcheggiato Fei, con la macchina di Vermiglio che gli blocca l'uscita!!! Che scena!!!
Lo spazio web è come al solito gentilmente offerto dagli STRAMALEDETTI

Sisley Treviso-Acqua Paradiso Montichiari 18/03/2006

martedì 21 marzo 2006

COL SENNO DI POI...

Ieri sono andata a dormire con un peso sulla coscienza...pensavo di aver scritto parole più pesanti di quanto non riuscissi a reggere veramente a proposito dell'accaduto di lunedì mattina...
Appena spenta la luce e piombata nel buio al di sotto delle mie coperte ho avuto un mezzo attacco di panico...ho rivisto il treno su cui ero la mattina, sentito l'odore ferroso di sangue, rivisto quel sole sempre più freddo che filtrava dai finestrini...non volevo più risalirci su quel treno, più parlare dell'accaduto, non volevo nemmeno andare a lezione stamattina. Mi sono sentita sperduta in una scatola di freddezza. Mi vedevo sola in questo contenitore, isolata dal resto della gente da spesse pareti di vetro, ma in grado di vedere tutti intorno a me con le stesse facce schifate viste la mattina...lì per lì ho pensato di averla fatta grossa, di aver scritto il post di ieri spinta più da curiosità e superbia che da quello che penso, di aver sfidato la sacralità della morte e di doverne pagare le conseguenze con quel peso sull'anima...
Poi il sonno ha preso il sopravvento su quei brutti pensieri, frutto di suggestioni,forse...e non ho avuto incubi...il nuovo giorno è cominciato con un abito grigio e freddo oltre che piovoso, nonostante sia il primo giorno di primavera...e io sono ripiombata in quella routine universitaria fatta di lezioni spesso noiose e di treni da prendere in tempo...stamattina il treno però non era lo stesso per me, non lo sarà mai più...
Ieri è stato uno di quegli imprevisti che ti cambiano la vita...è come salire un gradino su una scala...anche solo facendo quel piccolo passo verso l'alto la prospettiva cambia un po', puoi vedere cose che prima non vedevi...
Quel che ho visto stamattina di "nuovo" è che un mondo tanto sconvolto all'inizio dall'accaduto si è trasformato in un mondo di curiosi, che cercava di sapere l'età dell'uomo suicida e tanti altri dettagli...in questo modo non si sono certo dimostrati meno freddi di me il giorno prima...che differenza c'è nel dimostrare subito curiosità e cercare di osservare la realtà il più possibile per assorbire nuove esperienze e spettegolare il giorno dopo sull'accaduto? Non è comunque cinismo di fronte alla morte? Tanto vale essere coerenti e dimostrarsi fin da subito curiosi o rispettosi...
E io sono convinta di esserlo in quanto fin da subito ho dimostrato la mia curiosità, la mia attenzione, la voglia di sapere sull' accaduto...
Poi anch'io ho sofferto, quel fastidio che ho avuto prima di addormentarmi è stata la mia reazione emotiva a questa situazione di stress, a quest'esperienza difficile per chiunque...e questa è stata la prova che non sono comunque una persona fredda verso certe cose, semplicemente ho un modo diverso di affrontarle..un modo che, grazie al cielo, mi ha permesso di mantenere i nervi saldi in una situazione che avrebbe anche potuto degenerare e spero che questa tranquillità e assenza di paura che ho manifestato mi accompagni sempre nei momenti in cui, per quanto grave sia la situazione, ci sia necessità di mantenere i nervi saldi e di usare la testa.

lunedì 20 marzo 2006

LUNEDì COL MORTO

Cosa non può capitare viaggiando con le Ferrovie dello Stato...
Stamattina è successa un'altra delle mille avventure che succedono ogni giorno sulla cara, vecchia rete ferrata.
Lunedì mattina, che palle, voglia zero di andare a lezione...voglia zero di prendere il solito treno in ritardo, di perdere la solita coincidenza, insomma, voglia zero di addentrarsi nella routine del periodo delle lezioni all'università...
E invece ecco un susseguirsi di imprevisti: il treno è in orario e la coincidenza è a portata di una corsa su e giù per il sottopassaggio della stazione stracolma di pendolari...miracolo!!! Dopo una settimana di ritardi ce l'ho fatta a prendere quel maledetto treno!!! Potrò finalmente arrivare in facoltà con un attimo di anticipo, giusto il tempo di decidere se seguire le prime due inutili ore di lezione o mettermi in aula studio a fare un po' di fisiologia 2...
Dopo la corsa per salire sul treno trovo a fatica un posto a sedere verso il fondo del treno...il lunedì mattina alle 8 il treno è sempre stracolmo. Una volta seduta mi metto a leggere la dispensa di fisio 2...il treno segue il suo percorso obbligato, le solite curve, i soliti ponti...le solite frenate improvvise, non si sa mai per quale ragione, perché poi il treno riparte sempre...
Stavolta invece la brusca frenata, a pochi minuti dall'arrivo, aveva una ragione ben precisa: i viaggiatori nella prima carrozza l'hanno percepito come un tonfo violentissimo...una persona si è suicidata buttandosi sotto al treno.
Dopo lo sgomento iniziale di tutti, le chiacchere e i pensieri cinici hanno cominciato a correre di bocca in bocca tra i passeggeri (me compresa, lo ammetto): specie tra studenti che avevano esami da sostenere e lavoratori, una delle prime battute è stata "ma non poteva scegliere un modo meno incasinato per ammazzarsi?".
Da questo momento in poi, per citare una battuta dall'ultimo film di Johnny Depp, "non vi piacerò"...nel senso che forse ho agito e pensato in una maniera che agli occhi di molti è sembrata crudele e cinica...già il fatto che volessi scrivere sul mio blog a proposito di questo fatto è sembrato qualcosa di irriverente, scandaloso, irrispettoso nei confronti del defunto (comunque pace all'anima sua...ma se l'è cercata...). Io comunque mi sento in pace con me stessa...e se il mio comportamento non vi piacerà non me ne frega molto e poi vi spiegherò il perché di questa soddisfazione personale.
In breve cos'ho fatto? Ho raggiunto un mio compagno di università che si trovava in prima carrozza (che ha sentito il botto tra l'altro...Filippo, grazie per la compagnia e per aver condiviso quei momenti un po' "splatter"!!!) e ci siamo messi a curiosare dal finestrino le operazioni di rimozione della salma (che non abbiamo visto) e di pulitura dagli ultimi residui umani del treno da parte delle autorità competenti...dai termini che ho usato per descrivere l'accaduto avrete ben capito che non mi sono fermata un attimo a pensare che era una vita umana spezzata dalla disperazione o da chissà quale assurda ragione per giustificare un'azione del genere...sempicemente ho seguito la mia curiosità, che indagava su ogni immagine che vedeva, ogni goccia di sangue sui guanti degli addetti ai lavori, ogni lontano brandello di carne...non so, la mia testa mi diceva di guardare, osservare, "farmi lo stomaco"...prepararmi a quello che potrebbe essere un futuro ad un tavolo chirurgico...o autoptico...
Il nocciolo della questione è che non sono pentita di essere arrivata all'università e raccontare con entusiasmo ai miei colleghi mezzi schifati quello che ho visto...non perché fossi entusiasta di aver visto brandelli di carne umana e aver respirato odore di sangue e morte alle 10 di mattina (siamo arrivati a Ferrara con 1 ora e mezza di ritardo)...ma perchè ho gestito una morte con coraggio. Certo, da quel che dico può sembrare che fossi più entusiasta per lo spettacolo splatter che per altro...ma se la vedete solo da questo punto di vista, non mi conoscete abbastanza e mi giudicate superficialmente. Non nego che sono rimasta sbigottita dall' imprevisto mattutino e che la mia curiosità "medica/splatter" in certi momenti ha prevalso...ma l'adrenalina che mi scorreva nelle vene era perché ero vigile, consapevole dell'accaduto, per nulla intimorita e reattiva a qualsiasi cosa, se necessario...non mi sono nascosta per una volta dietro all'idea di una bara, di corone di fiori, di familiari addolorati e in lacrime...non ho avuto paura della morte, intesa come la naturale disgregazione di questa macchina fantastica che è il corpo umano...perché la morte è anche questo...non è solo il doloroso, per chi resta al mondo, passaggio dell'anima di una persona cara ad un luogo migliore...per chi ci crede; pur essendo io credente, penso che (sia secondo credenti e non) la fine della vita sia uno stop al funzionamento cellulare, sia innanzitutto il fermarsi dei meccanismi vitali...il nostro corpo, indipendentemente dal discorso anima, finisce in questo modo. Ed è qualcosa, secondo me, di affascinante, almeno quanto lo è l'attivarsi di questi stessi meccanismi, la creazione di una vita. Quindi perchè avrei dovuto essere meno realista nel raccontare una cosa che ho visto ed esiste, è tangibile, fa parte di ognuno di noi in quanto essere vivente?
Certo, non mi riguardava da vicino, fosse stato un mio parente le cose sarebbero state diverse...ma sarebbero diverse anche per il più bravo dei medici legali...
Però lo ripeto io mi sento fiera di come l'ho vissuta e non mi sento cinica e fredda, anzi ritengo molto più cinico chi fa tanto la persona perbene e ossequiosa quando sente parlare di certe cose, che possono capitare, perché fanno parte della vita, e poi quando si tratta della propria carriera, per esempio, non guarda in faccia nessuno...magari neanche gli amici...queste persone mi spaventano davvero...molto di più di quello che ho visto stamattina...

domenica 19 marzo 2006

UN SOGNO REALIZZATO

Ieri sono riuscita a realizzare un altro dei miei sogni: vedere una partita di pallavolo di serie A. Infatti, sono andata a Treviso, gentilmente accompagnata dal mio amore, per vedere il match Sisley Treviso-Acqua Paradiso Montichiari, valido per il campionato (maschile ovviamente) di serie A1 2005-2006. Trascinata dall’entusiasmo per la pallavolo, dopo la vittoria della Nazionale agli ultimi Europei (Roma, settembre 2005) mi sono messa in testa di voler assolutamente vedere dal vivo una partita in cui giocassero i miei giocatori preferiti, Fei in primis, ma anche Vermiglio e Cisolla …e, putacaso, in che squadra giocano tutti? Nella Sisley, biensûr!!!
Così, dopo mesi di rinvii a data da destinarsi, causa sessione d’esami, ecco che finalmente mi sono presa un sabato pomeriggio libero da ogni impegno per realizzare questo sogno (tra l’altro anche Nino era libero da esami in quanto ne aveva fatto uno il giorno prima…inutile scrivere il risultato.. quindi mi sono fatta accompagnare senza troppi rimorsi per rubargli del tempo…). Ho colto l’occasione proprio ieri in quanto sapevo che una ragazza del fan club di Alessandro Fei, Sara, sarebbe andata a vedere la partita, quindi ne ho approfittato anche per stare un po’ in compagnia!
Dunque ci siamo trovati al Palaverde di Treviso per vedere la partita…appena arriviamo io e Nino la biglietteria è ancora chiusa e c’è poca gente ad attendere in fila. Circa alle 3 del pomeriggio (orario ricorrente per quanto riguarda i miei colpi al cuore…tra esami e il resto…) passa una macchina davanti alla biglietteria…era una BMW, bella grossa…osservo il guidatore… cavoli è proprio lui, Fei!!! Di tutti i giocatori che potevano passare in quel momento (momento in cui ero in tachicardia in quanto ero stra-emozionata per l’evento..) subito lui ho visto! Ho cominciato a delirare, ma quando ho visto che Nino si stava spazientendo per il mio essere isterica mi sono calmata…
Poi abbiamo preso i biglietti, siamo entrati a prendere i posti, nel frattempo è arrivata anche Sara e ci siamo guardate la fase di riscaldamento delle due squadre…poi finalmente alle 16.15 è iniziata la partita, che si è svolta senza troppi momenti d’ansia, fatta eccezione per l’ultimo set, in cui la Sisley ha rischiato di perdere, ma grazie a una rimonta favolosa e un finale al cardiopalma, punto su punto, la Sisley si è portata sul 28 a 26, aggiudicandosi il set e la partita per 3 a 0.
Finito il match, in cui Fei è stato il miglior realizzatore, ci siamo precipitati verso il campo per chiedere foto e autografi,ma tutti i giocatori si sono precipitati verso gli spogliatoi…
Dovevamo trovarli a tutti i costi: così ci siamo precipitati all’uscita degli spogliatoi, per ottenere assolutamente una foto e qualche autografo…e poi sapevo qual’era la macchina di Fei, quindi lo avrei bloccato sedendomi sul cofano finchè non avesse esaudito il mio desiderio!!!
Dopo una lunga attesa al freddo e al gelo finalmente sono usciti e ho potuto ottenere una foto.
La prima è con Cisolla:

La seconda è con Fei (c’è anche Sara, sulla sinistra)…notare lo scarto d’altezza…sono riuscita ad avere anche l’autografo (con l’uni posca azzurro, meglio che niente…) e gli abbiamo consegnato l’indirizzo del forum, così ora sa per certo che esiste un suo fan club!!! Sono riuscita a parlargli senza impappinarmi…strano…


L’ultima è con Vermiglio, alzatore e capitano della Nazionale. Si è dimostrato gentilissimo, non me l’aspettavo così, specialmente perché per chiedergli la foto l’ho bloccato mentre saliva in macchina col la moglie…

Tornata a casa ero davvero distrutta, ma felicissima per il mio sogno realizzato!!! Un grazie enorme a chi ha condiviso il pomeriggio con me, alla simpaticissima Sara, che tra le altre cose ha avuto il coraggio di bloccare Fei e me ne ha trasmesso un po’ per permettermi di bloccare gli altri giocatori, ma soprattutto a Nino per essere stato così paziente di fronte alla mia “isteria da vip” e per aver guidato così bene anche in tangenziale a Mestre (a parte una piccola disattenzione vicino Treviso, ma non diciamolo sennò quello del camion ci rintraccia, tipo Radio Killer!!!)…ti amo pulcino mio!!!

Per tutte le foto della partita, devo sfruttare un po’ di “spazio Stramaledetto” per creare una pagina web e pubblicarle…vedrò di convincere il webmaster nei prossimi giorni…

Un THANKS di cuore alla Sisley…SEI MAGICA!!! Vogliamo scudetto e Champions league quest’anno!!! Ce la puoi fare!!! E ovviamente grazie ai mitici Fei, Cisolla e Vermiglio…the best!!!

giovedì 16 marzo 2006

UN WEEKEND DA RICORDARE

Ovviamente non potevo non dedicare un post allo scorso weekend, che ho ribattezzato “weekend della laurea di mio cugino”. Infatti mio cugino Stefano finalmente si è laureato “Operatore del turismo culturale” (ma chiamiamolo DOTTORE!!!) giovedì scorso, il 09/03/2006, e per l’occasione c’è stata una rimpatriata di amici a casa mia.

Innanzitutto voglio ribadire le mie più sincere congratulazioni a mio cugino, perché raggiungere una laurea è un grande traguardo…e sinceramente mi sono emozionata come poche volte in vita mia quando è stato proclamato dottore (pensate alla mia laurea quanti litri di lacrime produrrò!)…è stata una grande emozione e un’enorme soddisfazione per tutta quanta la famiglia, quindi ancora complimenti Stefano!!!

Per l’occasione ho invitato a casa mia i miei amici più lontani…e sono riusciti a venirmi a trovare, nonostante gli impegni lavorativi e gli agguati di influenza (per fortuna che sei guarito Daniele!!!).

Quindi Elena, Sara e Daniele si sono accampati in casa mia per il weekend; siamo stati un po’ stretti, casa mia purtroppo non è il Plaza Hotel di New York, e mi spiace non aver potuto fare di più, ma sono stata contentissima di averli qualche giorno con me, portarli in giro e visitare il mio paese e i luoghi in cui vivo, di cui avevo parlato tanto nei nostri incontri estivi, senza mai poter farglieli vedere. Il mio entusiasmo in quei giorni è stato davvero enorme…anche se non l’ho dimostrato al 100%, colpa di mia mamma che con tutto quello che ci ha fatto mangiare ci ha mantenuti per tre giorni in un continuo stato digestivo, tipo post cenone di Natale…ecco spiegato il mio continuo stato catatonico, per chi era presente…

È stata una gioia enorme passare il weekend con voi!!! Spero possa ripetersi, prima o poi…sicuramente la prossima volta vi ospiterò nella mia nuova casetta a Ferrara!

Vi voglio bene!

COMPLEANNO A SORPRESA

In data 13/03/2006 siamo riusciti ad organizzare l'ennesima festa a sorpresa...beh, più che altro è stata una sorpresa con festa allegata...in quanto ci siamo presentati a casa del festeggiato e abbiamo portato un po' di confusione...il festeggiato in questione era Riccardo...notare la foto...che bel pezzo di figliuolo, eh? Ricky, se stai leggendo non ti esaltare troppo! Ah e ti faccio ancora i miei migliori auguri per i tuoi 23 anni!!!
Comunque sia, è stata organizzata questa incursione a casa sua, con grande rammmarico per aver disturbato la tranquillità serale di tutta la famiglia..comunque alla fine ci siamo divertiti tutti quanti ed è stato bello ritrovarsi e farsi qualche risata in compagnia...peccato che non abbiamo finito di vedere il film di South Park!
Ulteriore rammarico per il fatto che l'entrata in casa di Riccardo, a sua insaputa, non è riuscita alla perfezione..ci eravamo messi d'accordo per non mandargli nemmeno un sms di auguri durante la giornata, così poi lui se la sarebbe un po' presa (forse..), ma poi avremmo recuperato facendogli una bella sorpresa...invece siamo entrati di soppiatto in casa sua e lui era in bagno!!! Quindi non è riuscito l'effetto "spavento"! Peccato! La serata è stata comunque molto gradevole e vediamo di organizzarci più spesso per uscire in compagnia, perché (almeno io) mi diverto troppo!!!
Ecco Riccardo sei contento che hai un articolo tutto per te? Ti farò avere tutte le foto di lunedì, mandami la tua e-mail però!

martedì 14 marzo 2006

ERRATA CORRIGE

Devo ammettere che ho fatto un errore grandissimo...che pur amando l'inglese non riesco ad evitare di fare...
Come mi ha fatto notare il collega, futuro dottor Mirabassi Nicola, diventato ufficialmente il mio personale "evidenziatore di cose ovvie", il mio blog si chiama "UNFORGIVABLE MOMENTS" ma unforgivable significa "imperdonabile" e non "indimenticabile", come invece avrei voluto che fosse...
Vabbè questa distrazione m'è costata cara, specie per quanto riguarda la mia autostima riguardo alla conoscenza dell'inglese...pensavo di sapere tutto e invece sono caduta nell'ennesimo errore banale...

Cmq il nome del blog rimarrà questo...suona così bene...

lunedì 6 marzo 2006

LIBERATE TOMMASO

Questo è un appello, più che altro una preghiera personale, che faccio qui sul mio blog, poiché questa è la mia finestra sul mondo e forse la mia voce in questo modo potrà arrivare alle orecchie di chi dovrebbe ascoltare questo messaggio. Non ho la pretesa di risolvere la situazione, ma so che la mia preghiera,sommata a quella di tanti altri che con sms ed e-mail hanno avuto la stessa mia idea, può far sentire tutta la mia commozione e il mio sdegno per la vicenda, nonché un minimo di sostegno verso la famiglia del piccolo Tommaso…poiché in questi giorni un po’ tutti ci sentiamo solidali verso quella mamma e quel papà così provati dal dolore.Vorrei solo dire a quei quattro delinquenti che l’hanno rapito che, se hanno un minimo di cuore (ne dubito), provino a immaginare il rapimento di un loro figlio…come vi sentireste???
Esiste al mondo una ragione così meschina che giustifica il rapimento di un bambino, per giunta così piccolo e ammalato? NO
Perché facciamo vittime degli sbagli adulti i bambini, che sono creature innocenti, che non c’entrano ancora nulla con l’immondizia del mondo adulto? Per quale insana ragione bisogna prendersela con loro? Col nostro futuro???
Non so quale mente malata abbia organizzato tutto questo…e quali menti malate ogni giorno pensino a fare del male a un qualsiasi bambino sulla terra. Quello che so è che sicuramente meritano il più infimo dei gironi dell’inferno. E sarebbe comunque poco.

Liberate Tommaso!!! Restituitelo alle braccia della sua mamma!!!

domenica 26 febbraio 2006

UN COMPLEANNO DA RICORDARE

Scrivo questo articolo con qualche giorno di ritardo (pur non avendo il tempo di farlo poiché l’esame di patologia 1 incombe e non so un’emerita sega…), ma la giornata del mio 22esimo compleanno devo raccontarla perché credo che la ricorderò a vita.

In breve, ho passato il giorno del mio compleanno all’università, in attesa di sottopormi al fatidico esame di fisiologia 1, esame in cui ero già stata silurata (vedi post “cronaca di una morte annunciata”). Il mio turno era previsto alle ore 15 (come Gesù…)ed ero la prima di una serie di 10 vittime di quest’esame che sembrava insormontabile…

Arrivano i prof in aula. Dei tre professori che ci dovevano essere manca proprio quello dell’argomento su cui credevo di essere più preparata (ovvero cuore e circolazione)..invece quelli più “lunatici”, secondo quanto trasmesso dalle leggende universitarie, c’erano eccome…in primis lui, Bonifazi, colui il quale m’aveva bocciato all’appello precedente. E, ovviamente, potevo sperare di non capitare da lui e invece ci sono finita dritta dritta, per prima!!! In qualche maniera però stavolta sono riuscita a stargli dietro nei suoi ragionamenti sibillini e, anche se gli sono quasi scoppiata a piangere in faccia, alla fine l’ho sentito pronunciare la fatidica frase “va bene, si accomodi dalla mia collega” come per dire “io ti ho passata, anche se con un mezzo calcio nel didietro, ora veditela con l’altra prof”.

E a questo punto la tensione, che avevo sfogato dopo aver passato la prima parte dell’esame, è ricominciata a salire. Perché il prof su cui ero preparata di più è magicamente arrivato per fare l’esame, mentre la prof “lunatica” ne aveva già bocciati due…quindi io ero in attesa su quale di questi due prof si liberasse per primo e quindi incominciasse a interrogare me. Il destino ha voluto che capitassi dalla prof “lunatica”…che grazie al cielo con me si è dimostrata molto disponibile e , fortunatamente, mi ha fatto una domanda che sapevo…quindi la seconda parte dell’esame è andata liscia come l’olio, non ci credevo quasi potesse andare così bene…alla fine, ben oltre le 5 e mezza, ho avuto la certezza di aver superato l’esame…ma solo alle 7 sono uscita dall’università col libretto firmato e il regalo più bello, aver passato questo esame di m…ehm scusate, volevo dire questo esame davvero difficile per me…

Un grazie a tutti quelli che hanno sofferto con me in questa giornata e in quelle precedenti, in particolare Francesca, con cui in 3 giorni ho ripassato tutti i falsissimi 12,5 crediti di conoscenza che quest’esame richiedeva (anche se in realtà vale almeno 10 kg di libri e 6 mesi di vita…) e tutti quelli che mi hanno aiutato e fatto gli auguri per il mio compleanno, che sono stati di buon auspicio anche per il superamento dell’esame!

Infine un commento alla foto: è oscena, lo so, ma ha un significato maggiore di quanto non lo sia la sua stupidità…è dedicata a tutte le persone che finora (specialmente prof ed assistenti!!) hanno provato a fermarmi (per motivi a prescindere da quanto effettivamente io sapessi, tipo la loro lunaticità…) e a quelli che si metteranno ad ostacolare il mio cammino…perché io sono determinata ad arrivare in fondo a questo mio sogno e nessuno si metterà in mezzo solo per farmi perdere tempo…quindi siete avvisati…

martedì 14 febbraio 2006

14 FEBBRAIO 2006

Tratto (con un piccolo adattamento) dal romanzo di Federico Moccia: “Tre metri sopra il cielo”.


“Pensò a quanto da piccola l’avevano affascinata le storie delle farfalle. Quel bozzolo, quel piccolo bruco che si tinge di mille splendidi colori e improvvisamente impara a volare. Allora di nuovo si vide. Fresca, delicata farfalla appena nata, tra le sue braccia. Gli sorrise e lo abbracciò guardandolo negli occhi. Poi gli diede un bacio, morbido, nuovo, appassionato. Il suo primo bacio da giovane donna.”

Forse ti arrabbierai un po’ per questo post, amore mio…non so se ti fa piacere che pubblichi sul mio blog cose che riguardano me e te, ma non ho resistito…quando mi rendi così felice vorrei salire sulla cima più alta del mondo e gridare quanto ti adoro, per rendere giustizia a tutto il bene che mi doni ogni giorno…e in particolare oggi, sai quanto ci tengo a ricordarti quanto è speciale questo giorno, perciò ho deciso di dirti quello che provo attraverso le parole di un libro, le più dolci che abbia mai letto…parole che sento quasi mie, che sembrano scritte apposta per me…per farti capire le sensazioni che nascono in me in questo 14 febbraio…anche se le conosci già…

Perciò questa è la mia cima,da qui posso gridare quello che voglio e lo farò,anzi l’ho già fatto :-P
Concludo questo post con questo messaggio: dovunque la vita ci porterà, anche lontani migliaia di km, questo giorno sarà quello in cui, con il cuore, mi sentirò più vicina a te, così stretta a te che mi sembrerà di volare di nuovo insieme, ma sempre più in alto…almeno “tre metri sopra il cielo”!

E grazie…tu sai perché (e se non lo sai te lo dico la prossima volta…)

Ti amo

Silvia

sabato 11 febbraio 2006

AGGIORNAMENTI

Mi sto dilettando (come se avessi tempo da perdere...) in arti grafiche del web...come vedete nella sezione "Link" ho aggiunto dei banner da me creati (con l'aiuto di quella buon anima del mio amore..santa pazienza!!!)...fatemi sapere che ne pensate!!! E mi raccomando accetto consigli e suggerimenti...ho molto da imparare!!!

venerdì 3 febbraio 2006

CRESCERE CHE FATICA...


Mi sto accorgendo di crescere…

Non è una crescita ponderale quella di cui parlo…sto parlando delle numerose occasioni di sbirciare nel mondo adulto che mi si sono presentate in questi ultimi mesi…un mondo fatto di responsabilità e di mille cose da sapere per tutelarsi e sopravvivere al meglio…un mondo di cose che non ti insegnano a scuola, all’università. È una vita che sono sui libri, ma certe cose veramente le ignoro e mi sento una sprovveduta per questo…certo non posso avere una laurea in ogni ambito dello scibile umano, per essere sicura di avere un minimo di coscienza di ogni cosa che mi circonda…però ho studiato un sacco di cose fino ad oggi, ma sono arrivata alla bellezza di quasi 22 anni senza sapere nulla di soldi, mutui, tasse (tanto per dire un esempio, che è quel che mi riguarda più da vicino in questo momento)…se un giovane non ha la fortuna come me di avere persone accanto che sanno queste cose e che gliele possono spiegare senza trarne vantaggio, come fa a costruirsi un futuro sicuro? Ecco in questi momenti mi sembra quasi che quel piccolo bagaglio culturale che mi sono costruita negli anni di scuola non serva a niente…a che serve sapere il latino (dico una materia tanto per dire, che i latinisti non ne abbiano a male!!!) se poi non hai la minima idea di cosa significa avere un tetto sulla testa? Non dico che studiare sia inutile, anzi, alla fine so che quel bagaglio che ci costruiamo a scuola serve soprattutto per plasmare il nostro carattere e il modo di pensare…penso (e spero) serva per renderci meno indifferenti al mondo che ci circonda e per darci il metodo giusto per indagare e cercare quello che è necessario per sopravvivere…però quando mi capita di accorgermi che della vita vera so davvero poco, mi prendono questi pensieri e mille dubbi…e mi rendo conto che, nonostante i problemi inutili che mi sono creata a volte in questi ultimi 7/8 anni, questi sono stati davvero gli anni della spensieratezza…

Voi che ne pensate? Non credete a volte che diventare adulti sia un po’ un salto nel buio? Fatemi sapere!!!

Silvia

venerdì 27 gennaio 2006

CINEMA, CHE PASSIONE!

Pensavo di avere una crisi di idee…e invece eccomi di nuovo qui! Appena ho finito di scrivere il precedente post, gli spunti per nuovi articoli si sono presentati numerosi…ed ecco che, prima di mettermi a studiare come ogni sacrosanto giorno (festivi compresi!!!), pubblico questo articolo! Il titolo è molto esplicativo…parliamo di cinema infatti, una delle mie più grandi passioni!!!

Il 2006 si annuncia come un anno ricco di uscite interessanti…il film che attendo con più ansia? La foto parla da sola ovviamente…il seguito de “La maledizione della prima luna”, col mio caro, adorato, amatissimo Johnny Depp!!! Il trailer dovrebbe essere già disponibile (mia sorella l’ha visto al cinema…che rabbia, io non ancora!!!), tuttavia non si hanno ancora notizie sulla data di uscita, probabilmente a fine 2006 (chissà che non lo presentino alla mostra di Venezia, stavolta giuro che ci vado!!!).

Nel frattempo, la prima parte dell’anno ci riserva comunque dei titoli interessanti, che vi segnalo. Li ho trovati sul mensile “Ciak” di gennaio…spero non ci siano i diritti d’autore e spero siano tutte corrette…o quasi…

Categoria “ATTESISSIMI” (dalla sottoscritta ovviamente!):

  • “The libertine” con Johnny Depp, 10 febbraio: questo penso sia un film un po’ “spinto oltre i limiti”…non vedremo il Johnny di Chocolat o degli ultimi film interpretati…qui il protagonista è il conte di Rochester, un conte inglese (non ricordo se del ‘600-‘700 o ‘800…boh) che vive in maniera molto licenziosa e muore di sifilide (non dite che vi ho rovinato il finale perché lo si capisce dall’inizio che muore!!!). Insomma, non una storiella…ma è come al solito l’interpretazione di Johnny che mi incuriosisce… SCONSIGLIATO AI TIMIDI E PER IL PRIMO APPUNTAMENTO!!!
  • “Il mio migliore nemico” con Carlo Verdone e Silvio Muccino, 10 marzo: mi sono piaciuti molto in “Manuale d’amore”, anche se hanno recitato poco nella stessa scena…vediamo in questo film come si comporteranno… CONSIGLIATO A CHI AMA I FILM ITALIANI DEGLI ULTIMI ANNI (SPECIE QUELLI CON MUCCINO!!!)
  • “Il Codice Da Vinci” con Tom Hanks, Audrey Tatou, Jean Reno,19 maggio: romanzo che ho adorato, Tom Hanks sempre straordinario, il Louvre come cornice del film…come non aspettarsi un capolavoro??? CONSIGLIATO A CHI HA LETTO IL ROMANZO

Categoria “REMAKE”

  • “Superman returns” uscita in primavera.
  • “La pantera rosa” con Steve Martin, Jean Reno, Kevin Kline, 24 marzo.

Categoria “SEGUITI” (e non seguìti!!!)

  • “X Men 3” con Halle Berry, Hugh Jackman, 26 maggio. Finalmente il terzo capitolo della saga di X men!!! Ritengo che i primi 2 siano i migliori film di supereroi dei fumetti mai girati, anche meglio di Spiderman (ma mai meglio della saga di Batman…specie il primo, con Jack Nicholson nei panni del Joker, e il terzo, con Jim Carrey nei panni dell’Enigmista…superbi!!!). CONSIGLIATO AGLI AMANTI DEL GENERE…E DELL’UOMO AL NATURALE, OVVERO KE NON SI FA LA CERETTA SUL PETTO (vedi Hugh Jackman/Wolverine…)
  • “Underworld Evolution” con Kate Beckinsale, 10 febbraio: PER GLI AMANTI COME ME DEI FILMACCI PIENI DI VAMPIRI E LOTTE ALL’ULTIMO SANGUE (ho fatto pure la battuta…vampiri-sangue…ahah)
  • “Mission Impossibile 3” con Tom Cruise, 5 maggio.
  • “L’era glaciale 2” cartone animato, 21 aprile: CONSIGLIATO A CHI SPERA CHE SIA ESILARANTE COME IL PRIMO

Ecco finito questo “piccolo” promemoria sulle uscite cinematografiche dei prossimi mesi, spero vi sia utile! Comunque, appena ci sarà un’uscita interessante, non esiterò a segnalarvela!!! Bacioni!!! Silvia

mercoledì 25 gennaio 2006

HORROR VACUI















Eh si, questo è il motto che la mia scatola cranica ha adottato in questi giorni... per quanto riguarda il blog sono priva di idee..infatti vedete che non ho pubblicato nulla di interessante in questi giorni (beh forse da quando ho aperto il blog ma questa è un'altra storia..). Più che altro sono assorbita dallo studio (tra patologia e fisiologia mi sto un po' perdendo..) e da altri impegni, compleanni in primis (eh si Giulia, domani tocca a te vecchia!!)...A parte questo, il blog ha avuto un discreto successo e ne sono molto contenta!!! Continuate a mandare i vostri commenti e magari anche qualche consiglio (niente critiche sennò vi banno!!! scherzo!!!). A presto! Silvia

mercoledì 18 gennaio 2006

martedì 17 gennaio 2006

CRONACA DI UNA "MORTE" ANNUNCIATA


E finalmente è trascorso questo giorno…il tanto atteso 17 gennaio 2006, appello di Fisiologia 1, è trascorso e, come volevasi dimostrare, sono stata bocciata…un po’ per sfiga sinceramente, un po’ per colpa mia perché non avevo studiato tutto alla perfezione (certo è un po’ impossibile, ma avrei potuto studiare un po’ meglio..non do la colpa solo al prof, anche se, chi lo conosce, sa che personaggio sia…). Vabbè, per sta volta è andata così, il mio terrore peggiore erano i miei, che come al solito trovano il pretesto per urlarmi dietro qualche insulto…e, cvd, anche stavolta non si sono smentiti e stavolta li ho lasciati sfogare senza quasi ascoltarli…per fortuna il tutto si è risolto in una decina di minuti…Comunque ora ho eliminato la tensione (superficiale!!!) che mi suscitava quell’esame…e la prossima volta ho intenzione di passarlo in tutta tranquillità sto esame! Anzi, per dirla alla Totti: “Mo je faccio er cucchiaio!”.